BARGA – Ieri pomeriggio, finita la festa dei bambini, in piazza, come era previsto, è partito l’aperitivo con la befana, nuova idea proposta quest’anno per animare la festa della Befana Made in Barga grazie alla spinta venuta dai giovani con in testa la neo-consulta capitanata dal presidente Giacomo Cheloni, e con l’appoggio convinto dei locali Fuori dal Comune, Da Aristo e Capretz, ma anche con il supporto dell’Amministrazione Comunale.
E’ stata una bella festa che ha fatto da cornice anche al passaggio delle befane ed ha visto ritrovarsi tantissima gente, regalando un colpo d’occhio bello e vivace, di una Barga in festa. Alla musica ci ha pensato il dj Samuele Greppi mentre i giovani hanno servito mondine e vin brûlé ed al bere ci hanno pensato anche i locali della piazza. Insieme hanno realizzato un vero e proprio bel salotto della Befana con il meglio dell’atmosfera della Barga Castello, anche grazie ad una serata assai mite.
La festa è andata avanti a lungo ed ha riempito la piazza di tanta gente venuta anche da fuori. Bello anche l’allestimento della piazza con la capannina che è servita per tutte le proposte della giornata e con la particolarmente ben fatta Befana volante che ogni tanto è volata da Palazzo Pancrazi. L’idea inedita dell’Aperitivo con la befana secondo noi, ha insomma colto nel segno, grazie proprio all’impegno dei nostri ragazzi che sono anche la garanzia di continuità della tradizione della Befane. Vanno sicuramente ringraziati, assieme ai locali della piazza, per il lavoro fatto con l’appoggio anche del Comune.
La rassegna delle Befane – Nella sua veste inedita dalle 18 alle 20, dopo il mezzo flop dello scorso anno, ha colto nel segno l’edizione 2026, associata all’aperitivo con la befana. Dalle 18 è stato un crescendo di befane; certamente non la festa ha visto partecipare tutti i gruppi e le befane in giro per le case o nei locali per i canti di questua o per portare doni ai bambini, ma ha sicuramente reso una bella immagine della befana a Barga e di una festa che prova a tenere duro ed a resistere con le unghie e con i denti.
Lo scorso anno, i soliti amiconi più o meno disinteressati, dissero che il flop era dovuto al fatto che i gruppi delle befane dopo cena non c’erano perché erano in giro a portare la befana ai bambini, che non era l’orario giusto…; quest’anno hanno invece detto… la solita cosa… che le befane non ci sarebbero state perché erano in giro a portare i doni ai bambini…. Che non era l’orario giusto… Alla fine però le prefiche in azione dai giorni precedenti il 5 gennaio, hanno dovuto comunque smettere di piangere perché la manifestazione, in questa nuova veste associata alla proposta dei Giovani, ha dimostrato di avere delle belle potenzialità e di regalare una bella immagine per i barghigiani ed anche per chi è venuto (e sono stati in tanti), a vedere la tradizione di Barga.
Al termine sono stati assegnati anche i riconoscimenti. Il premio al miglior gruppo mascherato, ovvero il premio intitolato ad Alfreda Rossi Verzani colei che per anni e anni ha valorizzato l’antica tradizione della Befana alla guida della Pro Loco Barga, è andato all’energia giovane e contagiosa del Gruppo delle Befane della Moma (Caterina Andriani, Virginia Castelvecchi, Gaia Lunardi, Sara Mori, Vittoria Cardella) che con la loro presenza rappresentano una garanzia per il futuro della nostra tradizione, come del resto in questo senso, come già detto, ci rassicura l’apporto venuto da tutti i componenti della Consulta Giovani e da tutti i ragazzi che hanno dato una mano alla riuscita della festa.
Il premio alla migliore befana, ovvero il premio intitolato alla befana barghigiana per eccellenza Mario “Tiglio” Pieroni, è andato alla giovane befana interpretata da Lisa Bigiarini in rappresentanza di una famiglia che con la Mery Renucci in testa e nel nome dei Troni, collabora e partecipa alla valorizzazione di tutte le più belle tradizioni barghigiane.
Il premio al migliore gruppo di cantori, consegnato dai fratelli Oriano Rinaldi e Mauro Di Dio e dedicato al ricordare la passione per la befana di Roberta Rinaldi e Giorgio Di Dio, è andato quest’anno al gruppo allargato del Barga Jazz club, per questa edizione con la presenza anche della guest star Manolo Strimpelli e capitanato dal Federico Cardelli, autore anche dell’arrangiamento sulla Befana del Pascoli che è stato proposto al pubblico presente in piazza. Davvero un bel gruppo musicale che porta avanti da anni la tradizione barghigiana e che meritava questo riconoscimento.
Infine il premio al miglior befanotto dedicato alle indimenticabili befane di Evelina Chiesa, Doli Marchetti e Silvana Moscardini, che sono state le befane storiche per eccellenza di Barga è andato a Paolo Bernardi (presente con il gruppo della Taverna con Debora, Simona e Giacomo), anche lui con la sua famiglia sempre in prima linea quando c’è da fare bene per le tradizioni barghigiane.
Tra i presenti a questa edizione della rassegna una menzione speciale se la merita il simpatico e nutrito gruppo che da tre anni arriva per rendere omaggio alla tradizione di Barga addirittura da Sarzana. Quest’anno davvero più che mai numeroso e bello da vedere. Ha portato energia e positività contagiosa. Il loro esempio, il loro modo simpatico e sorridente di rendere omaggio alla festa bisognerebbe che facesse riflettere anche qualche componente della barghigiana più ortodossa, sul fatto che ogni tanto invece di stare lì a criticare dall’alto dell’autorevole scranno, ma di non fare assolutamente nulla se non godere delle disgrazie altrui, basterebbe scendere in piazza con un bel sorriso. Grazie, dunque, agli amici di Sarzana che ci hanno portato un bel momento di leggerezza.
Un grosso grazie se lo meritano anche i componenti del gruppo bargo-sanpietrocampese con tanti componenti della Filarmonica Gaetano Luproni, capitanato dalla fisarmonica del bravo Angelo Bertoncini e con la befana canterina di Antonella Gigli a tenere banco che ha portato tanta energia e divertimento ai presenti e che ha interpretato al meglio il canto di questua della befana di Barga più tradizionale. Senza di loro, che in questi anni ci sono sempre, la tradizione della befana a Barga sarebbe senza dubbio meno ricca e autentica.
Tra le befane viste in giro e che ci sono molto piaciute il gruppo familiare della befana Francesca Cordati, il befanotto elegante Vincenzo Viglione con il befanotto classico Riccardo Fabbri, il befanotto Marco Casci, le bellissime befane di Renaio con Giada Gonnella, Valentina e Veronica Marchi e Monica Marchi, le befane pegnanine con in testa la Victoria Morganti, il gruppetto di befana e befanotti con Melanie Keane e Andrea Betroncini tra gli altri, la sempre perfetta befana del Matteo Motroni, la befana tradizionale della Guendalina Rohl. Da registrare nel pomeriggio in piazza anche la bellissima befana dell’Elena Biagiotti che è sempre un piacere vedere.
Ad organizzare l’evento la Consulta dei Giovani con i locali della Piazza, il Comune di Barga ed anche questo giornale.


Lascia un commento