A Cuba, dove abitava ormai da tempo, è venuto a mancare il barghigiano Giancarlo Marroni, figlio del Cav. Pietro Marroni, figura di spicco della Barga del dopoguerra. Avrebbe compiuto 89 anni il prossimo 28 febbraio.
A Barga era rientrato negli anni ’80 dopo il congedo da ufficiale dei Carabinieri ed alcune esperienze di lavori in importanti aziende italiane, in quel di Milano, città dove si era sposato e dove era nato suo figlio, Ingo.
A Barga, dopo l’acquisizione di Marco Potenti della televisione Tiesse, ne era diventato il direttore e la figura di riferimento del tg, fino alla sua vendita alla fine degli anni ’80. Un giornalista vecchia maniera, dai toni pacati con gli spettatori, ma sicuramente non timoroso di mettersi contro politici e istituzioni se c’era da sottolineare giustizie e mancanze. Era stato anche cronista della Nazione e, per la sua breve durata, anche direttore della rivista La voce del Serchio.
Negli anni ’80 fu anche direttore del Gruppo Ricerche storiche di Barga ed in campo culturale da ricordare la pubblicazione del suo libro “Barga tra storia e leggenda” edito da Maria Pacini Fazzi nel 1995.
Lasciata la tv aveva avuto esperienze di lavoro diverse, aprendo anche una agenzia investigativa e poi occupandosi anche di marketing in altre realtà. C’era stato anche un fugace ritorno in redazione ai tempi della prima Noi tv, ma poi Giancarlo era partito negli anni ’90 per l’estero stabilendosi definitivamente a Cuba.
Durante gli anni barghigiani, da ricordare la profonda amicizia maturata con il prof. Gian Luigi Ruggio.
Lascia,oltre al figlio Ingo e alla figlia Ilaria, i fratelli Pier Carlo e Paolo ed i parenti tutti ai quali Il Giornale di Barga invia le sue sentite condoglianze.


Leonardo
16 Gennaio 2026 alle 13:44
Una bravissima persona, sempre con un sorriso per tutti
RIP
Mariapia
16 Gennaio 2026 alle 16:24
Sincere condoglianze a Paolo