Certificazione Top Employer: i magnifici sette di Smurfit Westrock Italia

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PONTE AL’ANIA – Tanti sono gli anni consecutivi che hanno visto la multinazionale del packaging a base carta eccellere nella gestione delle sue persone. In Italia sono 144 le aziende Top Employer suddivise in diversi settori.

Il 2026 porta, dunque, all’azienda il settimo sigillo consecutivo: un riconoscimento basato su una approfondita analisi di dati e risultati finalizzati a ottenere una HR (risorse umane) Best Practices Survey, che analizza 6 aree chiave: People Strategy, Work Environment, Talent Acquisition, Learning, Diversity Equity & Inclusion, Wellbeing (Strategia delle risorse umane, Ambiente di lavoro, Acquisizione di talenti, Formazione, Diversità, equità e inclusione, Benessere)

 

In Toscana la multinazionale è presente in Lucchesia con oltre 430 addetti e una filiera integrata che comprende la cartiera di Ponte all’Ania, due stabilimenti per la realizzazione di fogli e imballaggi in cartone ondulato a Badia e Lunata e a Marlia un impianto per il riciclo del materiale cartaceo.

 

Alla base della strategia  di Smurfit Westrock Italia (2.200 dipendenti in 26 sedi del nostro Paese) una mission ambiziosa quanto concreta: “be the employer” essere l’azienda per cui tutti vorrebbero lavorare.

“Le nostre attività dedicate alle nostre persone si reggono su due aggettivi per noi fondamentali: sicuro e inclusivo” commenta il CEO di Smurfit Westrock Italia Gianluca Castellini. E spiega: “Così deve essere il posto di lavoro dove ognuno riesce a dare il massimo, esprimersi al meglio con serenità perché certo di operare in un ambiente dove salute e sicurezza sono al primo posto, così come la capacità di valorizzare le differenze di ognuno di noi affinché nessuno si senta emarginato o giudicato”.

 

Guardando ai risultati della certificazione, l’azienda ha migliorato ulteriormente la valutazione generale rispetto agli anni precedenti, grazie alle numerose iniziative di cui ricordiamo le principali nei diversi ambiti ovvero per l’attenzione alla sicurezza: l’azienda continua ogni anno a perseguire il suo obiettivo di “Target Zero” che significa zero infortuni. Tra le più recenti applicazioni introdotte, le nuove soluzioni “e-safe” per l’intervento 100% in sicurezza sulle macchine di produzione.

Si è lavorato molto sull’ascolto delle persone: nel 2025 sono state raccolte  le valutazioni e i commenti degli oltre 2.000 dipendenti.

Sicurezza sul lavoro, comunicazione, benessere e inclusione sono le aree ampiamente riconosciute come “vincenti” nel modello di lavoro Smurfit Westrock.

Tra gli altri traguardi , sono proseguiti i programmi la popolazione femminile con l’obiettivo di garantire pari opportunità

Molto vasto il programma di formazione per lo sviluppo delle competenze a tutti i livelli: tra i vari corsi,

l’avvio di un’iniziativa dedicata al project management, alle Sales Excellence e Shopfloor Leaders Excellence.

Continua il programma EveryOne. Con le varie iniziative WeareWomen, Welcome, FreetobeMe, alLEIamoci l’intento è di creare ambienti di lavoro che accolgano e valorizzino l’unicità di ciascuno, consentendo al contempo lo sviluppo di un contesto di comunità. “Perché – commenta Castellini – la diversità di tutti noi è ciò che ci permette di innovare, crescere e guardare al futuro con nuove prospettive”.

 

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