BARGA – Sono 40 anni esatti per il Presepe Vivente di Barga. Nelle cronache del giornale di Barga del dicembre 1985 e del gennaio 1986 si parla con giudizi positivi della prima edizione che risale al 23 dicembre di quel 1985. Un significativo compleanno, dunque, quello che festeggia la manifestazione barghigiana, il Presepe Vivente più longevo tra quelli che si organizzato in Valle del Serchio e tra i primi anche tra quelli di tutta la provincia di Lucca.
L’appuntamento come sempre sarà nella sera dell’antivigilia di Natale, il 23 dicembre: la rappresentazione del presepe impersonato da tanti figuranti ed in un’ambientazione unica come l’antico castello di Barga.
La formula è sempre quella, nonostante siano passati 40 anni. Per le vie del borgo medievale di Barga, torneranno gli antichi mestieri ad animare un grandissimo presepe vivente, ambientato in un luogo unico quale sa essere Barga vecchia. Si comincia dalle venti.
Il percorso si apre da Porta Reale; e sarà arricchito dalle postazioni di tanti figuranti in costume a riproporre gli antichi mestieri di una volta, e soprattutto gli antichi mestieri di ogni presepe che si rispetti. In un centro storico operoso e che risuonerà di mille suoni e voci si attenderà il passaggio della Sacra Famiglia che dal Giardino inizierà il suo percorso alle 21 per poi arrivare al Duomo di Barga, dove avverrà la scena della natività (attorno alle 22) che sarà, come avvenne anche nel 1985, annunciata dal doppio dei campanari di Barga e da un razzo luminoso che volerà in alto dal campanile. Sarà il segnale anche per l’arrivo dei Re Magi.


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