La tradizione della Befana a San Pietro in Campo

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SAN PIETRO IN CAMPO – E’ tornata in grande stile quest’anno anche l’antica tradizione dei canti di questua del comitato paesano di San Pietro in Campo che ieri, giorno dell’epifania, come vuole la tradizione in questo paese, ha formato un grande gruppo accompagnato da miccetto e musici che con la befana ha girato la campagna intonando il tradizionale canto di questua barghigiano. Obiettivo, raccogliere fondi per la Caritas di Barga.

Una bella comitiva di giovani e meno giovani, con la presenza della Befana e delle sue aiutanti, dell’immancabile miccetto inviato dalla famiglia Renucci di Barga e con  le fisarmoniche di Sergio Togneri, Giuliano Nardi e Angelo Bertoncini, che ha trascorso il pomeriggio  in giro per le case di San Pietro in Campo e per la campagna circostante, confortati dal plauso degli abitanti che hanno gradito questo appuntamento.

Alla fine sono stati raccolti al netto delle spese 785 euro che vanno a sommarsi a quanto ricavato con lo stand gastronomico allestito in  occasione del presepe vivente di Barga il 23 dicembre scorso, ovvero altri 285 euro. Il tutto è stato consegnato – nel corso della cena che si è svolta dopo la befanata al Circolino di San Pietro in Campo, a cura di Cesare Casci e Serena Tognelli -, direttamente al proposto di Barga don Stefano Serafini. All’allevamento di Cesare Casci all’Arsenale non era mancato nel tardo pomeriggio anche il consueto e robusto rinfresco offerto da Cesare che per San Pietro in Campo darebbe il cuore. Sempre.

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