I dati di settembre sulla domanda di lavoro a Lucca, Massa-Carrara e Pisa. Preoccupa la crescente difficoltà delle imprese nel ricoprire le posizioni richieste.

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VIAREGGIO –  Sono 7.320 i lavoratori ricercati dalle imprese nel mese di settembre nei territori della Toscana Nord-Ovest (Lucca, Massa-Carrara e Pisa), e oltre 20.500 per l’intero trimestre settembre – novembre 2022. Dati nel complesso non troppo positivi ma che riflettono una situazione in linea con l’andamento nazionale.

Questo è quanto emerge dai dati rilevati per il mese di settembre 2022 su un campione di di oltre 2.000 imprese con dipendenti del Sistema informativo Excelsior, indagine su base provinciale realizzata da Unioncamere in collaborazione con ANPAL ed elaborati dalla Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest e dall’Istituto Studi e Ricerche – ISR.

Il Commento di Valter Tamburini, Presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest

“Il dato di settembre sulla domanda di lavoro nei territori della Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest indica come la propensione ad assumere personale da parte delle imprese sia fortemente condizionata dalla crescente incertezza e preoccupazione per la situazione geopolitica e per l’incidenza di fattori contingenti quali l’esplosione dei costi energetici, delle materie prime e della difficoltà nel reperirle. Il fatto stesso che, anche con riferimento agli specifici settori economici e produttivi, le dinamiche siano identiche a Lucca, Pisa e Massa-Carrara, conferma quanto la vivacità occupazionale non sia in questa fase legata a fattori locali. Sono e saranno necessari, vista la portata della situazione, interventi di politica nazionale ed europea che anche il sistema camerale dovrà assecondare secondo le sue competenze. Un elemento di seria preoccupazione prosegue Tamburiniviene inoltre dall’aggravarsi del “mismatch” tra domanda e offerta di lavoro che nei nostri territori riguarda ormai un’assunzione su due. Non si tratta di un fenomeno solo italiano, ma è pur vero che in nessun altro Paese sviluppato ha assunto pari dimensioni a quelle raggiunte nel nostro mercato del lavoro. Intervenire è dunque prioritario e non a caso le linee strategiche di intervento del sistema camerale per il triennio 2023-2025 vedono, tra i punti principali, proprio il tema dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro, con azioni di supporto alle imprese attraverso l’orientamento, la certificazione delle competenze, il rapporto con l’Istruzione Tecnica Superiore. Tutte tematiche delle quali, anche come Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, proprio a partire dall’ultima riunione della Giunta, abbiamo iniziato ad occuparci per la stesura del nostro programma pluriennale che andremo a breve ad approvare.

LA DOMANDA DI LAVORO IN PROVINCIA DI LUCCA A SETTEMBRE 2022

Sono 2.780 i lavoratori che le imprese con dipendenti della provincia di Lucca programmano di assumere nel corso del mese di settembre, un valore in linea (+10 unità) con lo stesso mese del 2021. La previsione evidenzia una ripresa della domanda di lavoro rispetto ad agosto (+46%; +880 entrate) quando si era registrato un fisiologico calo per la diminuzione delle assunzioni di lavoratori stagionali nel turismo già effettuate nei mesi precedenti.

Le entrate programmate dalle imprese per il trimestre settembre-novembre ammontano invece a 7.880 unità, in linea con quanto preventivato per lo stesso periodo nel 2021.

Nel mese di settembre le entrate previste si concentreranno per il 63% nel settore dei servizi e per il 73% nelle imprese con meno di 50 dipendenti. Il 20% è destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, una quota inferiore rispetto alla media nazionale (26%). Poco meno di una assunzione su tre (28%) è rivolta specificamente a giovani con meno di 30 anni.

Continua a crescere il mismatch tra domanda e offerta di lavoro, arrivato ormai alla metà delle assunzioni: a settembre le imprese prevedono infatti di incontrare difficoltà nel reperimento dei profili desiderati nel 49% dei casi. La mancanza di candidati resta la motivazione più indicata dalle imprese arrivando 33% delle entrate, in sensibile aumento rispetto sia a settembre 2021 (25%) che al mese precedente (29%). La mancanza di preparazione interessa invece il 13% delle assunzioni. Alle figure in ingresso viene poi richiesto di aver maturato una precedente esperienza nel settore nel 42% dei casi e nella professione nel 26%.

 

Lucca: solo un’assunzione su quattro è con contratto stabile 

Il 26% delle assunzioni programmate a settembre sarà stabile, ossia con contratto a tempo indeterminato (20%) o di apprendistato (6%). Per il restante 74% dei casi le imprese prevedono di offrire contratti a termine: a tempo determinato per il 53% delle entrate, di somministrazione per l’8% e con altre forme per il restante 13%.

 

Lucca: la domanda di lavoro cresce solo per costruzioni e servizi alle persone

La richiesta di lavoratori in provincia è sostenuta soprattutto dal comparto industriale (1.030 entrate previste), che cresce di 50 unità (+5%) rispetto a un anno fa grazie alle costruzioni che programmano 350 ingressi, raddoppiando la domanda rispetto allo stesso periodo del 2021 (+94%; +170 unità). Al contempo, la richiesta di lavoratori del comparto manifatturiero e public utilities (680) segnala un rallentamento (-14%; -110 unità).

 

Lavoratori previsti in entrata per settore di attività – provincia di Lucca
  Set-2022 Set-2021 var. ass. var. %
TOTALE 2.780 2.770 10 0%
INDUSTRIA 1.030 980 50 5%
Ind. manifatturiera e Public Utilities 680 790 -110 -14%
Costruzioni 350 180 170 94%
SERVIZI 1.750 1.790 -40 -2%
Commercio 330 360 -30 -8%
Turismo 450 500 -50 -10%
Servizi alle imprese 540 540 0 0%
Servizi alle persone 430 390 40 10%
Fonte: Unioncamere – ANPAL, Sistema Informativo Excelsior, 2022 e 2021

 

Le imprese dei servizi, che rappresentano la quota più consistente della domanda di lavoro in provincia, programmano 1.750 entrate nel mese, in calo del 2% (-40 unità) rispetto a settembre 2021. Sono il turismo e il commercio a chiedere meno lavoratori: il primo (450 entrate) prevede una frenata delle assunzioni del 10% (-50 unità) rispetto a un anno fa, mentre il commercio (330 entrate) prospetta un calo delle entrate programmate del -8% (-30 unità), un valore contenuto se messo a confronto con l’andamento medio nazionale (-30%). La richiesta di addetti dei servizi alle imprese (540) risulta stabile rispetto a settembre 2021, mentre quella dei servizi alle persone (430) cresce di un buon +10% (+40 unità).

 

Lucca: aumenta la domanda di professioni non qualificate

Si mantiene elevata la richiesta di operai specializzati e conduttori di impianti e macchine, con 950 entrate programmate, in lieve aumento (+2%; +20 unità) rispetto a un anno fa, mentre per impiegati e professioni commerciali e nei servizi (840 ingressi) si registra una flessione del 21% rispetto a settembre 2021 (-230 unità). La domanda di dirigenti e professioni con elevata specializzazione incrementa del 2% (+10 unità), mentre le professioni non qualificate fanno segnare un balzo del +87% rispetto a settembre 2021, per 200 assunzioni in più.

 

Lavoratori previsti in entrata per gruppo professionale – provincia di Lucca
  Set-2022 Set-2021 var. ass. var. %
TOTALE 2.780 2.770 +10 0%
Dirigenti, professioni con elevata spec. e tecnici 560 550 +10 2%
Impiegati, professioni commerciali e nei servizi 840 1.070 -230 -21%
Operai spec. e conduttori di impianti e macchine 950 930 +20 2%
Professioni non qualificate 430 230 +200 87%
Fonte: Unioncamere – ANPAL, Sistema Informativo Excelsior, 2022 e 2021

 

Lucca: la richiesta di giovani rallenta rispetto ad agosto

Il 28% delle offerte di lavoro è indirizzato specificamente agli under 30, un valore stabile rispetto a settembre 2021 ma nove punti percentuali in meno rispetto ad agosto (37%), anche in conseguenza del calo della richiesta di lavoratori stagionali estivi in buona parte rivolta a giovani.

Le maggiori opportunità di impiego per gli under 30 sono offerte dalle professioni impiegatizie, commerciali e nei servizi, con il 39% delle entrate loro riservato; tra gli operai specializzati e conduttori di impianti e macchine il 30% delle assunzioni è rivolto a giovani, mentre per le professioni con elevata specializzazione tale quota si riduce al 21% e per le non qualificate all’11%.

 

Lucca: una figura professionale su due è difficile da reperire

Cresce ancora la quota di assunzioni per le quali le imprese lucchesi faticano a trovare candidati ritenuti idonei: a settembre un’assunzione su due (49%) è considerata difficile da reperire, più della media nazionale salita al 43%.

L’aumento delle difficoltà di reperimento interessa tutti i principali gruppi professionali: per le professioni a elevata specializzazione tocca il 57% delle assunzioni, contro il 46% di un anno fa. Le maggiori difficoltà si rilevano in particolare per gli specialisti in scienze informatiche, fisiche e chimiche (77%), per i tecnici in campo informatico, ingegneristico e della produzione (75%), per farmacisti e biologi (71%) e tecnici della sanità (70%).

Crescono al 59% dei casi (51% a settembre 2021) le assunzioni di operai specializzati e conduttori di impianti e macchine considerate “difficili”: risulta particolarmente complicato il reperimento di operai specializzati nell’edilizia (67%) e di operai metalmeccanici ed elettromeccanici (66%), così come quello di conduttori di mezzi di trasporto (63%) e macchinari mobili (68%).

Per impiegati, professioni commerciali e nei servizi le difficoltà si fermano al 43%, stabili rispetto al 2021, con cuochi, camerieri e altre professioni dei servizi turistici che evidenziano i valori più elevati (58%).

Per le professioni non qualificate la quota di assunzioni ritenute difficili incrementa di dodici punti percentuali, salendo al 32% dal 20% di settembre 2021: per un’assunzione su quattro è dichiarata la mancanza di candidati, mentre per il 39% è richiesta una precedente esperienza nel settore.

 

Lavoratori previsti in entrata per alcune professioni – Settembre 2022 – provincia di Lucca
  Entrate % difficile reperimento
TOTALE 2.780 49
Dirigenti, professioni con elevata specializzazione e tecnici 560 57
Tecnici delle vendite, del marketing e della distribuzione commerciale 120 36
Tecnici in campo informatico, ingegneristico e della produzione 100 75
Tecnici della sanità, dei servizi sociali e dell’istruzione 80 70
Impiegati, professioni commerciali e nei servizi 840 43
Cuochi, camerieri e altre professioni dei servizi turistici 360 58
Commessi e altro personale qualificato in negozi ed esercizi all’ingrosso 160 33
Personale di amministrazione, di segreteria e dei servizi generali 120 24
Operai specializzati e conduttori di impianti e macchine 950 59
Operai specializzati nell’edilizia e nella manutenzione degli edifici 270 67
Operai nelle attività metalmeccaniche ed elettromeccaniche 210 66
Conduttori di mezzi di trasporto 140 63
Professioni non qualificate 430 32
Personale non qual. nei servizi di pulizia e in altri serv. alle pers. 220 28
Personale non qualificato nella logistica, facchini e corrieri 110 30
Personale generico nelle costruzioni 40 97
Fonte: Unioncamere – ANPAL, Sistema Informativo Excelsior, 2022 e 2021

Lucca: cresce la richiesta di personale laureato o con diploma/qualifica professionale

Aumenta la richiesta di laureati (+16%; +60 unità), che arriva al 16% del totale dei lavoratori in ingresso, due punti percentuali in più rispetto a settembre 2021. Cresce anche la domanda di personale con diploma/qualifica professionale (+6%; +30 unità) che sale di un punto percentuale arrivando al 18% delle entrate programmate. Diminuiscono invece gli ingressi previsti per gli altri titoli di studio: la richiesta di lavoratori con diploma di scuola secondaria (28% del totale) cala del 6% (-50 unità), mentre la domanda di personale senza titolo di studio (36% del totale) scende del 2% (20 unità in meno).

L’indirizzo di laurea più richiesto dalle aziende è insegnamento e formazione (110 ingressi), anche in vista dell’avvio dell’anno scolastico, seguito da quello economico (80). Tra i diplomati gli indirizzi più ricercati sono amministrazione, finanza e marketing e meccanica, meccatronica ed energia (180 per entrambi); seguono, con valori inferiori, turismo, enogastronomia e ospitalità (80) ed elettronica-elettrotecnica (70). Per quanto riguarda le qualifiche di formazione e i diplomi professionali le maggiori opportunità di impiego riguardano gli indirizzi ristorazione (120) e meccanico (80).

 

Lavoratori previsti in entrata per titolo di studio richiesto – provincia di Lucca
  Set-2022 Set-2021 var. ass. var. %
TOTALE 2.780 2.770 +10 0%
Livello Universitario 440 380 +60 16%
Istruzione tecnica superiore (ITS) 20 30 -10
Livello secondario 790 840 -50 -6%
Qualifica di formazione o diploma professionale 510 480 +30 6%
Nessun titolo di studio 1.020 1.040 -20 -2%
Fonte: Unioncamere – ANPAL, Sistema Informativo Excelsior, 2022 e 2021

 

 


 

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