Giovedì al Museo. Poggio Bracciolini e la scoperta del libro perduto che ha cambiato la cultura europea – 1417

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PIAZZA AL SERCHIO – Un Giovedì al Museo dedicato alla storia quello in programma per il 24 marzo alle ore 21.00: Poggio Bracciolini e la scoperta del libro perduto che ha cambiato la cultura europea – 1417, con Ruggero Soffiato, una serata per conoscere la vita e le opere del grande umanista toscano. L’evento, organizzato dal Museo Italiano dell’Immaginario Folklorico, è fruibile in modalità online prenotandosi al link: https://bit.ly/marzo22museo; è inoltre trasmesso in diretta da Radio Music Lab, web radio di Piazza al Serchio, sul sito: www.radiomusiclab.com e tramite l’app: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.besh81.rml

La relazione del Dott. Ruggero Soffiato ripercorrerà le vicende di Poggio Bracciolini (1380-1459), segretario apostolico di papa Giovanni XXIII, che si trovò, suo malgrado, coinvolto nelle vicende del concilio di Costanza (1414-1418), convocato per porre fine ad una situazione divenuta insostenibile per la Chiesa cattolica: la presenza in contemporanea di ben tre papi. Quando Giovanni XXIII venne deposto dal Concilio, Poggio Bracciolini si trovò disoccupato ed iniziò così un pellegrinaggio tra vari monasteri europei alla ricerca di opere considerate perdute. Dopo aver riportato alla luce numerosi manoscritti di autori antichi, rinvenuti  nella biblioteca del monastero di San  Gallo, in Svizzera, si avventurò fino al nord della Germania, dove, presso il monastero di Fulda, ritrovò il manoscritto di una grande opera, ritenuta scomparsa da oltre ottocento anni, opera che cambiò radicalmente il corso della cultura europea per i secoli a venire.

 

 

Ruggero Soffiato, laureato in Scienze Politiche e successivamente in Scienze Storiche, si è occupato di Storia di Venezia, pubblicando nel 2015 il saggio La società di pubblica istruzione nella Venezia democratica del 1797, e di Storia dell’Università di Padova,  con il volume del 2021 dal titolo  Giovini di genio discolo e sedizioso – Criminalità e scolari dello Studio nei secoli XVI e XVII.  Collabora con la rivista Storia Veneta e Amedit – Amici del Mediterraneo su temi concernenti la storia di Venezia e di Padova in età moderna.

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