Automedica, Progetto comune insiste: “Tutto a posto proprio non è. Inoltre va risolto il problema delle Misericordie”

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BARGA – “Tutto a posto proprio non è. Ringraziamo il Sindaco per il suo interessamento ed apprendiamo con piacere che a settembre i turni sono coperti, ma a ottobre cosa succederà? Non si sa….

Così il gruppo consiliare di opposizione a Barga, Progetto Comune che torna ad intervenire sulla questione automedica di Barga con il suo capogruppo Francesco Feniello per evidenziare èerò un’altra problematica che comunque ha a che fare con l’assistenza ed il soccorso:

“Abbiamo appreso che gli interventi di soccorso e gli altri servizi garantiti in modo eccellente dalla Misericordia del Barghigiano e dalle misericordie della Toscana nonché dalle altre associazioni di volontariato rischiano di scomparire. Rischiano di scomparire non per mancanza di volontari ma per mancanza di fondi necessari per lo svolgimento delle loro attività. Infatti, la Regione Toscana, è debitrice di saldi significativi verso queste associazioni per i servizi resi negli anni 2018 e 2019 e 2021. I mezzi di emergenza e la logistica in generale per funzionare necessitano di risorse economiche che la Regione fa mancare. Queste associazioni dovrebbero effettuare attività sussidiaria in supporto a quella dello Stato e della Regione. Ebbene è sotto gli occhi di tutti che, in realtà, effettuano attività di primaria importanza in quanto lo Stato e la Regione non riescono a garantire con mezzi propri questi servizi.”

Feniello aggiunge che le Misericordie, la Croce Rossa e le Pubbliche assistenze, in modo congiunto, vista la gravità della situazione, già nel mese di aprile 2021 chiedevano di poter incontrare il Presidente della Regione Giani, incontro che però il governatore non ha mai concesso fino al 15 settembre prossimo.:

“Dopo cinque mesi dalla richiesta, dopo che le Misericordie della Toscana avevano deciso, unanimemente, di uscire dalle proprie sedi (il prossimo 25 Settembre): stavolta non per portare aiuto, ma per gridare la propria richiesta di aiuto, alla politica regionale, con una modalità estrema che mai fino ad oggi si era resa necessaria.”

Feniello chiede ora al Presidente Giani di incontrare immediatamente i responsabili di queste realtà associative e manifesta pieno sostegno alla protesta delle Misericordie Toscane.

“Presidente – conclude – cerchiamo di onorare gli impegni presi per far funzionare questi servizi di primaria importanza per l’intera comunità Regionale. Resteremo vigili su questa situazione pronti a sostenere anche con la nostra presenza qualsiasi manifestazione di protesta.”

Infine si rivolge al sindaco di Barga: “Sulla Sanità non possiamo e non dobbiamo dividerci. Maggioranza e opposizione devono fare sentire la propria voce e mettere in atto tutte quelle azioni ritenute indispensabili a fornire il giusto sostegno alla protesta delle Misericordie per risolvere una situazione di estrema gravità.”

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