Associazione Pendolari Toscana Nord Ovest: “La Regione pubblichi il cronoprogramma degli interventi infrastrutturali previsti nel 2021”

-

Con questo comunicato, non siamo a contestare i cantieri attivi (o che a breve lo saranno) su diverse linee regionali né fare polemiche politiche, bensì il loro cronoprogramma e i disagi che gli utenti stanno subendo quotidianamente tanto per i lavori quanto per i guasti.
Si parla molto della cosiddetta “cura del ferro”, che certamente ha portato dei risultati soddisfacenti, ma mentre si continua a citarla, centinaia di utenti subiscono quotidianamente disagi da un lato per i numerosi cantieri aperti e dall’altro per i frequenti guasti che ogni giorno interessano varie linee regionali provocando cancellazioni, limitazioni e ritardi ben oltre i 100 minuti.
Probabilmente al comunicato non seguirà debito riscontro o, caso mai, per circoscriverlo, farà seguito la diffusione degli indici di affidabilità o verranno menzionate le poche segnalazioni al numero verde della Regione, ma basterebbe girare i vari gruppi pendolari per capire il malcontento generale. 

I pendolari soprattutto delle aree interne Porrettana, Pontremolese e Lucca-Aulla Lunigiana, chiedono perché si debba interrompere la circolazione ferroviaria per più estati. Non sarebbe possibile fermare i treni limitatamente a due periodi cercando di accorpare i lavori da effettuare? Sono aree che vivono di turismo e non è possibile ignorare che i bus hanno tempi di percorrenza maggiori rispetto al treno: pertanto queste tre zone necessitano di infrastrutture efficienti, insistendo sulle stesse anche diverse criticità viarie che rallentano il traffico su strada che non di rado generano ritardi dei bus sostitutivi.
E il raddoppio della Lucca-Pistoia? Guardando dalle pagine ufficiali su Muoversi in Toscana l’opera doveva essere conclusa entro maggio 2020: peccato però che al momento i lavori nella tratta Lucca-Pescia non sono ancora partiti, mentre nella tratta Pistoia-Montecatini i pendolari sono preoccupati dalle recenti notizie della Galleria del Serravalle.
A tutto questo poi dobbiamo aggiungere che, non di rado, i ritardi sulla linea impediscono agli utenti di prendere quello che sarebbe il primo bus disponibile, allungando così il viaggio dei pendolari. Concludendo, dobbiamo ancora una volta menzionare il mancato rispetto delle misure anti-covid da parte di molti utenti: situazione che crea nervosismo nelle varie carrozze. Il personale addetto sembra quasi impossibilitato a far rispettare tali regole, tant’è che non appena il capotreno si sposta in un’altra vettura le mascherine, momentaneamente indossate, tornano sotto il naso.
In conclusione di questo comunicato stampa, chiediamo alla Regione di pubblicare il cronoprogramma degli interventi infrastrutturali previsti nel 2021 e negli anni seguire, gli aggiornamenti sui cantieri aperti al fine di una maggiore chiarezza e trasparenza nei confronti di chi quotidianamente paga un regolare titolo di viaggio, in questi anni sempre più caro a causa dell’adeguamento ISTAT, altresì la ripresa dei contatti con i comitati e le associazioni pendolari presenti sul territorio regionali

 

Cordiali Saluti

Presidente Associazione Pendolari Toscana Nord Ovest

Dott. Michel Rocchiccioli

Lascia per primo un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.