Un’ acqua  anomala

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Anni fa partecipai ad una gita-pellegrinaggio a Lourdes, organizzata dalla parrocchia di Ponte all’Ania. Tralascio di descrivere appieno le profonde emozioni che provai in quei giorni: il viaggio, l’arrivo a Lourdes, la visita alla grotta delle apparizioni, le celebrazioni religiose, sia alla grotta che alle basiliche, la Via Crucis, la processione serale con i flambeaux…Il tutto insieme con uno stuolo innumerevole di devoti di tante nazionalità, fra i quali molti ammalati, disabili, infermi, su carrozzelle, assistiti amorevolmente dai volontari dell’UNITALSI…

Ecco, su tutto questo non mi dilungo perché voglio approfondire una prerogativa particolare molto importante fra le devozioni che si svolgono in quel celebre santuario mariano, che in genere viene poco citata ed è quindi poco conosciuta. Si tratta di questo: la libera facoltà che i pellegrini hanno di fare il bagno nell’acqua, scaturita durante un’apparizione della Madonna a Santa Bernadette, acqua che oltre che essere incanalata alle tante fontane, alimenta anche le vasche che, appunto, sono a disposizione dei fedeli.

Ebbene, su oltre cinquanta cinquanta passeggeri del torpedone di detto pellegrinaggio, solo in cinque persone abbiamo partecipato al bagno nelle apposite piscine: mia moglie ed io, una coppia di coniugi di Filecchio, Giovanni e Laura, tuttora viventi, e una signora di Ghivizzano. Dunque: insieme agli uomini mi sono diretto, in fila, con un’attesa di oltre un’ora, alla vasca a cui si era destinati e, giunti nell’apposito stanzone, al mio turno mi sono spogliato completamente: poi alcuni inservienti, dopo avermi fatto recitare una breve preghiera, mi hanno immerso totalmente nell’acqua della vasca per pochi secondi.

E’ stata un’esperienza profonda, personalissima: essere nudo, povero come morto, in un battesimo totale, in mano degli addetti, a intimo contatto con la propria coscienza, nel lavacro  che,  attraverso l’umiliazione salutare delle condizioni di siffatto bagno, rigenera benignamente lo Spirito.

Appena riemerso, i volontari di servizio mi hanno aiutato a rimettermi in piedi e asciugato con un grande telo. Da notare che questo grosso panno serve per tutti e, quando viene strofinato su un pellegrino all’uscita della vasca, viene strizzato a torsione da due incaricati e poi, risvolto di nuovo, asciuga la persona seguente; e così via. Ma in realtà non si risulta ben asciugati, bensì ancora umidicci; epperò, invitato a rivestirmi per dare spazio ad un altro che mi seguiva, mi sono accorto con stupore che gli indumenti intimi scivolavano bene sulla pelle come se questa fosse asciutta completamente. E questo strano fenomeno si ripete a tutti i bagnanti.

Non solo, ma considerando lo sbalzo di temperatura, stando infreddolito per parecchi minuti, non contrassi (né io, né gli altri), il benché minimo raffreddore. Inoltre, stando al fatto che nelle piscine vengono immerse anche persone gravemente ammalate, nessuno è mai rimasto contagiato da qualsivoglia morbo. Addirittura, quando sia nell’800 che nel ‘900, l’Europa era infestata da ricorrenti, tremende epidemie, a Lourdes mai se ne sono verificate. Ed anche le autorità pubbliche, che al tempo delle apparizioni erano politicamente anticlericali e cercarono quindi di chiudere l’accesso ai fedeli che li si recavano, per motivi di salute pubblica, dovettero poi desistere da simile intenzione perché mai si verificò alcun contagio. Non solo; ma, al contrario, a partire da allora, sono avvenute moltissime guarigioni miracolose, proprio mediante la suddetta acqua.

Inoltre, se si considera come ha avuto origine questa sorgente idrica risulta evidente un prodigio oggettivo per lo scaturire dell’acqua. Infatti, durante una delle apparizioni, la Madonna invitò la veggente a scavare (con le mani!)una buca per terra; e di lì a poco dalla terra appena smossa uscì un getto d’acqua , getto che da allora (1858) ininterrottamente continua a sgorgare! Ma viene spontaneo chiederci: è possibile che pochi centimetri di terra (quelli scavati da Bernadette) potessero ‘tenere’ tanta forza idrica? No: secondo le leggi naturali della fisica, ciò è impossibile! Eppure questo è un fatto storicamente incontestabile avvenuto alla presenza di tante e tante persone che a quel tempo ne dettero testimonianza!

Però, nonostante tutte le prove dei prodigi di quest’acqua, c’è chi, allora come al presente (e purtroppo oggi anche da parte di persone che praticano la Chiesa), parla di suggestioni religiose, personali o collettive. E magari lo fa in nome della scienza, del raziocinio, della logica, non rendendosi conto che questi fenomeni avvengono realmente, come detto, contravvenendo ai dettami delle regole naturali; ed in questi, come in tanti altri, la scienza può solo ammettere che avvengono, senza poter spiegare come. Perché Iddio, che ha creato tutta la natura, può anche variarne il corso naturale, in modo miracoloso, a beneficio di chi, per credere, ha bisogno di tali dimostrazioni.

Quindi: non sarà, invece, che i suggestionati siano proprio coloro che negano, ostinatamente, contro ogni logica, verità così lampanti?

 

 

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