Covid-19, contributo straordinario a sostegno del canone di locazione. Ecco come fare domanda nel comune di Barga

-

BARGA – Preso atto che la situazione di emergenza dovuta al diffondersi del contagio dell’infezione Covid-19 sta producendo rilevanti danni economici che si traducono immediatamente in una drastica riduzione del reddito per un gran numero di soggetti e di nuclei familiari e vista la Delibera della Giunta Comunale n.28 del 21/4/2020 avente ad oggetto “Avviso Pubblico per l’Assegnazione di contributi economici a sostegno del pagamento del canone di locazione in risposta all’emergenza epidemiologica da Covid-19 – Approvazione dei criteri per la modulazione del contributo individuale agli aventi diritto” il comune di Barga ha aperto uno specifico avviso pubblico per ottenere il contributo individuale per poter sostenere il canone di affitto.

Come rende noto l’assessore al sociale Sabrina Giannotti il Comune di Barga, a partire dal giorno 28/04/2020 e fino al giorno 18/05/2020 i soggetti in possesso dei requisiti previsti, possono presentare domanda per ottenere un contributo straordinario a sostegno del canone di locazione, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, secondo i criteri e la ripartizione finanziaria stabiliti

 

Requisiti e condizioni di ammissione

Possono partecipare i soggetti che alla data di pubblicazione del presente Avviso siano in possesso dei seguenti requisiti e condizioni:

residenza anagrafica nel Comune di Barga, nell’immobile con riferimento al quale si richiede il contributo;  titolarità di un regolare contratto di locazione a uso abitativo, regolarmente registrato, riferito all’alloggio in cui hanno la residenza; assenza di titolarità di diritti di proprietà o usufrutto, di uso o abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare, ubicato a distanza pari o inferiore a 50 Km dal comune in cui è presentata la domanda; non si applicano i requisiti indicati al presente punto quando il nucleo familiare del richiedente è titolare di immobili ad uso abitativo, purché uno solo di essi rientri alternativamente in una delle seguenti fattispecie:  coniuge legalmente separato o divorziato che, a seguito di provvedimento dell’autorità giudiziaria, non ha la disponibilità della casa coniugale di cui è proprietario. Nella domanda di contributo dovranno essere indicati, a pena di esclusione, i dati della registrazione dell’omologa o della separazione oppure della sentenza di divorzio ed il tribunale di riferimento. Alla domanda può essere allegata la copia del provvedimento dell’autorità giudiziaria;  titolarità di pro-quota di diritti reali e dei quali sia documentata la non disponibilità. Questa circostanza deve essere dichiarata, a pena di esclusione, nella domanda di contributo.

Alla domanda, a pena di esclusione, deve essere allegata la documentazione attestante la titolarità relativa alla pro-quota di diritti reali sull’immobile nonché la documentazione attestante che l’immobile non è a disposizione del nucleo familiare (esempio non a titolo esaustivo: si tratta di abitazione in cui risiede altro soggetto titolare di diritto reale pro-quota). Se la documentazione (sia quella attestante la titolarità del diritto reale pro-quota, sia quella relativa all’indisponibilità dell’alloggio) è stata rilasciata da uno stato estero, dovrà essere legalizzata e tradotta in lingua italiana nelle forme di legge;   valore ISE (Indicatore della Situazione Economica), calcolato ai sensi del DPCM 5 dicembre 2013 n.159 e successive modificazioni e integrazioni, non superiore a Euro 28.684,36 per l’anno 2019; qualora il richiedente non avesse presentato la DSU nell’anno 2019 potrà farlo nell’anno 2020, con le modalità previste dalle disposizioni governative vigenti, indicando nella domanda il numero di protocollo della pratica presentata e autocertificando che il proprio valore ISE non è superiore a Euro 28.684,36;  diminuzione del reddito del nucleo familiare in misura non inferiore al 30% (trenta per cento) per cause riconducibili all’emergenza epidemiologica da Covid-19, rispetto alle corrispondenti mensilità dell’anno 2019.

Tale riduzione potrà essere riferita sia a redditi da lavoro dipendente (riduzione orario di lavoro, cassa integrazione, ecc.), sia a redditi da lavoro autonomo (con particolare riferimento alle categorie ATECO la cui attività è sospesa a seguito dei provvedimenti del governo), sia a redditi di lavoro con contratti non a tempo indeterminato di qualsiasi tipologia; il presente contributo non è cumulabile con il contributo per l’autonomia dei giovani della Misura GiovaniSì relativo al canone di locazione di alloggio autonomo per l’anno 2020. Non bisognerà inoltre essere assegnatari di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica.

Il contributo della presente misura straordinaria sarà calcolato sulla base del 50% del canone di locazione, in misura non superiore 250 €/mese per i comuni NON ad Alta Tensione Abitativa come il Comune di Barga, comunque modulato, sulla base delle risorse economiche disponibili.

Il contributo corrisponde a tre mensilità successive a partire da aprile 2020 e sarà corrisposto al permanere delle condizioni di accesso al contributo stesso.

Eventuali proroghe della misura straordinaria saranno valutate esclusivamente sulla base dell’evoluzione della emergenza epidemiologica e saranno definite nella durata e nell’entità dalla Regione Toscana d’intesa con i Comuni.

 

La domanda

Il modello domanda potrà essere scaricato, dal sito internet del Comune di Barga all’indirizzo web http://www.comune.barga.lu.it/;

ritirato in formato cartaceo presso l’Area Assetto del Territorio via di Mezzo,45 previo appuntamento, chiamando il numero 0583/724732 o 0583/724726 (dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 12,00);

 

La domanda (la puoi scaricare anche cliccando QUI: Domanda_contributi_ loc _covid) debitamente compilata in ogni sua parte, corredata da copia del documento e della firma del richiedente, potrà essere presentata:

spedita mezzo lettera raccomandata A/R tenendo presente che farà fede la data riportata sul timbro dell’Ufficio postale accettante. La raccomandata dovrà essere indirizzata a: Comune di Barga, Via di Mezzo,45 con indicazione sulla busta della dicitura “Contiene domanda per l’assegnazione di contributi a sostegno del canone di locazione conseguente all’emergenza Covid-19”;

inviata tramite PEC all’indirizzo di posta elettronica certificata: comune.barga@postacert.toscana.it;

inviata tramite mail semplice, all’ indirizzo protocollo@comunedibarga.it e sarà inviata risposta che varrà come ricevuta;

consegna a mano presso l’Area Assetto del Territorio via di Mezzo,45 previo appuntamento, chiamando il numero 0583/724732 o 0583/724726 (dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 12,00).

Tag: , , , ,

Lascia per primo un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.