Rossi (FIOM): “Anche i lavoratori metalmeccanici vorrebbero poter restare a casa”

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LUCCA . “ Iorestoacasa “: è giusto e auspicabile. Ma tutti dovrebbero essere messi in condizione di poterlo fare. Anche i lavoratori dell’industria.

Il clima che si respira tra i lavoratori metalmeccanici della nostra Provincia è di fortissima preoccupazione, riceviamo decine e decine di telefonate ogni giorno, c’è costante attesa sulle decisioni che verranno prese, si ha letteralmente paura. Si sono già  verificati casi di contagi e di quarantena ( anche se in poche aziende, fortunatamente ).

Generalmente le Aziende, a partire dalle più grandi, stanno adeguandosi alle misure di precauzione previste e il ricorso allo smart working si sta diffondendo là dove è possibile.

Questo, però,  non basta e in alcune realtà non potrebbe essere applicato.

Non solo la convivenza in fabbrica o negli uffici può essere un rischio, c’è anche il fatto che molti utilizzano o sono costretti ad utilizzare i mezzi pubblici.

Il provvedimento annunciato ieri sera dal Governo è giusto ma parziale. Anche l’industria doveva essere coinvolta. Si deve prevedere una progressiva e programmata sospensione delle attività industriali. Se il principio  “prima di tutto la sicurezza “ ha un senso, deve valere anche per i lavoratori dell’industria.

Si dice che il prossimo provvedimento porterà nuove risorse per garantire il finanziamento di specifici ammortizzatori, sociali allargati a tutte le tipologie di lavoro. Bene. I lavoratori, ed i sindacati, non possono essere lasciati soli a contrattare con gli imprenditori sul loro utilizzo. Serve una decisione da parte del Governo che valga per tutto il territorio nazionale.

Già stamani i nostri delegati si attiveranno per chiedere nelle loro Aziende la sospensione del lavoro ed il ricorso alla Cassa Integrazione,  in caso di risposte negative, a fronte di situazioni non sostenibili,siamo pronti ad iniziative di lotta.

I lavoratori metalmeccanici sono consapevoli di essere l’ossatura portante del sistema economico del nostro paese ma non accettano di essere considerati carne da macello.

 

Lucca, 12 marzo 2020

 

                                                           il Segretario Generale Fiom Cgil di Lucca

                                                                                  Mauro Rossi

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