Coldiretti Toscana, anticipare carburante agevolato in campagna: per primavera pazza aggravio di costi in serre

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FIRENZE – Anticipazione di almeno il 70 % del carburante agevolato e proroghe delle scadenze dei bandi PSR per aiutare le imprese agricole della Toscana in un momento di grave criticità a causa dell’emergenza Coronavirus. E’ quanto chiede Coldiretti Toscana per cui ogni misura di sostegno regionale è vitale per l’agricoltura regionale ai tempi del virus. “In un momento difficile per l’economia, bisogna snellire le procedure burocratiche a carico delle imprese agricole e recuperare sul mercato il valore della trasparenza con misure a costo zero che valorizzino le produzioni agroalimentari toscane e sostengano gli imprenditori agricoli che stanno sopportando una crisi improvvisa e imprevedibile”, spiega il presidente di Coldiretti Toscana, Fabrizio Filippi alla Regione Toscana, che chiede interventi immediati per alleggerire il peso della burocrazia e consentire alle aziende di portare a termine gli impegni assunti con il PSR, al netto delle restrizioni alla movimentazione imposte dal DPCM 18/2020. “Occorre intervenire con urgenza anche con interventi regionali per salvare importanti settori dell’economia agricola in difficoltà – dice il presidente Filippi – dal vino all’ortofrutta, dal florovivaismo alla pesca, dagli agriturismi alla vendita diretta, senza discriminare le aziende sulla base del fatturato”.
E’ essenziale garantire il corretto svolgimento delle lavorazioni agricole, tra potature, arature ed esigenze irrigue – aggiunge Coldiretti Toscana – per cui è fondamentale creare un beneficio semplificato agli agricoltori, anche attraverso l’erogazione di carburante agevolato.
“Semplificare le procedure dei libretti UMA per il carburante agevolato avrà un effetto positivo immediato sulle aziende agricole, zootecniche e per le serre dei florovivaisti, già piegati sotto il duro colpo dell’emergenza Coronavirus. Alla perdita di prodotto per l’azzeramento delle vendite sui mercati nazionali e internazionali, ai costi per lo smaltimento delle produzioni, si aggiunge la necessità di tenere sempre a temperatura le serre, soprattutto in questo momento di repentino freddo in una primavera pazza, dopo un inverno bollente”, aggiunge il direttore di Coldiretti Toscana, Angelo Corsetti.
Di fronte ad una situazione drammatica dovuta all’emergenza Coronavirus serve subito – insiste Coldiretti Toscana – l’estensione della proroga delle scadenze fiscali e contributive a tutte le aziende, senza discriminarle sulla base del fatturato e interventi diretti della regione Toscana per dare un respiro di sollievo agli agricoltori.

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