Tares, ritardi postali nella consegna dei moduli. Slitta per chi non li ha ricevuti il pagamento della prima rata

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I ritardi nella consegna delle poste, ormai cronici nel comune di Barga, stanno mettendo in difficoltà anche la consegna dei mobili prestampati per i pagamenti della TARES inviati dal comune di Barga. Un bel problema visto che la prima scadenza è fissata al 28 febbraio. Niente paura comunque, perché il Comune ha deciso di prorogare i pagamenti della prima rata, come informa in questo comunicato:
“A causa di disservizi imputabili a Poste Italiane, si stanno verificando dei ritardi nella consegna degli avvisi di pagamento inviati dall’Amministrazione comunale relativi al saldo della tassa sui rifiuti TARES anno 2013.
Per questo motivo si informa che la originaria scadenza della prima rata prevista per il 28 febbraio 2014 è differita al decimo giorno successivo il ricevimento dell’avviso.
Coloro che non ricevessero la cartella potranno comunque chiederne copia all’ufficio tributi del comune aperto tutti i giorni dalle ore 8,30 alle ore 13,30 ed il martedi e giovedi anche nel pomeriggio dalle ore 14,00 alle ore 17,30.
La richiesta potrà essere inoltrata anche telefonicamente ai numeri 0583724735 – 85 – 57, al numero di fax 0583724786, all’indirizzo e-mail o tramite l’ufficio distaccato di Fornaci di Barga.
E’ possibile inoltre pagare la tassa recandosi direttamente con il proprio numero di codice fiscale presso lo “Sportello amico” presente presso gli uffici postali di Barga e di Fornaci di Barga. L’ufficio fornirà i dati per poter compilare il modello necessario per il pagamento.

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Commenti

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  1. Tares
    Non l’abbiamo ricevuto a casa e francamente nemmeno mi era venuto in mente che fosse ora la scadenza. Grazie per la notizia.Certo, l’assurdo della situazione, peraltro comune in Italia, è che il cittadino, oltre a dover pagare le tasse (giusto, indubbiamente, un po’ meno la misura delle tasse che potrebbe tranquillamente essere dimezzata se ai bilanci dello stato fossero addette persone con le giuste competenze e con il coraggio necessario) debba anche impegnarsi a fondo per capire quando, come e quanto pagare.Questo è proprio quello che non mi va giù e mi spingerebbe, non lo faccio ma ne sono fortemente tentato, di dire: VENITE A PRENDERLE, se ne avete coraggio…. e smettere di pagare.

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