Pescaglia e la Comunità Montana: interviene il gruppo consiliare Idee in movimento

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Sulla polemica in corso dopo le dichiarazioni del sindaco di Pescaglia Baldassarri che con la maggioranza ha deciso per l’uscita dalla Comunità Montana della Media Valle, interviene sulla stampa il gruppo consiliare Idee in Movimento con un comunicato a firma di Alessandra Galgani, Massimiliano Bernardini, Ilaria Donati, Beatrice Gambini, Stefania Massei.“Quando per i comuni l’associazione diventa sempre più l’unica possibilità per tagliare le spese e rendere un buon servizio al cittadino, il
comune di Pescaglia decide che vuole andare da solo: ma dove? – scrivono i consiglieri comunali – Uscire dalla Comunità Montana della Media Valle comporterà , per un territorio come il nostro, gravi disagi per la popolazione.
Rinunciare significherebbe non essere in grado di fare prevenzione per gli incendi, perdere il lavoro che quattro operai svolgono giornalmente sul territorio, fare a meno di un ormai garantito sistema organizzativo essenziale per far fronte alle emergenze come neve e dissesti del territorio.
Questi i motivi che ci hanno spinto a compiere il gesto estremo di protesta abbandonando l’aula durante la votazione nel consiglio comunale di sabato 28 u.s.
Quello che è ancor più intollerabile è che l’irresponsabile decisione di voler uscire dalla Comunità Montana è stata presa solo dopo la mancata assegnazione di un assessorato al consigliere Pellini. D’altra parte la giunta della C.M. della Media Valle è composta di tre assessori per sei comuni e l’ingresso in giunta di Pescaglia, per rispetto di una inevitabile turnazione, sarà possibile tra due anni insieme con quello di Villa Basilica.
L’unica conseguenza certa di questa scelta avventata sarà pagata, come sempre, dai cittadini, con minori servizi e maggiori costi.
E’ bene fare chiarezza anche sulle gravi ed errate affermazioni fatte dalla vice sindaco Paoli per quanto riguarda le conseguenze che comporterebbe il cambiamento della zona socio sanitaria del nostro comune; non è assolutamente vero che i cittadini di Pescaglia sarebbero obbligati a ricoveri presso l’ospedale di Castelnuovo di Garfagnana. Queste parole dette senza cognizione di causa servono solo a spaventare ingiustificatamente la popolazione.
Il nostro gruppo è dalla parte dei cittadini, e per questo porterà avanti, con serietà e tenacia, questa battaglia, la cui ultima parola spetta alla Regione”.

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