Boggi: “saremo con l’Uncem per protestare contro la finanziaria ed il DDL Calderoli. Così si distrugge la nostra montagna”

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Il Presidente della Comunità Montana della Media Valle, Nicola Boggi, e con lui tutti i rappresentanti dei comuni che fanno capo all’ente da Barga a Villa Basilica, parteciperanno lunedì prossimo alla riunione di lunedì 21 dicembre, presso l’Auditorium del Consiglio regionale per contestare i contenuti della Legge Finanziaria e del DDL Calderoli.Sull’opportunità di questa riunione, indetta da Regione Toscana ed Uncem, crede molto il presidente della Comunità Montana Boggi, tanto che nei giorni scorsi in una riunione congiunta dell’esecutivo della CM e della conferenza dei sindaci, è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno che appoggia l’iniziativa di Regione e UNCEM e ne condivide i concetti.“Il disegno di legge in questione prevede una drastica riduzione del numero dei consiglieri comunali e degli assessori e l’abrogazione delle comunità montane – afferma Boggi illustrando l’ordine del giorno – sosteniamo anche noi l’opportunità della semplificazione istituzionale che si ponga come obiettivo la funzionalità e la sburocratizzazione, ma non possiamo tollerare che ciò venga fatto procedendo letteralmente allo
smantellamento che si vuole perpetrare a danno delle popolazioni montane; a quel sistema montagna che siamo riusciti a costruire nel corso degli anni proprio grazie alla concertazione con i vari attori istituzionali, arrivando fino alla legge regionale 37/08 che ha sapientemente corroborato quel governance in grado di garantire sviluppo e servizi per il territorio e i cittadini. Non è concepibile – continua Boggi – che il Governo non capisca l’esigenza di proteggere la montagna con una politica adeguata e non tagliando risorse e possibilità di crescita”.
E invece, ribadisce il presidente della Comunità Montana, la Finanziaria 2010 prevede un taglio del fondo ordinario per il triennio 2010-2012 pari a 13 milioni di euro per le provincie e 216 milioni per i comuni, prevedendo un taglio dei consiglieri comunali pari al 20%. Il testo prevede anche l’azzeramento dei trasferimenti a favore delle Comunità Montane: “E’ evidente che questo è un attacco al sistema montagna – continua Boggi con il tentativo di andare a privilegiare solo i comuni dell’arco alpino. E finendo col penalizzare ancora di più zone montane disagiate della dorsale appenninica”.

Commenti

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  1. Comunità Montane
    Bravo Calderoli, sarebbe ora di eliminare tutti i carrozzoni inutili, Comunità Montane , Province e tutte la varie partecipate.


  2. Calderoli Premier
    Basta con tutte queste inutili poltrone, che poi le paga sempre il lavoratore dipendente………Meno poltrone meno tasse….. almeno si spera!!


  3. Comunità montane
    Visti i commenti a favore della proposta Calderoli mi sovviene un pensiero: convinti che cambierebbe qualcosa riducendo o anche eliminando gli Enti?Illusione, pia illusione. Cambiando le teste forse cambierà qualcosa, mq questo è un altro discorso e le teste non si cambieranno mai.P.s.: per teste non intendo certo le persone, ma una mentalità che ormai sarebbe da buttare.

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