Pronto Soccorso di Castelnuovo: assistenza e ricerca

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Il Pronto Soccorso di Castelnuovo Garfagnana è una struttura di circa 700 metri quadrati con due sale di emergenza (per i codici rossi e gialli), un ambulatorio per codici minori, un’ampia sala d’attesa e un locale dove si svolge il Triage. E’ anche presente una viabilità specifica per l’emergenza, separata da quella degli utenti e dei visitatori degli altri reparti.Si tratta di un servizio che consente di dare servizi qualificati in un settore di grande rilevanza. Si tratta infatti di una struttura moderna in grado di soddisfare appieno le esigenze della popolazione, anche grazie all’impegno del personale. Sono stati anche sviluppati percorsi diagnostici condivisi con i reparti di degenza, con il Pronto Soccorso di Lucca e con i Dipartimenti di Emergenza Urgenza della rete sanitaria regionale.Oltre ad offrire un’assistenza qualificata, la struttura diretta dal dottor Gino Soldati si conferma anche come sede di attività formativa di buon livello, riconosciuta dalla produzione scientifica, come testimoniano pubblicazioni e capitoli di libri specialistici del settore delle urgenze.Proprio in questo mese di giugno viene infatti pubblicato da “C.G. Edizioni Medico Scientifiche” di Torino il libro “Ecografia infermieristica”, realizzato
dal primario insieme agli infermieri Luca Romei, Antonietta Sabatini e Catia Biagioni, che rappresenta il primo esempio a livello nazionale di un trattato così strutturato e completamente dedicato a questo tema specifico.
Negli anni passati il dottor Soldati aveva già pubblicato un altro volume di “Ecografia Toracica” e contribuito con nove capitoli alla realizzazione quattro trattati di Ecografia, Ecocardiografia e Terapia intensiva. Alcune pubblicazioni realizzate a Castelnuovo sono state inoltre inserite nelle linee guida della Società Americana dei Medici d’Urgenza, come la tecnica EFAST applicabile alla diagnostica del trauma.
Il settore dell’ecografia cardio-polmonare si è sviluppato negli ultimi 10 anni: il primo testo sull’argomento è stato pubblicato in Francia nel 1997. A Castelnuovo si è formato un gruppo di studio, che interagisce da anni con realtà all’avanguardia in Italia (Roma, Udine, il CNR di Pisa) e all’estero per sviluppare modelli sperimentali. Si tratta in pratica di interpretare l’ecografia del polmone non come immagine ma attraverso le interferenze che l’ultrasuono ha nel polmone. Si possono così effettuare diagnosi di scompenso cardiaco e di danno polmonare. Inoltre non vengono utilizzate radiazioni ionizzanti, che possono essere dannose soprattutto nei bambini.
L’impiego degli ultrasuoni in medicina ha infatti avuto recentemente uno sviluppo vertiginoso, con applicazioni pratiche in tutte le discipline. L’evoluzione delle tecnologie e la miglior conoscenza in questo settore hanno condotto ad usi specifici, essenziali e sempre meno invasivi. In questo panorama il torace e l’emodinamica non invasiva del malato critico hanno assunto di recente una posizione privilegiata tra i ‘bersagli’ dell’ecografia che si effettua al letto del paziente. I campi di applicazione di queste metodiche sono soprattutto la terapia intensiva, la neonatologia, la pneumologia.
Già negli anni precedenti nella struttura di Castelnuovo si sono inoltre svolti corsi strutturati secondo le nuove linee guida della Società italiana di Medicina di Emergenza ed Urgenza, con l’obiettivo di affrontare in maniera sempre più qualificata l’importante tematica dell’ecografia d’urgenza.
Anche nei prossimi mesi sono in programma importanti eventi formativi di ecografia di base, corsi avanzati sul torace e di ecografia interventistica di urgenza, che ricevono iscrizioni da tutta Italia e anche dall’estero.
Una caratteristica fondamentale di questo innovativo lavoro, coordinato dal dottor Soldati, è quello di una sempre maggiore responsabilizzazione degli infermieri, che rappresenta sicuramente la nuova frontiera dell’Emergenza Urgenza.

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