Tag: perdono

- di Redazione

Tra devozione e tradizione, la processione del Perdono

Ieri sera per le vie della chiesa di San Francesco si è tenuta, come da tradizione, la Processione del Perdono di Assisi, festa nata dalla tradizione secondo cui in una notte di luglio del 1216, mentre Francesco d’Assisi era in preghiera nella chiesa della Porziuncola, ebbe una visione di Gesù e della Madonna circondati da una schiera di angeli. Gli fu chiesto quale grazia desiderasse, avendo egli tanto pregato per i peccatori. Francesco rispose domandando che fosse concesso il perdono completo di tutte le colpe a coloro che, confessati e pentiti, visitassero la chiesa. La richiesta, con l’intercessione della Madonna, fu esaudita a patto che egli si rivolgesse al Papa, come vicario di Cristo in terra, per richiedere l’istituzione di tale indulgenza. Il mattino seguente Francesco si recò a Perugia per incontrare Onorio III, eletto pontefice in quei giorni da un conclave a Perugia. Francesco fu ammesso alla sua presenza e gli espose la richiesta di un’indulgenza senza l’obbligo del…

- di Antonio Corsi

Il “Perdono” ai frati

No, non è che i frati (i ‘cappuccini’, poi…) avessero bisogno, proprio loro, di un “perdono”; è che allora, ai tempi della mia adolescenza, il Convento era davvero ‘dei “Cappuccini” ‘ : non ho mai potuto dimenticare la solenne, umile austerità di Padre Alfonso, la sua sensibile vicinanza quando un dolore grande colpiva qualcuno – lo sentii, con intensità, quando la mia mamma fu ricoverata nell’Ospedale di S. Francesco per l’intervento che segnò l’inizio del suo “ultimo miglio” -. Per quella ribellione all’Eterno che allora mi travolse ero certamente io ad aver bisogno di un Perdono; e Padre Alfonso seppe farmi avvertire come la Misericordia divina fosse su di me, con la comprensione che un autentico padre ha in serbo per un figlio disperato. Erano, anche, gli anni in cui fra i ragazzi era una lettura delle più coinvolgenti quella di Il Giornalino di Gian Burrasca: coinvolgente al punto di stimolare in molti di noi una soerta di emulazione: fummo…

- di Redazione

Devozione e tradizione per il Perdono di Assisi

Come tutti gli anni devozione, tradizione e suggestione per la processione del Perdono di Assisi. La cerimonia, accompagnata dalla banda di Barga e dalle compagnie delle chiese del paese, si è tenuta come sempre la sera del 2 agosto. Tanti i fedeli, soprattutto della zona dell’ospedale ma non solo, che vi hanno preso parte. Ringraziamo per le foto Alessio Barsotti .

- di Francesca Tognarelli

TRADIZIONE E DEVOZIONE PER IL PERDONO DI ASSISI

A Barga per quanto riguarda le feste e le ricorrenze religiose, uno degli appuntamenti più sentiti è quello del 2 agosto quando si festeggia il Perdono di Assisi, festa francescana che, grazie alla presenza pluricentenaria del convento di San Francesco, si celebra anche nella cittadina con grande partecipazione e devozione.Per l’intera giornata, richiamati dalle campane della chiesa, i fedeli hanno partecipato alle diverse funnzioni religiose e molti hanno ripetuto il rito di preghiera e di azioni che permette di ottenere il perdono.Il momento più intenso della giornata è stato alla sera con la Processione che si è sviluppata dal convento di San Francesco fino alla Bellavista, per poi tornare davanti alla chiesa. Come tutti gli anni sono stati in tanti a prendere parte a questo momento.Ad accogliere le tante persone che hanno partecpato alla festa, quest’anno, anche la mostra dedicata alle opere di Paolo Maiani che raffigurano la preghiera del Padre Nostro.