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Ciocco-Story: la doppietta di Basso nel 2013 e 2014

Prosegue il racconto degli ultimi dieci anni del rally del Ciocco e della Valle del Serchio. Le edizioni del 2013 e 2014 vedono infatti il terribile uno-due del pilota vicentino. 2013 Il pilota veneto, con la Peugeot 207 S.2000 piazza un paio di zampate nella prima tappa senza affondare troppo e poi si limita a controllare. Il robusto vantaggio l’aveva costruito con una prima tappa perfetta mentre gli avversari si perdevano a cercare la gomma migliore per le condizioni mutevoli del tempo, Basso non sbaglia un colpo e dimostra coi fatti di essere al momento il vero punto di riferimento sull’asfalto. Alle sue spalle Alessandro Perico felice a metà: buono il risultato del bergamasco, meno il distacco finale che certifica in maniera netta il dominio di Basso, soprattutto in condizioni di asfalto bagnato. Ma la vera delusione è Umberto Scandola e tutta la truppa Skoda. Il gran favorito della vigilia chiude solo terzo e non è mai realmente in gara…

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Cecilia Basso (Gs Orecchiella) azzurra alla WMRA Nations Cup

Un nuovo evento internazionale quest’anno per la corsa in montagna. Nasce la WMRA Nations Cup che si svolgerà domenica 31 ottobre a Chiavenna (Sondrio), in un’edizione particolare del Val Bregaglia Trail, per dare un’opportunità di confronto dopo due stagioni consecutive che hanno visto l’annullamento di Mondiali ed Europei. Tra le donne per il Gs Orecchiella Garfagnana, convocata Cecilia Basso. L’atleta piemontese in forza alla società garfagnina torna a vestire l’azzurro dopo la partecipazione ai mondiali di lunghe distanze in Polonia nel 2018 (dove è stata l’atleta più giovane di sempre in gara tra le seniores, nella corsa in montagna), grazie alle convincenti ed esaltanti prestazioni di questa stagione che l’hanno vista sempre nelle posizioni di vertice nelle gare di campionato italiano di corsa in montagna.

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Si allunga la lista dei grandi al Ciocco; anche Basso al via

Al 44esimo Rally del Ciocco e della Valle del Serchio anche i pluricampioni italiani Giandomenico Basso e Lorenzo Granai, in gara con una Skoda Fabia del team veneto Delta Rally. Tra l’altro Basso ha vinto quattro volte il Ciocco. La prima fu nel 2003 cui sono seguiti i successi del 2103, 2014 e 2019.

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Andrea Crugnola campione italiano rally 2020; Ucci tricolore Due ruote motrici

Epilogo del CIR 2020 all’11esimo Tuscan Rewind che ha concluso una stagione a dir poco tormentata. Sugli sterrati senesi il successo va al boliviano Marquito Bulacia. Andrea Crugnola su Citroen C3 R5 è secondo ma si aggiudica il primo titolo tricolore in carriera. Il campione uscente Giandomenico Basso si è ritirato sulla nona speciale per la rottura di un cerchio. Grande gioia e titolo meritato per il varesino Crugnola, sicuramente l’astro nascente del rallismo italiano che sugli sterrati del Tuscan Rewind ha vinto la quarta corsa del 2020. Ennesimo titolo tricolore anche per Paolo Andreucci nel Due Ruote Motrici che si è messo alle spalle anche parecchie R5. Nessun problema per l’intramontabile campione garfagnino affiancato alle note da Anna Andreussi sulla piccola Peugeot 208 Rally 4 nel dominare la classe di competenza. Da capire cosa vorrà fare l’amatissimo Ucci nel 2021.

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Rally il Ciocco una settimana dopo: i numeri evidenziano un evento unico

A mente fredda, dopo poco più di una settimana dalla bandiera scacchi della “prima” del Campionato Italiano Rally, le statistiche parlano del successo della gara e con esso dell’avvio stagionale. Circa 10.000 le presenze sul territorio da giovedì 13 a domenica 16 marzo. Positivo anche le adesioni pervenute, ottanta, che in un periodo di particolare difficoltà economica per il motor sport equivale ad una prima vittoria organizzativa, segno che il fascino del Ciocco e della sua gara è intatto, segno anche che la corsa tricolore avviata da Forte dei Marmi e che finirà in autunno a Verona ha sempre una forte considerazione presso tutto coloro che nelle corse su strada ne sono coinvolti a vario titolo, primi fra tutti i piloti. Piloti che dunque hanno rinnovato stima e fiducia verso l’organizzazione Oragnization Sport Events, che ha lavorato duramente per creare un percorso che non disattendesse le aspettative di tutti, un lavoro reso difficile dal maltempo che ha costretto più volte…