Eventi
Il Beato Angelico. Arte, spiritualità e propaganda”
BARGA – Sabato 24 gennaio 2026 alle ore 16.00, alla Fondazione Ricci si terrà la conferenza “Il Beato Angelico. Arte, spiritualità e propaganda” a cura dello studioso Bernard Nardini. Una conversazione sul Beato Angelico, pittore da riscoprire e tra i massimi protagonisti del primo Rinascimento. Protagonista dell’attuale esposizione a Palazzo Strozzi e al Museo di San Marco a Firenze. Un percorso tra arte e spiritualità, propaganda e politica, che mette in luce un artista profondamente innovatore: capace di cogliere le trasformazioni del suo tempo e di indicare la via verso l’umanesimo senza mai abbandonare la sua intensa e coerente spiritualità . L’incontro è organizzato da Fondazione Ricci e Istituto Storico Lucchese sez. Barga, con il patrocinio di Comune di Barga, UNItre Barga, e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
Al Barga Jazz Club la jam session “in Greenland”
BARGA – Appuntamento da non perdere al Barga Jazz Club questo sabato 24 gennaio. Alle 22 in programma la jam session “in Greenland” con la partecipazione tra gli altri di Francesco Massagli (pianoforte); Nino Pellegrini (contrabbasso); J.J. carde (batteria), Alessandro Rizzardi (sax) e molti altri artisti. L’appuntamento è naturalmente in via del Pretorio, 23. Per info: bargajazzclub@gmail.com
Per l’83° Anniversario della battaglia di Nikolajewka
Il Gruppo Alpini di Barga e il Comune di Barga, in occasione dell’83° Anniversario della battaglia di Nikolajewka e della Giornata Nazionale della memoria e del sacrificio degli Alpini hanno organizzato per domenica 25 gennaio una mattinata di commemorazione. Alle 11, presso il parco degli Alpini in via Roma ci sarà l’alzabandiera e la deposizione di una corona di alloro al monumento ai caduti. Verrà letta la preghiera dell’Alpino e la mattinata sarà chiusa dai saluti istituzionali. La sanguinosa battaglia di Nikolajewka fu combattuta il 26 gennaio 1943 e fu uno degli scontri più importanti durante il caotico ripiegamento delle residue forze dell’Asse nella parte meridionale del fronte orientale durante la seconda guerra mondiale; a seguito del crollo del fronte sul Don dopo la grande offensiva dell’Armata Rossa iniziata il 12 gennaio 1943. Gli ultimi resti delle forze italo-tedesche-ungheresi, provate, oltre che dai combattimenti, dal gelido inverno russo, si ritrovarono ad affrontare alcuni reparti dell’Armata Rossa, asserragliati nel villaggio di Nikolajewka…
