FORNACI – Da parte dei Custodi degli Alberi e del Suolo riceviamo e pubblichiamo:
Come Custodi degli alberi e del suolo vogliamo dare voce a tutti i cittadini sensibili che sono preoccupati per il modo con cui vengono trattati gli alberi nei nostri paesi.
A Fornaci, pezzetto dopo pezzetto, si sono tagliati e si tagliano alberi preziosi non malati, fino a prova contraria: prima nella zona della farmacia e del parco giochi per fare una discutibile “pista ciclabile”, poi davanti al Theobroma per rifare il marciapiede, e adesso al Campone.
Deplorevole poi la capitozzatura che viene regolarmente praticata sui tigli di
Viale Cesare Battisti (via della stazione): quei tigli sono compromessi proprio per le continue capitozzature (mutilazioni che sono vietate dal DM 10/03/2020). Certo, continuare a capitozzarli vuol dire renderli pericolosi, oltre che azzerare tutti i servizi ecosistemici svolti dagli alberi, tra i quali la captazione delle polveri sottili, di cui abbiamo estremo bisogno.
Come Custodi continuiamo a fare pressione, informazione e divulgazione culturale, ricordando a tutti che per custodire la salute pubblica è necessario anche vigilare perché venga fatta una corretta manutenzione dei nostri alberi.


Rosalba Esperiani
16 Marzo 2026 alle 13:23
Quel cemento fino al colletto denota che cure mentali dovrebbero essere somministrate a chi effettua o dispone questi lavori che sono insieme alla capitozzatura, la condanna a morte degli Alberi.