BARGA – «Garfagnana: per non dimenticare», la presentazione di questo libro nella sede della Fondazione Ricci di Barga, Sabato 14 marzo alle ore 16.00.
Si tratta del libro-memoria di Ivo Poli sulla civiltà contadina della Valle del Serchio. La presentazione sarà a cura della dott.ssa Sara Moscardini che converserà con l’autore.
L’incontro, organizzato da Fondazione Ricci e Istituto Storico Lucchese sez. Barga, con il patrocinio di Comune di Barga, UNItre Barga, e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca fa parte del quinto ciclo di incontri di “Itinerarari letterari a Barga 2026”.
Un patrimonio di saperi, immagini e testimonianze che rischia di andare perduto: «Garfagnana: per non dimenticare» è un volume che nasce con l’intento dichiarato di custodire e trasmettere la memoria storica, sociale e culturale della Garfagnana così come si viveva fino agli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento.
Il libro, composto da 130 pagine, è articolato in 25 racconti che affrontano i diversi aspetti della società contadina del tempo: il lavoro agricolo, il rapporto profondo con la natura, gli animali, il paesaggio, le pratiche quotidiane e i saperi tramandati oralmente di generazione in generazione. Il testo è arricchito da 75 immagini, che documentano in modo diretto e suggestivo le caratteristiche e le peculiarità di quel mondo rurale, rendendo ancora più incisiva la narrazione.
Lo sguardo di Poli è quello di un “traghettatore” di memoria, consapevole dei cambiamenti avvenuti ma fiducioso nella capacità delle nuove generazioni di invertire la rotta. Emblematica la sua riflessione conclusiva: «In questi ultimi sessanta anni abbiamo camminato talmente veloci che le nostre ombre sono rimaste molto indietro. Sarà bene fermarsi un poco ad aspettarle».
Nonostante la consapevolezza di una perdita in atto, il libro non si chiude con uno sguardo nostalgico o pessimista. Al contrario, emerge un messaggio di fiducia: la speranza in un uso più intelligente e consapevole del territorio e in una rinnovata armonia tra l’uomo e la natura. L’appello finale è rivolto soprattutto ai giovani, chiamati a raccogliere il testimone di un’eredità culturale preziosa e a costruire nuovi equilibri.
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L’AUTORE
L’autore del volume è Ivo Poli, garfagnino di nascita e di formazione, esperto di etnobotanica, scrittore e divulgatore delle bellezze naturali e paesaggistiche della Garfagnana. Vicepresidente dell’Associazione Nazionale Città del Castagno, Poli è diventato negli anni un punto di riferimento nella trasmissione dei saperi legati alla civiltà contadina.
Nato nel 1949, ha vissuto direttamente il mondo agricolo, maturando esperienze pratiche e conoscenze scientifiche che confluiscono naturalmente nella sua scrittura. Appartenente all’ultima generazione depositaria di questo sapere, l’autore sente l’urgenza di fissarlo sulla pagina prima che scompaia definitivamente: «Tra vent’anni non resterà più alcuna memoria storica vivente», afferma, spiegando il senso profondo di questo libro, che segue altri due precedenti lavori sullo stesso tema.


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