BARGA – Al teatro dei Differenti di Barga venerdì 30 gennaio è andato in scena “Spariturum” dal cibo ai rifiuti. Un mistero buffo”, uno spettacolo di Fabrizio Diolaiuti con elementi scenografici di Carlo Cipollini.
Si è trattato di una mattinata dedicata alle scuole che ha visto protagonisti i ragazzi delle scuole superiori dell’ISI Barga,
Come scritto nel messaggio del dirigente scolastico Germano Cipolletta, letto da una docente all’inizio della mattinata, non solo uno spettacolo teatrale, ma l’occasione per vivere un’esperienza che si inserisce in un percorso educativo più ampio che l’Istituto ha scelto di portare avanti con convinzione: quello della responsabilità ambientale.
Lo spettacolo di Diolaiuti usa l’ironia e il linguaggio del teatro per affrontare un tema molto serio: il rapporto che abbiamo con ciò che consumiamo e con ciò che buttiamo via. Lo spreco non è mai neutro. Ogni oggetto, ogni alimento, ogni rifiuto racconta una storia fatta di risorse naturali, lavoro umano, energia e impatto sull’ambiente. Il tutto proposto attraverso il sorriso, la musica, il divertimento che forse sono la migliore occasione per riflettere, davvero in maniera profonda, sui temi affrontati.
“Spesso pensiamo che i grandi problemi ambientali siano lontani da noi. In realtà iniziano proprio dai piccoli gesti quotidiani: da come differenziamo un rifiuto, da quanto cibo lasciamo nel piatto, da quanto siamo attenti a non sprecare materiali e risorse. Anche a scuola. Anzi, soprattutto a scuola, che è una comunità – riflette proprio il dirigente Germano Cipolletta – E in una comunità le azioni di ciascuno ricadono su tutti: sull’ambiente, sulla qualità degli spazi che viviamo e anche sul lavoro delle persone che ogni giorno si prendono cura della nostra scuola”.
Lo spettacolo è stato finanziato nell’ambito del Progetto Multicultum grazie al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.


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