BARGA – Un incontro denso di significati e di insegnamenti quello a cui hanno partecipato gli studenti delle scuole medie di Barga e i loro insegnanti, questa mattina, presso l’Oratorio del Sacro Cuore. Qui hanno conosciuto il Maresciallo dei Carabinieri, Giuseppe Giangrande, medaglia d’oro al valor civile.
L’evento, a cui hanno preso parte in video collegamento anche i ragazzi e le ragazze della scuola media di Fornaci, è stato promosso dalla Compagnia Carabinieri di Castelnuovo con il sostegno del Comune di Barga e don la partecipazione dell’Istituto Comprensivo; è stato introdotto dal comandante Maggiore Biagio Oddo e dalla sindaca Caterina Campani assieme alla vice preside dell’istituto Comprensivo di Barga, Francesca Banchieri. Tra le autorità intervenute anche il prof. Germano Cipolletta, dirigente dell’ISI di Barga. Hanno preso parte alla intensa mattinata anche i carabinieri della stazione di Barga, i componenti delle associazioni Carabinieri in congedo, ed i volontari della Croce Rossa di Prato che hanno accompagnato a Barga il Maresciallo e che li ha definiti “i suoi paladini”
Giangrande ha fatto una panoramica sulla sua vita, iniziando dalle sue personali esperienze di Carabiniere, delle missioni all’estero e delle brutture della guerra, fino a raccontare gli eventi di quel tragico 28 aprile 2013, quando venne ferito con un colpo di pistola da Luigi Preiti, davanti a Palazzo Chigi mentre al suo interno si svolgeva la cerimonia di giuramento del neonominato Governo Letta. Quel colpo di pistola lo ha costretto a vita su una sedia a rotelle… L’attentatore avrebbe voluto colpire qualcuno del mondo politico, ma lo sbarramento dei Carabinieri lo indusse a cambiare obiettivo fino a portarlo a decidere destinando la sua rabbia omicida verso un simbolo delle Istituzioni individuato in un uomo che ne indossava l’uniforme.
Importanti e apprezzati i consigli che il Maresciallo ha voluto elargire ai giovani presenti, con i quali ha parlato dell’importanza del rispetto delle Istituzioni e dei connessi doveri di cittadino, fino a toccare temi di grande attualità: le insidie della rete, la droga, il bullismo….
Per il maresciallo Giangrande il più grande insegnamento ed impegno verso i giovani deve essere quello del contribuire a diffondere il significato dei valori, del rispetto, dell’unità; del rispetto soprattutto delle persone più fragili, di non cadere mai nei loro confronti nel bullismo ma anzi di combatterlo con impegno e disponibilità all’aiuto.
Sono anni che il Maresciallo Giangrande incontra gli studenti delle scuole medie e superiori d’Italia, portando la sua energia, i suoi consigli ed il suo inestimabile esempio di uomo delle Istituzioni e così è stato anche per il bell’incontro svoltosi a Barga e che ha lasciato tante sensazioni positive nei ragazzi che hanno dimostrato largo interesse ai temi toccati non mancando di rivolgere diverse domande al relatore.


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