PIAZZA AL SERCHIO – Serata in presenza alla Sala della Narrazione per l’appuntamento dei Giovedì al Museo del 5 marzo alle ore 21 con la presentazione del volume Architettura vernacolare in Garfagnana. Casi paradigmatici a confronto: Albiano, Sermezzana, Sillico, Trassilico (Edizioni Effigi 2024), ospiti Denise Ulivieri, Simona Lunatici e Lucia Morelli. È possibile assistere all’incontro sia in presenza che online, prenotandosi al link: https://bit.ly/giovedimarzo26 – si rilascia attestato di partecipazione su richiesta.
Il volume raccoglie i risultati di una ricerca che persegue obiettivi di sviluppo sostenibile e promozione delle attività sociali e professionali all’interno dei nostri borghi.
Oggetto di studio è l‘architettura vernacolare in Garfagnana, ovvero l’insieme di costruzioni integrate con il territorio, realizzate in base alle specifiche esigenze degli abitanti. Un progetto pilota per le aree interne, che ha individuato nei quattro casi paradigmatici presi in esame – Albiano, Sermezzana, Sillico e Trassilico – la caratteristica comune di essere terre di confine.
Il lavoro è frutto di una convenzione operativa partita nel novembre 2021, siglata dall’Unione Comuni Garfagnana e dal Dipartimento di Ingegneria dell’Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni dell’Università di Pisa, che ha permesso una schedatura attraverso il ricorso agli strumenti ministeriali di catalogazione messi a disposizione dall’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione.
Denise Ulivieri è professoressa associata di Storia dell’architettura all’Università di Pisa. Dal 2022 è membro esperto di ICOMOS International, un gruppo permanente di esperti, internazionale e interdisciplinare, istituito per facilitare la comprensione, la protezione, la conservazione e la gestione dei beni del patrimonio del XX secolo. Fa parte del comitato scientifico del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, che opera in rapporto con il Consiglio d’Europa, la Commissione Europea, l’UNESCO e altri organismi sovranazionali, e di altre associazioni nazionali di storia dell’architettura; inoltre, è socia corrispondente di enti culturali e di ricerca, di società scientifiche e accademie toscane. Dal 2009 è direttrice della collana editoriale «Quaderni di ecostoria», edita da Pisa University Press. Ha partecipato come relatrice a convegni nazionali e internazionali. È autrice di numerosi saggi e studi monografici.
Simona Lunatici si laurea in Conservazione dei Beni Culturali presso l’Università di Pisa e successivamente consegue un master di II livello in “Beni culturali e territorio” presso l’Università Tor Vergata di Roma. Ha esperienza pluriennale in ambito di catalogazione dei beni culturali maturata prevalentemente presso l’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione del Ministero della Cultura, con cui tuttora collabora, oltre che con varie Soprintendenze statali e Istituti museali. Dal 2023 per ALES S.p.a., società in house del MiC, è Business Manager a supporto delle attività di digitalizzazione del patrimonio culturale previste dal PNRR. Con l’Università di Pisa ha contribuito alle attività di ricerca sull’architettura vernacolare e sulle culture sismiche locali in Toscana. Nel 2024-2025 ha partecipato al progetto nazionale PNRR di “Tutela e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale” promosso dal Ministero della Cultura.
Lucia Morelli, storica dell’arte, docente e curatrice di progetti culturali con una vasta esperienza nella didattica museale e nella valorizzazione del patrimonio locale in Toscana. È docente in Storia dell’Arte e Arte e Immagine. Ha ricoperto ruoli direttivi in musei, come direttrice del MURF Museo multimediale Rocche e Fortificazioni della Valle del Serchio ed è responsabile dei progetti formativi di didattica dell’arte per il Sistema Museale territoriale della Provincia di Lucca. Ambasciatrice della Cultura per il progetto UNESCO Reconnecting with your Culture; con l’Università di Pisa ha collaborato ad attività di ricerca sull’architettura vernacolare e sull’identità materiale e immateriale dei luoghi con un focus specifico sulle costruzioni tradizionali della Garfagnana e della Media Valle del Serchio.
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