FIRENZE – «Difendere l’eccellenza agricola toscana contro le contraffazioni e sostenere chi lavora quotidianamente la terra è una priorità assoluta della Regione Toscana».
Lo dichiara Mario Puppa, consigliere regionale del Partito Democratico, che partecipando oggi a Firenze all’incontro con i manifestanti di Coldiretti, ha sottolineato l’urgenza di nuove norme europee sull’origine dei prodotti per proteggere le specificità dei territori montani e rurali.
«L’abolizione delle clausole speculari, insieme a una rigorosa etichettatura d’origine europea, rappresenterebbe un colpo netto a tutto quell’Italian sounding prodotto e commercializzato in tutta Europa — spiega Puppa —. Questo fenomeno avviene a diretto danno delle nostre aziende agricole e dei consumatori, spesso ingannati da prodotti che evocano una qualità e un legame con il territorio che, nei fatti, non possiedono».
Il consigliere ha poi voluto rimarcare il valore strategico del comparto locale, con un riferimento particolare alle aree interne: «In questo contesto, è fondamentale riconoscere l’importanza del lavoro svolto da Coldiretti e dai tantissimi coltivatori della provincia di Lucca. Penso in particolare alla Piana come alla Versilia, oltre alla Media Valle e alla Garfagnana, territori ricchi di biodiversità e tradizioni agroalimentari uniche che vanno sostenute con convinzione. Queste realtà rappresentano il cuore pulsante della nostra economia e della nostra identità culturale».
«Questi atti – conclude Puppa – sono dovuti non solo per garantire la salute dei cittadini, ma anche per la rispettabilità delle imprese che ogni giorno investono in qualità e presidio del territorio, evitando l’abbandono delle nostre terre più preziose».


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