CASTELVECCHIO PASCOLI – Dal sig. Luca Carrara riceviamo e pubblichiamo.
Egregio Direttore,
Ti scrivo per portare a conoscenza della Redazione e dei lettori un episodio di quello che ritengo essere un palese sopruso commesso da un ente pubblico — il Comune di Barga — ai danni di privati cittadini. È amaro constatare come un’istituzione che dovrebbe porsi al servizio della comunità agisca talvolta in aperto contrasto con i diritti dei singoli.
I fatti
Mia moglie è proprietaria di una selva situata a Castelvecchio Pascoli, nei pressi del confine con il comune di Fosciandora. L’area è attraversata da un sentiero che storicamente collega i due comuni. La scorsa estate, allertati da un residente della zona, siamo venuti a conoscenza di lavori in corso sulla nostra proprietà, nonostante noi non avessimo autorizzato alcun intervento.
Recatici sul posto, abbiamo trovato la ditta incaricata intenta ad ampliare il sentiero con escavatori e ruspe, invadendo ampiamente la nostra proprietà privata. L’obiettivo dell’intervento, come indicato dal cartello di cantiere, era la realizzazione di una “Pista di emergenza e comunicazione” tra i comuni di Barga e Fosciandora, finanziata dagli stessi enti e dalla Regione Toscana.
La violazione delle procedure
Secondo la normativa vigente (D.P.R. 327/2001), la Pubblica Amministrazione, per occupare un bene privato, deve seguire un iter rigoroso:
• Notifica dell’avvio del procedimento ai proprietari.
• Pubblicazione dell’atto di esproprio o di occupazione d’urgenza.
• Termine di 30 giorni per consentire al privato di presentare osservazioni o opposizioni.
Nulla di tutto ciò è avvenuto. Non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione, né è stata seguita alcuna procedura di esproprio o indennizzo prima dell’ingresso dei mezzi pesanti nella nostra proprietà.
Si tratta di un precedente preoccupante: se la necessità di una via d’emergenza è condivisibile, la modalità con cui è stata perseguita calpesta i diritti fondamentali del cittadino.
Colgo l’occasione per porgere a te e alla Redazione i miei più cari saluti e l’augurio di un felice anno nuovo.
Luca Carrara


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