Tag: prima guerra mondiale

- di Redazione

Le celebrazioni del IV Novembre

Il Comune di Barga celebrerà nella prossima settimana, d’intesa con le associazioni di categoria, Alpini, Marinai e Carabinieri il IV novembre, un giorno importante legato alla nostra storia perché segna la fine della Prima Guerra Mondiale. A Barga, nella mattina di mercoledì 4 novembre (9,30) verrà celebrata nella chiesa della SS. Annunziata una Santa Messa in suffragio dei Caduti.A seguire appello dei caduti e deposizione di una corona di alloro al Monumento in Piazza della Vittoria e l deposizione di altre corone alla targhe che ricordano Leo Giuliani ed i fratelli Lombardini. Il 4 novembre celebrazioni si terranno anche a Fornaci di Barga dove alle 11 si terrà una santa messa nella chiesa del Cristo Redentore. Seguirà la deposizione di una corona di alloro al Monumento ai caduti in Piazza IV Novembre

- di Redazione

Le celebrazioni del IV Novembre

Il Comune di Barga celebrerà nella prossima settimana, d’intesa con le associazioni di categoria, Alpini, Marinai e Carabinieri il IV novembre, un giorno importante legato alla nostra storia perché segna la fine della Prima Guerra Mondiale. II 4 novembre 1918 terminava infatti la Grande Guerra, evento che ha segnato in modo profondo e indelebile l’inizio del ‘900 e che ha determinato radicali mutamenti politici e sociali.La data, che celebra la fine vittoriosa della guerra, commemora la firma dell’armistizio siglato a Villa Giusti (Padova) con l’Impero austro-ungarico ed è divenuta la giornata dedicata alle Forze Armate: è la fine di una guerra sanguinosa combattuta dall’Italia per l’unificazione con il regno del Trentino, l’Alto Adige, e la Venezia Giulia, prima sotto il dominio austro-ungarico. Una guerra costata un grosso numero di vite umane all’Italia: 650 mila deceduti e quasi un milione di feriti. In questa giornata si intende ricordare tutti coloro che, anche giovanissimi, hanno sacrificato la vita per un ideale di…

- 2 di P.G.C.

La storia dei caduti di Barga nella Prima Guerra Mondiale (fine)

Siamo alla seconda parte dei Dispersi e Caduti di Barga nella Prima Guerra Mondiale e prima di tutto dobbiamo dire che l’imperfetta lapide del cimitero di Barga, soggetto primario del presente studio, negli appurati e suoi validi 143 nomi su 149 scritti, senz’altro fu redatta dal Comune di Barga sullo stato anagrafico di residenti. Questo perché abbiamo visto e vedremo che diversi di loro sono nati in altri comuni limitrofi o fuori dalla stessa provincia e regione. In altre parole è chiaro che questi partirono per il fronte quando stabilmente abitavano nel Comune di Barga. Come nota triste si rileva che quattro famiglie di Barga: Mori Giuseppe e Lucchesi Idile, Mazzolini Antonio e Olivieri Carolina, Moscardini Andrea e Bertolini Filomena, Piacenza Domenico e Stefani Isola, appresero che due dei loro rispettivi figli avevano sacrificato la loro vita per la Patria. Questa precisazione ci porta a un’altra riflessione, consistente nell’osservare che i nostri aggiunti oltre a quelli della lapide, forse, hanno…

- di Redazione

La storia dei caduti di Barga nella prima guerra mondiale

In occasione del centenario dell’entrata italiana nella Grande Guerra (1915-1918), per noi la guerra italo – austriaca o quarta guerra per l’indipendenza: riteniamo momento interessante pubblicare la presente ricerca sui Caduti e Dispersi del Comune di Barga in quel conflitto. L’idea è nata dall’osservare al nostro cimitero di Barga, alla cappella dei Caduti voluta dal Comune, la lastra di marmo che scarnamente li ricorda nel loro nome e cognome, che se ben conosciuti al momento dell’apposizione del marmoreo ricordo, inizio anni ’20 del sec. XX, col passare degli anni, dei più vicini congiunti e degli uomini, viepiù quell’elenco si è fatto lontano a ogni visitatore. Ricordo sempre più distante e così, poco alla volta, inosservato, dimenticato e trascurato dalla mano dell’uomo, come tutta la cappella, che occupava due stanzoni con tanto di altare. Oggi quella Cappella, ridotta a una sola stanza a mezzo con delle sepolture, è divenuta un semplice passaggio per scendere ai forni sotterranei; abbastanza scalcinata, in cui…

- di Sara Moscardini

La Grande Guerra nelle pagine della “Corsonna”

Centododici anni fa, nel 1903, nasceva a Barga ad opera dei fratelli Alfredo e Italo Stefani il giornale indipendente Il Corsonna (che cambiò in seguito denominazione ne La Corsonna), periodico la cui pubblicazione proseguì, con alterne vicende, fino all’avvento della Seconda Guerra Mondiale. Sfogliare oggi, a un secolo di distanza, le pagine della “Corsonna” è un viaggio nel tempo e nello spazio che offre infiniti spunti per rivivere la quotidianità della vecchia Barga; e in questo centenario della Prima Guerra Mondiale gli articoli e le firme del giornale concorrono ad offrirci una panoramica di come il territorio di Barga e i suoi abitanti vissero gli anni della Grande Guerra. A dominare ovviamente sulle pagine del giornale erano i toni patriottici, di esaltante nazionalismo, che valorizzavano il sacrificio e il coraggio dei soldati al fronte, le cui lettere venivano spesso e volentieri pubblicate (non senza interventi censori); vi erano poi l’azione dei vari comitati formatisi a sostegno dei richiamati, le notizie…

- di Redazione

La Grande Guerra. Ecco la (bella) mostra

Si sono aperte questa mattina (sabato 23 maggio) le celebrazioni che Barga intende tributare al centenario dell’ingresso dell’Italia nella Prima Guerra mondiale; gli eventi sono organizzati dall’Amministrazione comunale in collaborazione con il Gruppo Alpini di Barga e con l’Istituto Storico Lucchese sez. Barga.Proprio il Gruppo Alpini ha messo particolare impegno e spinta in questa serie di celebrazioni ed è da attribuire in particolare al lavoro di Antonio Nardini e Giovanni Giannini, del gruppo barghigiano, l’allestimento (in collaborazione con la storica Sara Moscardini) della bella mostra che è stata inaugurata questa mattina nelle stanze del Museo della Memoria in via di Mezzo. Una curata esposizione documentaria, fotografica e di cimeli, legati in particolare al tributo di Barga e della sua gente alla Grande Guerra: interessanti i manifesti di allora, le cartoline dal fronte, le immagini, le immagini delle lapidi che ancora oggi al cimitero di Sigliari ricordano il sacrificio di tanti barghigiani per quel conflitto che, come ha sottolineato il senatore…

- di u.s.

Fornaci nella Grande Guerra

(Settembre 1918: la Regina Elena con il principe Umberto, in visita alla “Metallurgica”) – Il 24 maggio 2015 a Barga si celebra, come in tutta Italia, il centenario dell’ingresso dell’Italia nella Prima Guerra mondiale; diverse le celebrazioni in program,ma per i giorni 23 e 24 maggio, promosse dall’Amministrazione comunale in collaborazione con il Gruppo Alpini di Barga e con l’Istituto Storico Lucchese sez. Barga. Per questa ricorrenza, per la quale il Governo ha chiesto per domani alle 15 un minuto di silenzio a tutta Italia, abbiamo ripescato dagli archivi del Giornale di Barga un interessante articolo che fu scritto dal prof. Umberto Sereni ai tempi in cui era alla guida di questo foglio mensile. Parla di Fornaci, parla della Metallurgica, parla del contributo che da questo nostro paese fu fornito allo sforzo bellico italiano. Ed è un modo, adesso, non solo per ricordare anche noi i 100 anni dalla Grande Guerra, ma anche i cento anni dall’insediamento a Fornaci della…

- di Sara Moscardini

Centenario della Grande Guerra

Il 24 maggio 2015 a Barga si celebra, come in tutta Italia, il centenario dell’ingresso dell’Italia nella Prima Guerra mondiale; gli eventi saranno organizzati dall’Amministrazione comunale in collaborazione con il Gruppo Alpini di Barga e con l’Istituto Storico Lucchese sez. Barga. Si inizia sabato 23 maggio alle ore 10.00 con l’apertura, presso le Stanze della Memoria, di una mostra documentaria, fotografica e di cimeli, il cui allestimento è a cura di Antonio Nardini.La sera di sabato 23, presso il Monumento della Vittoria sul Fosso, si avrà l’accensione della fiaccola con picchetto dalle ore 21.00 alla mezzanotte.Domenica 24 maggio, giorno del centenario, il ritrovo è sul Piazzale del Fosso alle ore 9.30, per procedere alla tradizionale deposizione delle corone in memoria dei caduti. Alle ore 11.30 poi in Pegnana, nella zona della sagra, sarà celebrata la S. Messa, seguita dal Rancio alpino (costo € 15).Il pomeriggio alle 17.00, alla Pista Onesti, la Fanfara alpina di Pozzi si esibirà in un concerto…

- di Sara Moscardini

Secondo incontro sulla prima guerra mondiale col prof. Sereni

Si è tenuto sabato presso la fondazione Ricci il secondo del ciclo di incontri dedicati alla prima guerra mondiale e tenuto dal prof. Umberto Sereni, ordinario di storia contemporanea presso l’Università di Udine. Il prof. Sereni ha tenuto una conferenza sui “poeti in guerra“, partendo da Pascoli per approdare a D’Annunzio e Ungaretti. Il conflitto fu infatti inaspettatamente un momento in cui i poeti in Italia divennero protagonisti e fautori delle vicende che andavano consumandosi, arrivando a ricoprire un ruolo significativo nel campo degli interventisti. In questo panorama Giovanni Pascoli, che la guerra non la poté vivere direttamente in quanto morì nel 1912, già da diversi anni si era rivelato un precognitore rispetto agli eventi che andavano consumandosi nel panorama europeo. Un primo accenno si può trovare già nel discorso di inaugurazione del busto di Pietro Angelio, tenuto il 27 settembre 1896: Pascoli parla della speranza riposta dall’Angelio in Cosimo de Medici nello “cacciare i barbari dai confini della patria…

- di MeCap

Centenario della Grande Guerra: primo incontro-lezione con Umberto Sereni

Cento anni fa lo scoppio della Prima Guerra Mondiale. Un evento che rivoluzionò gli assetti geopolitici d’Europa e avviò una lenta ma potente rivoluzione culturale e di costume. Una ricorrenza che non poteva essere ignorata, tanto è grade ancora il bagaglio di testimonianze e conseguenze che ci ha lasciato. Per questo si terranno tre incontri (oggi il primo) presso la sede della Fondazione Ricci per parlare dei mille argomenti della Prima Guerra Mondiale con relatore Umberto Sereni, professore di storia contemporanea all’Università di Udine, che tra l’altro, aveva già aperto i festeggiamenti per la Grande Guerra dedicando un inconto alla rivista “Eroica” ed inaugurando una lapide che ricorda la tipografia barghigiana che la stampò. La prima “lezione”, tenutasi oggi 18 ottobre presso la Fondazione Ricci, è stata dedicata ai presupposti e allo scoppio del conflitto con una conferenza di un’ora dal titolo “1914. La Guerra in Europa” per sviluppare la quale si è partiti dal background socio-politico per arrivare ai…

- di Redazione

Tre incontri sulla Grande Guerra

La Fondazione Ricci Onlus di Barga, in occasione del Centenario della Grande Guiderà, organizza, d’intesa con il comitato centenario per la grande guerra, un ciclo di incontri sulla Prima Guerra Mondiale che inizieranno sabato 18 ottobre.Nel primo incontro, appunto il 18 ottobre, si parlerà del tema “1914. La Guerra in Europa”.Sabato 25 ottobre il secondo incontro sul tema “La Guerra dei Poeti”, mentre venerdì 31 ottobre verrà trattato il tema “L’Italia entra in guerra”. Tutte le conferenze saranno tenute dal prof. Umberto Sereni.Gli incontri avranno inizio alle 17 e si terranno presso la sede della Fondazione Ricci in via Roma.

- di Redazione

Incontri sulla Grande Guerra

La Fondazione Ricci Onlus di Barga, in occasione del Centenario della Grande Guiderà, organizza, d’intesa con il comitato centenario per la grande guerra, un ciclo di incontri sulla Prima Guerra Mondiale .Sabato 25 ottobre il secondo incontro sul tema “La Guerra dei Poeti”. Tutte le conferenze saranno tenute dal prof. Umberto Sereni.Gli incontro avranno inizio alle 17 e si terranno presso la sede della Fondazione Ricci in via Roma.