A proposito del terremoto: qualche dato

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BARGA – Analizziamo meglio le scosse che hanno interessato da vicino il territorio di Coreglia e Barga negli ultimi giorni. Partiamo da quelle verificatesi stanotte.

La prima, di magnitudo 0.9 delle ore 1,42 era ad una profondità di 7,4 km e la zona è stata  nei pressi del Monte Giovo in loc. Cerretella, nel comune di Barga.

La scossa più forte ed avvertita distintamente è stata la seconda, delle 2,40,  quella di 3.2 verificatasi ad una profondità di 9.2 anche questa alle pendici del monte Giovo, zona Bacchionero, la stessa zona del terremoto di uguale entità del 30, non lontano dal confine naturale con Barga del Torrente Segaccia.

La terza scossa di magnitudo 1.4, delle 3,16,  alle pendici del Monte Giovo, sopra Piazzana nel comune di Coreglia ad una profondità di 6,5 km

Ill 30 agosto scorso alla scossa di magnitudo 3.2 è seguita poco dopo una scossa di 2.6 nella zona che va dal Col di Bacchionero al Mulino dei Carletti, sempre al confine tra i due territori. Con una profondità di 9 km. Il fatto che si siano verificate ad una profondità inferiore ai 10 km le inserisce nei terremoti generati dalle due faglie della Garfagnana che fanno parte del sistema dell’Etrurian Fault System. Tale sistema di faglie è localizzato a profondità comprese tra 1 e 10 km di profondità.

Le due faglie sono localizzate una nell’alta Garfagnana e Lunigiana e l’altra che attraversa anche i territori di Bagni di Lucca, Coreglia, Barga, fino a Piazza al Serchio.

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