LUCCA – Dal 2 al 15 giugno 2026, la storica chiesa nel cuore di Lucca ospita “Immaginativa”, la tri-personale di Emanuele Biagioni, Giuseppe Del Debbio e Alessandro Grazi. Un viaggio visivo che unisce storie urbane, plasticità classica e astrazione comunicativa.
Le navate della suggestiva Chiesa di San Cristoforo in Via Fillungo a Lucca si accenderanno di nuova luce grazie a una straordinaria esposizione che unisce tre linguaggi artistici profondamente diversi, ma capaci di dialogare in perfetta armonia.
L’esposizione, a ingresso libero, sarà inaugurata ufficialmente martedì 2 giugno alle ore 11 alla presenza degli artisti.
Il percorso espositivo si snoda attraverso le visioni di tre stimati maestri del panorama contemporaneo:
il barghigiano Emanuele Biagioni porta in scena le sue celebri opere metropolitane e storie contemporanee. I suoi quadri sono frammenti di vita moderna, istantanee di città pulsanti e dinamiche dove l’architettura urbana diventa lo specchio dell’anima contemporanea, tra solitudini, connessioni e narrazioni quotidiane.
Giuseppe Del Debbio arricchisce lo spazio con la tridimensionalità delle sue sculture.Amante dell’ arte etrusca le sue opere fondono la grande tradizione plastica toscana con una sensibilità moderna, dove la materia si fa interprete di un’eleganza senza tempo e di una profonda indagine sulla figura umana.
“L’Immaginiere” Alessandro Grazi propone infine le sue opere astratte e comunicative. Un’arte segnica, energica e concettuale, dove il colore e le forme non vogliono imitare la realtà, ma evocarla e comunicarla in modo diretto, istintivo, trasformando la tela in un manifesto di emozioni pure.
Tre sguardi diversi sul mondo, tre modi differenti di manipolare la materia ed il colore, uniti dall’ urgenza di raccontare il nostro tempo all’ interno di uno dei luoghi più affascinanti di Lucca.
La mostra vede il patrocinio del comune di Lucca e il contributo di Vivi Lucca eventi.


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