CASTELVECCHIO PASCOLI – Si tratta del secondo tentativo di truffa ad anziani avvenuto in Valle del Serchio quest’anno ed anche in questo caso i dispositivi di risposta dei Carabinieri della Compagnia di Castelnuovo sono riusciti non soltanto a prevenire che si consumasse il reato, ma anche ad arrestare il responsabile, un ventenne egiziano che da anni vive in provincia di Benevento. Determinante anche la prontezza e la fredda lucidità dell’anziano novantenne, vittima designata, ma che è stato abile ad intuire il raggiro in cui stava cadendo e ad avvisare i Carabinieri. Si tratta di Maurizio Bertagni, cittadino di Castelvecchio Pascoli che tutti conoscono e stimano, molto impegnato anche nell’associazione Alpini tanto da essere stato premiato come alpino dell’anno 2025 della sezione ANA di Pisa, Lucca e Livorno.
Maurizio, classe 1936, ma una mente da giovane alpino, non ci ha messo un secondo a capire che quella telefonata era una truffa e da qui l’allarme ai carabinieri
Il copione era stato quello che spesso si ripete: una telefona alla vittima con la quale gli si preannunciava l’arrivo di un militare in borghese con la scusa di verificare l’oro ed i preziosi custoditi in casa per sincerarsi che non si trattasse di quelli di una fantomatica rapina consumata altrove da soggetti che utilizzavano una macchina con la targa corrispondente a quella della persona da truffare.
Bertagni però, come detto, non ci è cascato ed ha prontamente avvertito i carabinieri. Visto che i suyoi telefoni erano tenuti accesi dai truffatori con una scusa è uscito per qualche minuto e si è fatto aiutare da un vicino chiedendogli di conttatare l’Arma. Appena avvisati dalla centrale operativa sono bastati pochi minuti ai militari per attivarsi e raggiungere l’abitazione dell’uomo, con i componenti della sezione operativa che in borghese hanno raggiunto l’anziano in casa, mentre personale della Stazione di Barga e Camporgiano, unitamente alla Radiomobile, nel contempo bloccavano tutte le vie di fuga. È stato così che quando il truffatore si è presentato in casa per mettere in atto la truffa i militari lo hanno smascherato ed arrestato con l’accusa di truffa aggravata tentata in danno di anziani. I fatti, ricordiamo, seguono un altro episodio simile che si era verificato qualche settimana fa a Bagni di Lucca, dove due truffatori erano inizialmente riusciti a mettere a segno il loro colpo, ma poi erano stati fermati ad Orvieto grazie allae solerti investigazioni dei Carabinieri di Bagni di Lucca e Castelnuovo che dopo averli identificati quali autori dei fatti erano riusciti a farli bloccare con il recupero dell’intero bottino che tra qualche giorno verrà restituito alla novantenne truffata.
L’arrestato a Castelvecchio Pascoli, verrà condotto presso il Tribunale di Lucca per essere giudicato con rito per direttissima.


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