Giesse Barga-Penarol: Cuore, Grinta e una Beffa al Fotofinish

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​BARGA – Il calcio è uno sport per cuori forti, e la sfida tra GS Barga e Atletico Penarol ne è stata la prova lampante. Una partita vibrante, giocata a viso aperto, che ha visto i padroni di casa dominare la scena per lunghi tratti, prima di subire il ritorno prepotente degli ospiti proprio sul traguardo.
​Partenza a tavoletta
​Il Giesse Barga scende in campo con gli occhi della tigre. Pronti, via, e al 3′ la partita si sblocca: punizione chirurgica di Marigliani e inserimento perfetto di Wurach, che devia in rete facendo esplodere il tifo locale. Un gol da manuale che sembra spianare la strada ai ragazzi di Tonini.
​Il Penarol però non resta a guardare e reagisce subito. Al 6′, sugli sviluppi di un’azione convulsa in area, l’arbitro concede un calcio di rigore agli ospiti. Aaron Santi si presenta sul dischetto e non sbaglia, siglando l’1-1. Resta un pizzico di rammarico per un contatto precedente su Simonini non ravvisato dal direttore di gara, ma il ritmo della gara è così alto che non c’è tempo per guardarsi indietro.
​Show del Giesse nel primo tempo
​La prima frazione è un monologo o quasi del Barga. La squadra di Tonini esprime un calcio piacevole e coraggioso:
​Nikolli e Balducci vanno vicinissimi al raddoppio, mancando il bersaglio per una manciata di centimetri.
​Simonini sfodera un destro micidiale dall’interno dell’area che sfiora il palo.
​Bonini prova a spaccare la porta con due conclusioni dalla distanza che costringono la difesa ospite agli straordinari.
​Il forcing ospite e il finale a sorpresa
​Nella ripresa i ritmi calano fisiologicamente. Il Giesse si abbassa per compattare i ranghi, concedendo meno spettacolo ma cercando di colpire di rimessa (da segnalare un contatto dubbio su Balducci in area che ha fatto trattenere il fiato ai tifosi).
​Negli ultimi venti minuti l’Atletico Penarol alza il baricentro, spingendo con forza alla ricerca del colpo grosso. Il Barga stringe i denti e sembra poter portare a casa un punto meritato, ma la beffa è dietro l’angolo: all’87’ arriva la zampata vincente degli ospiti che chiude i giochi sul 2-1.
​In sintesi: Una prova di grande carattere per il Barga, che per un tempo intero ha messo le corde un avversario solido. Il calo nel finale è costato caro, ma la qualità del gioco espressa da Tonini e i suoi ragazzi fa ben sperare per il proseguimento del campionato.

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