A tre sole giornate dalla fine il Castelnuovo “vede” la salvezza

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Approdato al capezzale dell’illustre malato ai primi di marzo, con un inverno non tanto feroce e una primavera ancora ben lungi dal venire, Oliviero Di Stefano sta provando a tirar fuori il Castelnuovo da una situazione che si era fatta difficile per non dire critica.

In effetti l’avvento dell’ex-Lucchese per tante stagioni, ma giocò anche con la maglia gialloblù, ha risollevato le sorti della blasonata compagine garfagnina. Lontani, anzi lontanissimi i tempi della C2 ma quello era un altro mondo, adesso ci si deve dimenare tra Eccellenza e si spera serie D ma anche rischiando di finire ogni tanto in Promozione. L’abbrivio del popolare Lulù è stato buono se non proprio ottimale. Tre le partite giocate con lui in panchina e cinque i punti raccolti, una media da salvezza-diretta facile facile. La vittoria di Perignano e i pareggi con Cecina e di Fucecchio hanno confezionato una classifica che vede Cecchini & C. veleggiare al decimo posto a quota 34 punti appaiati alla Sestese ma ciò che conta con quattro lunghezze di vantaggio sulla Massese che di fatto apre al momento la zona playout. Va anche detto che in coda Larcianese e Cenaia rischiano entrambe la retrocessione diretta per la questione della forbice di 10 punti. 270′ alla fine del campionato e al 26 aprile quando si spera calerà il sipario stagionale almeno sulla stagione invero tribolata dei garfagnini. Il calendario che attende la squadra del presidente Alessandro Vichi non è semplice anche se per due volte giocherà tra le mura amiche. Il 12 aprile arriverà la Pro Livorno in un delicato confronto diretto visto che il labronici avranno forse l’ultima chance di evitare i playout. La settimana successiva trasferta difficilissima sul campo dello Zenith Prato in lotta col Viareggio per il secondo posto. Ed infine a chiudere la gara casalinga contro la Real Cerretese che non ha problemi ma che potrebbe ancora sperare nei playoff. Cinque punti darebbero la sicurezza, ma anche quattro potrebbero bastare. Poi sarà già futuro per una stagione 2026/2027 da vivere da protagonisti e chissà magari con Lulù Di Stefano sulla panchina gialloblù.

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