Quest’oggi, 4 Marzo, alla sala stampa della Camera dei deputati viene presentata la proposta di legge che mira ad istituire la Giornata Nazionale dedicata all’istruzione degli adulti, da celebrare ogni 25 ottobre.
Per noi “adulti ancora a scuola” è un’occasione per ricordare l’importanza della scuola che va oltre il diciottesimo anno di età e che prosegue per tutto l’arco della vita. La scuola degli adulti è decisiva per la coesione sociale, per l’inclusione, per lo sviluppo economico, per le competenze e per il benessere delle persone.
La proposta di una giornata nazionale per la istruzione degli adulti valorizza in modo visibile il ruolo dell’apprendimento permanente.
In Italia oltre 13 milioni gli adulti possiedono un titolo di studio inferiore al diploma: una quota stimata tra il 28 e il 35% presenza competenze alfabetiche e numeriche a livelli minimi delle classificazioni internazionali (OCSE – PIAAC). Soltanto un adulto su 5 prende parte, ogni anno, ad attività di formazione: un valore significativamente inferiore rispetto alla media europea che si attesta attorno al 40%. Circa il 40% della popolazione adulta non possiede competenze digitali di base.
L’apprendimento permanente consiste in “qualsiasi attività intrapresa dalle persone in modo formale, non formale, informale, nelle varie fasi della vita, al fine di migliorare le conoscenze, le capacità e le competenze, in una prospettiva personale, civica, sociale e occupazionale” (legge 92 del 28.06.2012, articolo 4, comma 51).
A livello europeo, i dati Eurostat confermano che la partecipazione degli adulti all’apprendimento lungo tutto l’arco della vita è oggi uno degli indicatori più significativi di sviluppo economico, innovazione e coesione sociale.
Plaudiamo anche all’iniziativa dei Senatori per il disegno di legge che disciplini, oltre l’istruzione, anche l’educazione permanete e la formazione degli adulti. L’Italia dispone di un patrimonio unico nel panorama europeo: un vasto e storico tessuto di realtà del Terzo Settore, composto da Università Popolari, Università delle Tre età e della Terza Età, centri civici, associazioni culturali e centri locali di educazione permanente che da decenni rappresentano un presidio irrinunciabile di cultura diffusa e partecipazione comunitaria.
A questo settore appartiene anche la realtà nella quale siamo impegnati attraverso UNITRE Barga con corsi-laboratorio finalizzati all’accrescimento delle competenze digitali e della conoscenza della lingua inglese tra gli adulti ed i senior.
“L’apprendimento degli adulti è un elemento essenziale del ciclo dell’apprendimento permanente che copre l’intera gamma di attività di apprendimento formale, non formale e informale, sia generale che professionale, intraprese da adulti dopo aver lasciato il ciclo dell’istruzione e della formazione iniziali”
(Risoluzione del Consiglio Europeo 2011/c 372/01 pubblicata sulla GUCE del 20 dicembre 2011).
Renato Luti


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