Il Movimento studentesco sulla guerra in Iran

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VALLE DEL SERCHIO – Il Movimento Voce Studentesca prende posizione sull’attuale conflitto iraniano e sull’escalation che sta trascinando il Medio Oriente verso quello che definisce un punto di non ritorno.
“Non possiamo accettare che ancora una volta siano le logiche di potenza, gli interessi geopolitici e le strategie militari a determinare il destino di interi popoli. La storia recente dimostra che l’interventismo e la pressione militare non hanno portato stabilità, ma frammentazione, radicalizzazione e sofferenza civile.
Come giovani attivi politicamente e promotori di numerose manifestazioni pubbliche, rifiutiamo la narrazione semplicistica che riduce tutto a “blocchi” contrapposti. Le nuove generazioni chiedono un cambio di paradigma: meno escalation, più diplomazia; meno propaganda, più responsabilità.
Chiediamo che il dibattito pubblico italiano affronti con serietà il ruolo dell’Europa, il peso delle alleanze strategiche e le conseguenze concrete che questa crisi avrà anche sul nostro Paese, a livello economico, sociale e politico.
Il Movimento Voce Studentesca non intende restare spettatore.
Vogliamo che la voce delle nuove generazioni entri nel confronto pubblico nazionale, con argomentazioni chiare e senza timori reverenziali verso nessuno.
Siamo pronti al confronto, nelle piazze come nei media, convinti che la politica internazionale non possa essere lasciata a decisioni prese lontano dai cittadini”.

Commenti

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  1. Cari studenti ma vi rendete conto di cosa state dicendo? La diplomazia ha fallito visto Che l Iran non vuole trovare una soluzione, migliaia Di persone sono state uccise, arrestate e torturate. L intervento militare e’ l unica soluzione per riportare ordine in Iran e togliere una dittatura orribile. Ma a quanto leggo e vedo la sinistra non vuole accettare Che tale intervento sia fatto da Trump e israele e appoggiano una dittatura crudele.


  2. Quando vedo che gli studenti possono protestare e lo fanno, sono contento, perchè vuol dire che nel mio paese c’è democrazia e libertà di pensiero. Poi perdono i ragazzi perchè giovani non ricordano governi ITALIANI di sinistra che hanno fatto la guerra nella vecchia Jugoslavia, senza il benestare dell’ONU e addirittura in alcune fasi all’insaputa del parlamento Italiano, ma tanto è VISTO che chi li guida è di quella parte politica. Spero che loro perdonino Me, per essere ancorato a vecchi schemi di politica e se è vero che di sbagli ce ne sono stati tanti (miolini) nel passato non è giusto che si ripetano anche oggi. Resta una domanda – Cosa è il Diritto Internazionale? – E’ una verita assoluta a cui tutti devono sottostare? o Un accordo fra i popoli? Perchè se è vero che nessuno deve venire da fuori ad uccidere GIORGIA, è altrettanto vero che chi comanda non deve uccidere chi protesta ma anzi deve garantire loro ogni diritto! Voi protestate! In Iran INVECE sono morti a decine di migliaia solo un mese fà. Avete protestato per loro? O mi sono perso quell’evento? Voi percaso siete rimasti spettatori annoiati?

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