Fornaci senza frontiere 2026. Ecco programma e novità. Si comincia già a marzo

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FORNACI – Dopo il grande successo di partecipazione e di entusiasmo che ha contagiato tutta la comunità fornacina nel 2025, si presenta con largo anticipo quest’anno la seconda edizione di Fornaci senza frontiere.

Ieri sera, presso il cinema Puccini di Fornaci è stato svelato il programma della manifestazione, arricchito, migliorato e ritoccato in alcuni particolari e che avrà quest’anno uno speciale prologo già dalle prossime settimane. I quattro rioni di Fornaci, Caterozzo, Case Operaie, Fornaci Vecchia e Centro, cominceranno a sfidarsi già con gli “Spring Games” i giochi di primavera, una serie di tornei per fare comunità e avvicinarsi all’estate a cui potranno partecipare tutti i componenti dei rioni, purché over 16 anni per alcuni giochi ed over 18 per altri.

Si svolgeranno il martedì’ ed il giovedì con inizio alle 20,30 presso le sale parrocchiali. Alla fine delle gare i punteggi influiranno chiaramente sul punteggio finale della manifestazione con punti assegnati da 4 a 1. Le gare: il 17 marzo il torneo di briscola; il 26 marzo il torneo di biliardino; il 9 aprile il torneo di canasta, il 21 il torneo di ping-pong ed il 7 maggio il torneo di freccette. Ogni rione partecipa con quattro coppie che prima si sfidano tra loro per poi mandare alla finale la cosiddetta “top team”.

Fornaci senza frontiere riprende poi da giugno. Uno dei momenti importanti sarà il 1° e 2 giugno quando a Fornaci si svolgono tradizionalmente tanti eventi, tra cui la sagra delle sagre e la festa della Repubblica. Visti i lavori in piazza IV Novembre il giorno 1 la sagra delle sagre si terrà al campetto rosso dietro il Parco Menichini dal pomeriggio alla sera e dalle 23 in poi  qui la prima festa ufficiale dei rioni di Fornaci con una serata danzante, con musica, cocktail e tanto altro. Il 2 giugno la coloratissima sfilata dei rioni, tra sfottò e canti, e la cerimonia di inizio dei giochi dal parco Menichini al Campo rosso con la consegna da parte dei Capitani Michele Guarino, Marco Bernardi, Luca Casciani e Emanuele Carlesi,  delle liste dei componenti le squadre dei rioni. Tra le novità i Fornaci senza frontiere, in questa giornata si terrà anche la prima delle gare, una staffetta mista per le strade del paese.

Tra le news dell’edizione 2026 anche il girone all’italiana in cui si sfideranno i rioni nei tornei di volley e calcetto che quest’anno come date saranno raddoppiati; saranno quattro sere per ogni gioco. Il torneo di calcetto si terrà il 3, 5, 9 giugno con finale il 15, sempre presso lo stadio “Orlando”; il torneo di volley, presso il campo rosso, il 4, 8, 10 giugno e finale il 17.

Pur se rivista e migliorata torna anche la serata Trivia che si terrà al campetto rosso il 12 giugno. Altra novità sarà poi il Gioco dell’Oca umano nel parco Rosso che si terrà il 18 giugno. Infine la finalissima, anche questa con l’aggiunta di alcuni giochi e di modifiche al regolamento che rendono tutto più semplice e divertente, che si terrà domenica 21 giugno. I giochi: tiro alla fune, filetto, corsa del mattone, travaso, tappeto volante, sci di fondo; frisbee, bici in surplace saranno le gare dove si sfideranno tutti i giorni. Ci saranno anche speciali giochi per bambini e ragazzi a cui potranno partecipare gli studenti di elementari e medie di Fornaci.

Ci sarà poi anche il “dopo Fornaci senza frontiere” con il 4 luglio “Rioni a tavola” che lo scorso anno fu un tripudio di condivisione e unione della comunità, nel parco Rosso con la partecipazione di artisti nostrani: la Rockestra Band e le Chiacchiere sonore ad allietare la serata.

A presentare i giochi per l’organizzazione, che coinvolge naturalmente anche Sportiva e Parrocchia, ma soprattutto una bella fetta di comunità fornacina fatta di giovani e adulti uniti dallo stesso entusiasmo, è stato con la solita simpatia ed in modo davvero brillante Nicola Giovannelli, dopo i saluti istituzionali da parte di don Giovanni Cartoni e della sindaca di Barga Caterina Campani e le parole dei quattro capitani che hanno ricordato il momento più bello della prima edizione: la vera vittoria. Hanno in sostanza detto,  è stata del paese e della comunità tutta. Vedere i fornacini così uniti e partecipi è stato il regalo più bello della prima edizione.

A proposito di partecipazione, l’invito dell’organizzazione è a ripetere ed anzi a crescere ancora la partecipazione agli eventi ed anche alle fasi organizzative, per bissare ed anzi migliorare il grande successo ottenuto nella prima edizione.

Ora bando alle ciance e pronti alle sfide. Si comincia già da marzo.

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