CASTELVECCHIO PASCOLI – Stamattina ha visitato Casa Pasoli l’assessora alla cultura della Regione Toscana Cristina Manetti. Qui ha incontrato tra gli altri il presidente della Fondazione Pascoli Alessandro Adami, con la vice presidente Maria Bruna Caproni, la sindaca di Barga, Caterina Campani ed anche tra gli altri il consigliere regionale Vittorio Salotti
La visita è stata è stata occasione di confronto sui progetti in corso e futuri per la valorizzazione della Casa Museo e del complesso pascoliano.
“Casa Pascoli – come spiegato dal presidente Adami – è un progetto in continua elaborazione. Senza interruzione di lavori. Recuperato tutto il complesso principale la Fondazione Pascoli con il Comune sta promuovendo il recupero degli edifici nel borgo di Caprona. C’è un impegno della Fondazione CRL per finanziare il progetto, si parla di diverse centinaia di migliaia di euro. Recuperati questi tre edifici li utilizzeremo per foresteria a servizio di chi vorrà fruire il patrimonio presente a Casa Pascoli, studenti e studiosi in primis. Tutto questo farà divenire più che mai casa Pascoli, davvero il Borgo della Poesia.”
Per favorire questo progetto si conta anche nel sostegno della Regione: “Sicuramente alla Regione chiediamo attenzione e sostegno al continuo investimento che c’è su Casa Pascoli – ha sottolineato la prima cittadina Caterina Campani – non solo sugli immobili ma anche sulla valorizzazione del patrimonio documentale e letterario pascoliano, per cercare di portare sempre più attrazione per questo bellissimo luogo”.
Un altro intervento vicino alla realizzazione riguarda peraltro un investimento di 70, per il collegamento tra l’ala dell’ex asilo Pascoli, oggi sede permanente della mostra delle opere di Swietlan Kraczyna, e l’attiguo centro studi, al secondo piano di Casa Pascoli.
L’assessora Manetti alla fine ha espresso ammirazione per questo luogo ed ha ribadito anche l’impegno della Regione per la sua valorizzazione: “Capisco perché Pascoli trovò qui una grandissima ispirazione. E’ indubbiamente un luogo magico e soprattutto è conservato in modo superbo. Costudisce un patrimonio culturale importante della nostra poesia ed è un vanto anche per come è gestito. Ora deve essere sicuramente sempre più valorizzato e la Regione non mancherà di fare la sua parte a fianco di Fondazione e Comune per favorire la valorizzazione e la promozione di un luogo veramente unico.”
Nel corso della visita, Manetti ha inoltre annunciato l’intenzione di farsi promotrice dell’inserimento della figura di Pascoli all’interno del protocollo che la Toscana si appresta a siglare con la Regione Emilia-Romagna proprio per rafforzare e intensificare la collaborazione sul piano delle politiche culturali (l’assessora Manetti ha incontrato pochi giorni fa a Bologna l’assessora regionale Gessica Allegni): “Pascoli è una figura che unisce profondamente due territori – ha spiegato –: nato a San Mauro Pascoli, in Romagna, e vissuto a lungo qui a Barga, rappresenta un ponte naturale tra Toscana ed Emilia-Romagna. Inserire la sua figura nel protocollo di collaborazione tra le due Regioni significa valorizzare una storia comune e rafforzare un legame culturale che ha radici profonde”.


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