Il primo settembre preapertura anticipata della caccia alla sola specie storno

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TOSCANA – Anche quest’anno in Toscana la caccia, sia pur per una sola specie (storno), partirà in modo anticipato ai primi di settembre (nelle date 1 e 5 settembre), rispetto alla canonica data della terza domenica del mese.

Dopo anche i ricorsi delle associazioni ambientaliste ma non certo solo per quelli, la Regione ha deciso di aprire in formato ridotto, appunto alla sola specie dello storno, escludendo quindi la caccia alla tortora. La tortora non è stata quest’anno inserita fra le specie cacciabili in preapertura per l’intervento anche dell’Unione Europea.

La decisione di escludere la tortora dalla preapertura è stata presa dalla Regione in seguito all’inadempienza del Governo sull’approvazione del Piano Nazionale di Gestione della Tortora Selvatica, e viste le condizioni estremamente rigide imposte dall’Ispra per concedere il prelievo; così l’ente ha preferito togliere la specie dal provvedimento autorizzativo della Preapertura. 

Le due giornate di apertura anticipata riguarderanno quindi solo la specie Storno, con le modalità previste dal prelievo “in deroga”.

Una decisione che ovviamente ha invece causato delusione ed anche proteste nelle associazioni dei cacciatori ai quali però l’assessore competente regionale Stefania Saccardi ha spiegato a suo tempo che che oggi non i sono le condizioni per una scelta che sarebbe rischiosa dal punto di vista giuridico per i dirigenti, per l’Assessore, per la giunta, e soprattutto per i cacciatori stessi.

L’assessora ha poi confermato il suo concreto impegno a riprendere un confronto serrato con i Ministeri ed ISPRA per arrivare, a breve, all’approvazione di un Piano Nazionale di Gestione sostenibile per la specie Tortora Selvatica e soddisfacente per l’attività venatoria, con l’aiuto delle altre Regioni, che per la quasi totalità (ad oggi, in Italia centrale, tutte ad eccezione delle Marche) hanno effettuato la medesima scelta di non attivare la preapertura.

Sulla questione della preapertura in Toscana della Caccia, nonostante la riduzione ad una sola specie, da registrare comunque la contrarietà del WWF che da anni chiede che la caccia ai primi di settembre sia abolita, in quanto dannosa sia per le specie ufficialmente oggetto di prelievo che per le altre specie di avifauna; questo perché, secondo il WWF, la tarda estate è un momento particolarmente sensibile del ciclo biologico degli uccelli in genere e dei migratori in particolare.

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