I guai della sanità pubblica

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A Fornaci venerdì sera, a cura del Comitato di attuazione della costituzione Valle del Serchio si è svolta una serata dal titolo “In difesa della sanità pubblica –Mobilitiamoci!!”, con la partecipazione di Paolo Sarti, consigliere regionale del gruppo Si Toscana a Sinistra, e Luca Dinelli, sindacalista della Rsu Fials Usl Toscana Nord Ovest. Si è cercato di approfondire il mancato rispetto del testo dell’art. 32 della Costituzione che nel primo paragrafo recita “«La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività,  e garantisce cure gratuite agli indigenti.» che però nella sua applicazione vede diverse lacune e rischia di essere penalizzato.

“Questo diritto – afferma il Comitato – non solo è lontano dalla piena attuazione, ma col passare degli anni è anzi venuto sempre meno, arrivando così a un forte declino della sanità  pubblica; politiche di tagli e strategie mirate stanno portando verso la distruzione del sistema sanitario pubblico universale, a tutto vantaggio della sanità privata ed a danno delle prestazioni e della qualità del servizio alle persone. Inliunea di massima quello che è emerso dall’incontro è il fatto è che, in Italia, si spende sempre meno nelal sanità pubblica. E questo danneggia tutto il sistema.

Secondo i relatori nella sanità esiste un problema di carenza del personale, ma anche , come avviene anche in Valle del Serchio, di carenza per tagli ai servizi ed al personale. Tutto questo sistema sta favorendo la sanità privata cui i pazienti sono costretti a rivolgersi ad esempio per superare le lunghe liste di attesa. Con notevoli aggravi sulla propria spesa sanitaria.

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