Ex mattatoio Loppia, partiti i lavori per realizzare cinque alloggi popolari

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Sono partiti e vanno avanti di buon ritmo, affidati all’impresa edile Giacchini srl di Ponte all’Ania, i lavori per la trasformazione dell’ex mattatoio comunale di Loppia in cinque alloggi di edilizia popolare. Un intervento di 680 mila euro circa, finanziato in parti eguali da Regione Toscana e da ERP e per 80 mila euro dal comune di Barga e voluto fortemente dall’Amministrazione Comunale, sottolinea Lorenzo Tonini, consigliere con la delega al sociale. L’operazione era stata avviata nel 2015 ma si è proceduto  a rilento a causa della mancanza di alcuni pareri a livello di autorità di bacino. Non appena sono arrivati è partita la gara di appalto e quindi i lavori che ora, spiega ancora Tonini, vanno avanti:

“Si conta che l’operazione possa essere completata entro l’autunno del 2019. L’intervento prevede la realizzazione di 5 alloggi (tre trilocali con superficie utile pari a 85 mq e di  bilocali con superficie utile pari a 48 mq, per una superficie utile complessiva di 314 mq) da destinare a situazioni di emergenza abitativa e far fronte alle crescenti situazioni di disagio economico e sociale rilevate nel territorio comunale”.

Una emergenza abitativa che continua ad essere notevole anche nel comune di Barga, come riporta ancora Tonini, con tante richieste di aiuto:

“Il 23 febbraio 2017 era stata approvata la nuova graduatoria per l’assegnazione di alloggi ERP secondo le modalità della nuova normativa regionale e del bando unico del L.O.D.E. Oltre a sei alloggi assegnati nel 2017, nel corrente anno, sono stati assegnati tre alloggi. In graduatoria rimangono ancora otto casi che devono essere sistemati, ma con la massima attenzione del Comune ad intervenire per ogni nuovo caso di emergenza abitativa o sfratto che si dovesse presentare. Negli ultimi quattro anni sono stati peraltro gestiti sei sfratti per i quali si è sempre trovato una sistemazione da parte del Comune prima che divenissero esecutivi”.

 

 

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