La fiorentinità di Barga, Cerreto e Vinci. Bene il progetto di collaborazione delle scuole

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Tre Comuni per un unico progetto: “I Medici: ritratti, ville e altri itinerari medicei in Toscana”. Così i territori di Vinci, Cerreto Guidi e Barga hanno condiviso la loro fiorentinità attraverso una collaborazione, tra alcune classi delle rispettive scuole secondarie di primo grado, che si è conclusa nella grande festa dello scorso 31 agosto nella piazza antistante gli scaloni della villa medicea di Cerreto Guidi. La serata ha coinvolto non solo i ragazzi e i docenti degli istituti scolastici, ma anche le amministrazioni civiche dei tre comuni toscani e le Pro Loco di Cerreto Guidi e Barga.

Durante il passato anno scolastico gli alunni coinvolti nel progetto (accreditato U.N.E.S.C.O) hanno avuto modo di presentare in più occasioni i risultati del loro lavoro. I ragazzi di Vinci, diretti dalla professoressa Patrizia Vezzosi (ideatrice e responsabile dell’intero progetto) hanno svolto un’accurata ricerca sulla collezione dei ritratti della famiglia Medici conservati nella villa granducale di Cerreto; da parte loro, gli alunni di Barga hanno presentato un itinerario mediceo poco conosciuto ma di grande interesse: “La via dei Remi”. Per la loro ricerca, che è stata molto apprezzata, i nostri alunni, seguiti dalla professoressa Claudia Gigli (referente del progetto per la parte barghigiana) e dal professor Paolo Giannotti, si sono avvalsi di uno studio del professor Giuseppe Nardini, attento ricercatore di storia locale.

Proprio la comunità di Barga è stata l’ospite d’onore della serata di fine agosto. A rappresentare la nostra comunità erano presenti, oltre ai docenti coinvolti nel progetto e a numerosi studenti con i loro genitori, la Dirigente scolastica Patrizia Farsetti, il Sindaco Marco Bonini, il Vicesindaco Caterina Campani e l’Assessore Pietro Onesti. Ad accoglierli con i loro saluti, il Sindaco di Cerreto Guidi Simona Rossetti e l’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Vinci Claudia Heimes (che nel pomeriggio aveva invitato gli ospiti a visitare il Museo Leonardiano). La manifestazione è proseguita con gli interventi della professoressa Patrizia Vezzosi dell’Istituto comprensivo di Vinci, della professoressa Claudia Gigli dell’Istituto comprensivo di Barga e dell’esperto Giuseppe Nardini (autore del libro “La via dei remi”, pubblicato dall’Istituto Storico Lucchese), che hanno esposto una sintesi dell’ampio lavoro svolto dagli alunni.

Ma non è tutto. La serata infatti non ha previsto soltanto uno scambio culturale. La collaborazione tra le Amministrazioni civiche dei tre centro toscani e delle rispettive Pro Loco aveva come obiettivo anche quello di socializzare tramite scambi culturali di natura eno-gastronomica. Un modo diverso ma non meno importante di valorizzare e far conoscere il proprio territorio attraverso i suoi prodotti. E’ stata insomma una vera e propria festa del palato. Difficile chiudere in bellezza in modo migliore.

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Commenti

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  1. Pier Giuliano Cecchi


    Barga, la città più toscana della provincia
    Barga la città più toscana della Provincia di Lucca.Facendo i miei complimenti all’interessante iniziativa, mi sento di mettere in evidenza un particolare che riguarda e qualifica Barga in tutta la Toscana: infatti, in quanti sanno che Barga è la città più toscana di tutta la Provincia di Lucca? In effetti essendosi legata alle sorti di Firenze nel 1341-42, con precedenti dolorosi nei dieci anni prima, ed essendo che è con Firenze che nasce la futura Toscana, Barga in Provincia di Lucca, per questa sua antica scelta, cui rimase sempre fedele, ha inserito nel suo DNA quanto affermato. Uno status che ancora attende di essere valorizzato nelle sedi opportune.

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