Scuola, dopo la festa la polemica

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Le parole pronunciate ieri dal sindaco di Barga, Marco Bonini, durante l’inaugurazione della nuova scuola materna di Fornaci hanno fatto infuriare i sostenitori della candidatura a sindaco del prof. Umberto Sereni. In particolare quando Bonini ha affermato che da decenni non si inaugura una scuola nuova nel comune di Barga.
“Non è vero – tuona il comitato per Sereni sindaco – con l’Amministrazione Sereni è stata inaugurata la nuova scuola per l’Infanzia di Filecchio e nel 2007 è stata rifatta a nuovo la scuola media di Fornaci. Senza tener conto del rifacimento della ex scuola elementare di San Pietro in Campo, rifatta nel 2005 per ospitare il centro Gioco Educativo; inoltre sono stati realizzati i nuovi laboratori della scuola alberghiera”.
Il Comitato, sottolineando questi aspetti, va giù duro col sindaco Bonini: “Ma che cosa pretendete dal sindaco che – afferma – se non avesse piovuto, avrebbe mandato gli alunni delle elementari di Barga in una scuola con il tetto mezzo sfatto e ricoperto di teli di
nylon?”
Il riferimento è al problema accorso alla scuola elementare di Barga dove il pomeriggio precedente l’avvio dell’anno scolastico il comune ha preso la decisione di posticipare le lezioni a lunedì, salvo complicazioni, a causa delle infiltrazioni di acqua piovana. I lavori per lo smantellamento del tetto di amianto e la realizzazione della nuova copertura, curati dal Provveditorato agli studi grazie ad un finanziamento Ministeriale, non sono stati conclusi nei tempi previsti e sul tetto è ancora presente una copertura provvisoria di nylon che non è servita ad impedire infiltrazioni di acqua al piano superiore proprio nella giornata di martedì scorso.
Molti i genitori che non hanno gradito il contrattempo, e la decisione presa all’ultimo, anche perché, dicono, il Comune che si è detto incolpevole del problema, perché il lavoro seguito da altro ente, aveva a suo tempo assicurato che non ci sarebbero stati ritardi nel completamenti dei lavori. Critiche al Comune anche dal gruppo consiliare Spazio Libero secondo il quale il Comune di Barga non è invece esente da colpe in questa vicenda. Secondo Spazio Libero poi, ci sarebbero adesso dubbi sulla effettiva possibilità che da lunedì le lezioni possano iniziare realmente. Dato che ancor a oggi gran parte del tetto risulta ancora coperto dai teli di nylon.

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Commenti

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  1. Tetto scuola Barga
    E anche qui, come per la materna di Fornaci, se proprio volessi essere cattivo dovrei dire che, pur essendo vietato solo dal 1992 l’uso dell’amianto in edilizia, è da ben prima che sono conosciuti i danni che può arrecare e che solo per i biblici tempi di legislazione sulle cose serie si è consentito il suo utilizzo fino al 1992. Allora, poichè i danni di quella sostanza erano conosciuti già da diversi anni, una scuola progettata negli anni 80, terminata, se non vado errato, attorno al 1984/1985, doveva essere coperta con fibra di amianto? Ricordo che per la scuola di Filecchio, grossomodo stesso periodo, fu scelta un’altra copertura (peraltro anche quella in seguito abbandonata dai più).Comunque, ammesso che la notizia delle pericolosità in quegli anni fosse ancora sottovalutata, un lavoro come quello previsto doveva essere iniziato il 9/10 giugno, appena chiusi gli esami…. in tre mesi si fa quasi nuova la scuola, figuriamoci il tetto. Ma non voglio essere cattivo, quindi non dico niente di quello che penso.

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