Anche la Scozia commemora i caduti della Grande Guerra

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La Scozia si unisce a Barga per commemorare i caduti della Grande Guerra. Dalla Scozia sono state spedite, e sono arrivate ieri in Comune, due corone da deporre ai monumento ai caduti molto particolari, fatte con papaveri rossi artificiali.

I papaveri sono legati al Remembrance Day (il giorno delle commemorazioni ai Caduti nel Regno Unito) grazie alla poesia “Nei campi di Fiandra”, dell’ufficiale medico canadese John McCrae, scritta nel 1915. L’emblema del papavero venne scelto perché questi fiori sbocciavano in alcuni dei più difficili campi di battaglia delle Fiandre nella Prima Guerra mondiale. Il loro colore rosso è un simbolo appropriato per lo spargimento di sangue della guerra di trincea.

Adesso anche questa a Barga è una tradizione lanciata dall’Amministrazione Sereni e che si ripete visto che anche negli anni scorsi queste particolari corone rosse veniva deposte ai momenti ai Caduti che si trovano nella cittadina.

Le corone di papaveri rossi verranno deposte con quelle tradizionali domenica 9 novembre. Alle 9,30 la deposizione di corone alla targa dei caduti Leo Giuliani e Fratelli Lombardini; alle 10,00 in piazza Garibaldi è invece previsto il raduno e un concerto della Fanfara “La Valanga Alpina”. Alle 10,30 si terrà nello spazio del Museo Stanze della Memoria l’inaugurazione della Mostra di documenti e cimeli “La Guerra Mondiale 1915 – 1918” curata dalla sezione locale dell’Istituto Storico Lucchese. L’intervento di presentazione è a cura del Sindaco Sereni, in qualità di Professore di Storia Contemporanea dell’Università di Udine, esperto di argomenti di guerra, che in questo periodo ha collaborato alla redazione dell’opera “Gli Italiani in Guerra”, edita dalla Casa Editrice UTET, curata dal Professore Mario Isnenghi con i maggiori storici italiani.

Alle 11,15 infine la Celebrazione di una Santa Messa in suffragio ai Caduti di tutte le guerre nella chiesa della SS Annunziata. Concludono le celebrazioni la deposizione delle corone, di alloro di Barga e di papaveri della Scozia, al Monumento ai Caduti in Piazza della Vittoria e al Parco dell’Alpino.

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