Tag: tiglio

- di r.d.

Pasquetta a Tiglio

Inizieranno con la solenne Veglia Pasquale del 4 aprile alle ore 21,30 le SS Quarantore del paese di Tiglio che porteranno al ripetersi di un appuntamento della tradizione: il trascorrere della Pasquetta a Tiglio. Già dal primo mattino di Domenica e Lunedì molte persone si recheranno nei prati vicini alla chiesa di San Giusto per un pic-nic all’aria aperta circondati dal meraviglioso panorama della vallata barghigiana e dai primi crochi in fiore. Per intrattenere i partecipanti, soprattutto i più piccoli, verrà allestito un tavolo da pingpong e una fiera di beneficienza con lo scopo di finanziare la raccolta alimentare promossa dalla Misericordia di Tiglio. Nel pomeriggio delLunedi dell’angelo avrà luogo la tradizionale gara del rotolino dove centinaia di partecipanti gareggeranno facendo “correre” le uova sode, lungo l’antica mulattiera del castello, per aggiudicarsi la vittoria. Raffaele Dinelli

- di r.g.

Storia di tre organi nel territorio di Barga

L’organo venne acquistato nel 1693 dal rettore Martino Verzani come indica una breve memoria della Compagnia del SS.Sacramento e Vergine del Carmine: “Ricordo come a dì 31 dicembre 1693 (…) si comperò l’organo e si spese scudi venti quattro al tempo di padre Martino Verzani rettore di detta chiesa di Albiano.” Nel libro di amministrazione della suddetta compagnia, appare una registrazione di spesa nell’anno 1729 per una piccola riparazione all’organo della chiesa. Archivio di Stato, Firenze, Compagnie religiose soppresse da Pietro Leopoldo, filza n. 2586, Compagnia del SS.Sacramento e Beata Vergine del Carmine in S.Michele d’Albiano: fascicolo M-CXCXV n.1, entrata, uscita, partiti e ricordi (XVII-XVIII secolo), carta 2.; fascicolo M-CXCXV n.2, entrata e uscita (1725-1784), anno 1729. Loppia, S. Maria Assunta Nel 1713 vennero nominate due persone, incaricate di occuparsi dell’acquisto di un organo e fu stanziata una prima somma di denaro per tale scopo. L’anno seguente furono raccolte altre somme di denaro e finalmente, nel 1717, troviamo alcuni maestri…

- di Raffaele Dinelli

Ottantaquattro candeline per Don Giuseppe

Compleanno a sorpresa per Don Giuseppe Cola che domenica 1 febbraio ha festeggiato 84 anni. I parrocchiani, utilizzando come pretesto il tradizionale pranzo a base di polenta di neccio e ossi di maiale che si tiene in paese sono riusciti a organizzare, senza destare troppi sospetti, un momento di festeggiamento per il loro parroco. Al momento del dolce con le candeline, sul viso del sacerdote era visibile la sorpresa e la commozione per l’affetto e l’attaccamento che tutti i partecipanti gli hanno sempre dimostrato. Al pranzo erano presenti anche Mons. Stefano Serafini, Don Shyam e il nuovo seminarista di origini fornacine Massimiliano Garibaldi. E’ stato un bel momento conviviale e l’occasione per la comunità di ringraziare don Cola per la vicinanza e il forte carisma spirituale che da sempre sono gli indiscutibili baluardi della sua missione sacerdotale. Come è facile capire anche dal libro che è stato recentemente pubblicato sulla sua figura, Don Cola è ancora il collante e il…

- di r.b.

La visita al frantonio delle Trine

Nelle dolci ed assolate colline di Tiglio c’è ci coltiva la terra con grande passione. Le famiglie di Amedeo e Giuliana Santi e Leonello e Fortunata Diversi svolgono, tra le altre, una attenta opera di presidio del territorio montano, ma soprattutto realizzano, grazie alla terra, prodotti di qualità, grazie ad un grande amore. Lo sanno bene anche i bambini della scuola dell’infanzia di Gallicano che nelle settimane scorse hanno fatto visita al frantoio che alle Trine, tra Filecchio e Tiglio, ha realizzato Leonello Diversi. Ce ne parla questa lettera scritta dalle insegnanti e dai genitori della scuola, che dalle colonne di questo giornale vogliono ringraziare chi li ha ospitati. “Venerdì 29 ottobre i bambini di 5 anni della Scuola dell’Infanzia di Gallicano sono stati accolti a Casa Diversi in loc. Trine, per visitare il frantoio di Leonello Diversi. Con grande cordialità e competenza, i bambini sono stati accompagnati a raccogliere in piccole ceste le olive, che poi sono state frante…

- di R?D.

A Tiglio la tradizione dell’«Otto alle otto»

A Tiglio vige il detto: “All’appuntamento dell’ otto alle otto non si può mancare!!” ; infatti come da tradizione ogni 8 dicembre alle ore 8 i tigliesi si radunano presso il piazzale della chiesa di San Giusto per assemblare l’albero di Natale del paese. I partecipanti, utilizzando come base una secolare pianta di tiglio riescono a mettere insieme un albero di natale di circa 20 metri che svetta sul colle più alto del piccolo paese e di notte rappresenta un punto luminoso visibile sia nella vallata barghigiana e in quella coreglina. Una lavoro assai gravoso che dura tutta la mattinata ma che ha come ricompensa un’abbondante colazionea a base di panettone, torte, insaccati e formaggi e vino novello. Un momento d’impegno ma anche di conviviale ritrovo per rinsaldare i legami e iniziare a preparare le feste natalizie che ufficialmente si apriranno nella chiesa di San Giusto con le messe del 24 dicembre alle 24 e del 25 dicembre alle 11…

- di Redazione

Strada Tiglio-Ferriera. Affidati i lavori per la riapertura dopo le frane di ottobre e gennaio

Lavori per oltre 100 mila euro sono stati recentemente affidati dall’Amministrazione Comunale (con procedura negoziata) alla ditta Intersonda di Castelnuovo Garfagnana, per la ricostruzione della careggiata della strada comunale Tiglio-Ferriera in Loc. Grifoglia. Questa strada comunale, nel corso delle ondate di maltempo dall’ottobre 2013 al gennaio 2014, è stata una delle più colpite nel comune di Barga con diverse frane di notevole entità che hanno interessato la carreggiata. La strada è stata infatti interessata da ben 8 frane importanti; in più punti l’asfalto si è deformato in modo impressionate; in altri è stato mangiato dalle frane. L’ultima frana si è verificata a gennaio ed è stata la più distruttiva con una ampia porzione di strada, nella parte più vicina al confine del comune di Coreglia, che è stata letteralmente abbassata o distrutta da un grande movimento franoso. Proprio a causa di questo grande smottamento la strada risulta ancora chiusa e gli abitanti di Grifoglia sono obbligati ad utilizzare il collegamento…

- di Franco Ghiloni

Successo per la 4° cronoscalata Filecchio-Tiglio Alto

Grande successo sabato 27 settembre della 4° cronoscalata Filecchio – Tiglio Alto organizzata dalla Confraternita di Misericordia e dal Gruppo Donatori di Sangue di Filecchio e dal GS Fratres Filecchio in collaborazione con la Confraternita di Misericordia di Tiglio. Bellissima la giornata di sole ed alto il numero dei partecipanti; oltre 130 con un discreto aumento rispetto allo scorso anno.La prova era valida per il secondo anno consecutivo per la classifica del Criterium Podistico Toscano, unica gara a cronometro, penultima del calendario individuale. Gli atleti, provenienti da tutta la Toscana ed oltre, si sono susseguiti alla distanza di 20 secondi uno dall’altro lungo il classico percorso di oltre 5 km che partendo dal paese di Filecchio porta a Tiglio Alto, attraverso le case di Seggio, Le Trine e Tiglio Basso. Come si addice ad una cronoscalata le pendenze sono quasi costantemente sopra al 10%, con tratti al 20% e l’ultimo strappo addirittura al 24%, il che ha messo a dura…

- di Sara Moscardini

Il libro “Don Giuseppe Cola, semplicità e preghiera”

Per celebrare i 60 anni dall’ordinazione sacerdotale di don Giuseppe Cola è stata realizzata una pubblicazione dal titolo “Don Giuseppe Cola, semplicità e preghiera”, disponibile a partire da domenica 20 Luglio nelle edicole di Barga e Fornaci di Barga al costo di 10 Euro a copia. Il volume si apre con una breve traccia autobiografica scritta da don Cola che ripercorre il momento della sua vocazione, l’esperienza come insegnante e gli incarichi pastorali nel vicariato di Barga. Le pagine proseguono raccogliendo le testimonianze dei tanti sacerdoti, fedeli, alunni, familiari e amici che sono stati vicino al sacerdote in tutti questi anni. Il volumetto non solo delinea sessant’anni ricchi di affetto e di preziosi momenti passati insieme, ma leggendo emergono anche le sfaccettature e le sfumature della comunità barghigiana dai primi anni trenta in avanti. Traspare un attaccamento sincero, vivo e duraturo alla figura di un uomo che ha speso la sua vita per gli altri, edificando silenziosamente la comunità di…

- di Pier Giuliano Cecchi

Festeggiato a Tiglio e Pegnana don Giuseppe Cola nel 60° anno sacerdozio

Domenica 20 luglio, nel pomeriggio, nonostante il tempo non promettesse niente di buono, molta gente ha sentito il desiderio di salire il colle che porta all’antica chiesa della SS. Annunziata di Tiglio Alto, dove alle 17,00 si sarebbe concelebrata la Messa nel 60° di sacerdozio di don Giuseppe Cola, storico e amatissimo parroco del borgo montanino del barghigiano. Alla parrocchia di Tiglio-Renaio retta da don Giuseppe Cola, fanno capo quattro chiese principali disseminate sulla montagna di Barga: San Giusto e SS. Annunziata di Tiglio, San Paolino a Renaio, San Pietro a Pegnana e quella dedicata a Dio Ottimo Massimo e Sant’Antonio da Padova a Montebono. Diversi i sacerdoti che hanno concelebrato con don Giuseppe Cola la Messa del suo 60°: mons. Egidio Crisman dell’Ospedale di Pisa, che nel lontano 1954 fu ordinato con lui sacerdote, don Stefano Serafini proposto di Barga e vicario foraneo del barghigiano e con lui don Giovanni Cartoni, poi don Antonio Pieraccini parroco di Fornaci di…

- di Piergiuliano Cecchi

Tra storia e leggenda: santa Fennina da Barga, sec. XIV

Diversi anni fa, in visita a Tiglio Alto di Barga, precisamente alla chiesa della SS. Annunziata e annessi, chiedendo a un paesano chi fosse quella figura con le mani giunte conservata sul fondo del corridoio che porta al campanile, così mi fu risposto. Come chi è? Non lo sai? È Santa Fennina! Avevo già sentito quel nome, ma che avesse anche un’immagine mi giunse del tutto nuova.La guardai meglio; gli scattai la presente fotografia, e nel momento mi tornò alla mente la sua storia, che ha del leggendario, e che provo a ricostruire. Correva l’anno 1352 e il territorio di Barga, perché passato nel 1342 definitivamente da Lucca a Firenze, fu sottoposto alle scorribande degli Antelminelli sospinti dai pisani (con mire sulla fortezza di Tiglio) nella figura di Francesco Castracani, che infine pose l’assedio al Castello di Barga.Dalle mura di Barga, in attesa degli aiuti fiorentini, si tenevano sott’occhio le mosse del Castracani tenendo ben lontano le sue milizie. A…

- 3 di Redazione

Maltempo, nuove frane e problemi. Colpita soprattutto l’area montana e collinare

Ore 14,30. Situazione ancora in divenire, ma già con un bilancio pensante per quanto riguarda i danni causati da pioggia e maltempo di queste ore.A farci l’ultimo punto della situazione sempre l’assessore alla protezione civile del comune di Barga, Pietro Onesti.Dopo quanto riportato nell’articolo di stamani, Onesti conferma la situazione critica della vecchia strada di Renaio. In diversi punti si sono creati preoccupanti avvallamenti, compreso una crepa di notevole dimensioni che attraversa tutta la carreggiata. La strada insomma è a rischio ed è stata disposta per queste ore la sua chiusura al traffico veicolare.Risulta chiusa per frane anche la strada per la località Gemina, mentre diversi smottamenti e frane hanno interessato la strada di Fornioni, sempre nella montagna barghigiana, che per il momento risulta comunque ancora percorribile.Confermata invece la chiusura al transito della strada per Montebono e Sommocolonia. Per raggiungere Sommocolonia, al momento, l’unica possibilità è il bypass offerto dalla vecchia mulattiera, comunque non percorribile da tutti i mezzi. Per…

- di Redazione

Tiglio da l’esempio

La Misericordia di Tiglio dà l’esempio e, in tempi di ristrettezze economiche e disservizi sempre crescenti si rimbocca le maniche per il bene del proprio paese. Succede ormai da alcuni anni grazie ad una felice convenzione stipulata con il comune di Barga che ogni anno versa nelle casse del sodalizio 3500euro, mentre i volontari della Misericordia si impegnano in lavori di manutenzione ordinaria necessari per mantenere la bellezza e la sicurezza di Tiglio. Così anche quest’anno i volontari hanno imbracciato picco e pala (e decespugliatori, cesoie, pennati e quant’altro) e hanno provveduto alla pulizia del piazzale di accesso alla frazione di Tiglio Basso, alla pulizia delle fogne da foglie e detriti, alla potatura dei grossi tigli che caratterizzano il paese.I lavori si sono conclusi con una bella cena presso la sede della misericordia, durante la quale si è tenuta anche una piccola degustazione-sfida tra i produttori di vino locali, che non sono pochi. Su una decina di contendenti il vino…