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- di Redazione

A Fornaci è arrivata la centralina di monitoraggio dell’aria

A Fornaci è arrivata, come aveva promesso il primo cittadino anche nel corso dell’assemblea popolare legata alla questione pirogassificatore, del 22 gennaio scorso, la centralina di rilevamento ambientale che era stata richiesta anche dal Movimento La Libellula. Si tratta di una centralina mobile che è arrivata in paese un paio di giorni fa. Rimarrà nel piazzale Del Frate per una quindicina di giorni. “In totale sono previsti quattro monitoraggi – come spiega il sindaco di Barga Marco Bonini – altri tre si svolgeranno nell’arco di un anno, e saranno nuovamente controlli della durata di quindici giorni. Di solito i rilevamenti si fanno ad ogni cambio di stagione. Comunque sia già tra quindici giorni ARPAT ci dovrebbe informare già sui primi dati di monitoraggio dell’aria”.

- di Redazione

Le riflessioni della Libellula sull’incontro del 22 gennaio

Dopo l’incontro pubblico organizzato al Cinema Puccini lunedì 22, La Libellula torna ad intervenire per esprimere i sui punti di vista circa la partecipazione o la non partecipazione di politici e sindaci e circa gli interventi registrati. Ecco il testo integrale dell’intervento.   «“La Libellula”, come promotrice della serata di divulgazione scientifica tenutasi a Fornaci di Barga, si ritiene molto soddisfatta per la partecipazione di oltre 300 persone, a dimostrazione di quanto il tema sia sentito dalla cittadinanza. Il movimento ha particolarmente apprezzato l’ampia presenza di lavoratori KME e dell’A.D. Pinassi il cui intervento ha mantenuto sempre toni di pacatezza ed apertura alla critica, in un dibattito a tratti anche aspro. Un po’ di delusione invece per l’assenza di alcuni politici invitati, tra cui non possiamo non citare l’On. Raffaella Mariani e il consigliere regionale Ilaria Giovannetti così come molti sindaci della Mediavalle e della Garfagnana; altri come l’assessore regionale Marco Remaschi dal quale avevamo udito accuse di “ambientalismo da…

- 5 di Redazione

Pirogassificatore, no convinto dagli ambientalisti. Kme difende le sue ragioni. Ma le posizioni restano distanti

Quel che è certo, dopo la lunghissima ed affollatissima serata di lunedi sera al Cinema Puccini, organizzata dal movimento ambientale La Libellula per far valere e rinforzare le ragioni del no ad un eventuale ipotesi di realizzazione di un pirogassificatore alla KME di Fornaci è che è, e sarà difficile à trovare un dialogo tra le parti. Tra il movimento ambientalista e popolare che ieri sera ha indubbiamente dimostrato la sua forza e che sostiene le ragioni del no al progetto di rilancio di KME se questo passerà attraverso il pirogassificatore (un no convinto e deciso che non ammette replica), e la posizione invece dell’azienda, (presente all’incontro con il suo amministratore delegato, Claudio Pinassi, secondo la quale il pirogassificatore si farà dopo che saranno state fatte tutte le verifiche del caso e solo se ci saranno garanzie per la sicurezza ambientale) per la quale la strada da percorrere se si vuole attuare un rilancio serio e concreto della fabbrica è…

- 3 di Redazione

Remaschi: “Sulla questione pirogassificatore niente ambientalismo da tastiera e improvvisazione”

“Salute e lavoro sono due temi importanti, anzi direi sacri, perché rappresentano l’essenza stessa della nostra società e proprio per questo devono essere trattati innanzitutto con rispetto, serietà, responsabilità, senza lasciare spazio alle isterie, al sentito dire o all’improvvisazione”. Cosi l’assessore regionale Marco Remaschi che intervien sulla question pirogassificatore- Kme: “E’ con questi presupposti – prosegue – che penso vada affrontata la questione pirogassificatore KME a Fornaci di Barga, proprio partendo dal fatto che certamente un progetto del genere debba essere analizzato in modo approfondito, con tutte le cautele ed i tempi necessari a capirne bene gli effetti e le ricadute sia ambientali che occupazionali sul territorio , evitando in ogni modo fughe in avanti, dall’uno o dall’altro campo, al fine di evitare di cadere in uno scontro tra fazioni, posizioni prese, senza reali confronti nel merito. Ritengo che ognuno debba mantenere i propri ruoli: gli enti preposti devono garantire che siano forniti gli strumenti per analizzare il contesto, bene…

- di Redazione

UILM su KME: “Più preoccupati da un piano B che dal progetto prospetttato che comunque ora non può essere giudicato”

All’intervento di ieri della Libellula, con alcune precisazioni dopo là lettera di un operaio della KME sulla vicenda pulper e piano industriale per il rilancio della fabbrica, replica oggi il segretario UILM area nord Toscana, Giacomo Saisi: “Riguardo all’articolo a firma del comitato la Libellula dove si legge  che la Uil avrebbe aderito al progetto del pirogassificatore senza dare motivazioni, dobbiamo rispondere che come sindacato di motivazioni ne abbiamo date più di una ma, nello specifico, ci siamo attenuti  strettamente alla materia che più ci compete. Oggi, tirati in ballo dalla Libellula, ribadiamo quindi che il piano industriale  che ci è stato presentato da Kme è  buono. Lo diciamo dopo anni di sofferenze e accordi sindacali fatti sempre sulla difensiva per cercare di salvare i posti di lavoro, e in tal senso ricordiamo la grande manifestazione del 2013 con la partecipazione di migliaia di persone  con gli slogan  “L’Asarco non si tocca” e  “Germania No Grazie”.  Finalmente, infatti, c’è un…

- di Redazione

La Libellula respinge le accuse di ipocrisia e ribadisce la pericolosità del pirogassificatore

Il movimento “La Libellula” interviene nuovamente sulla nota questione del pirogassificatore con alcune precisazioni. Lo fa anche alla luce della lettera scritta da un operaio della fabbrica nei giorni scorsi e delle ulteriori prese di posizione che si sono registrare sui social sempre attorno alla questione del pirogassificatore e del rilancio di KME. “Il movimento “La Libellula” interviene nuovamente sulla nota questione del pirogassificatore per rendere note alcune necessarie precisazioni. Esprimiamo innanzitutto, anche per la delicatezza della questione occupazionale, il massimo rispetto e la piena solidarietà ai lavoratori, nei confronti dei quali non siamo assolutamente in contrapposizione; questo però non può prescindere dalla tutela della salute e dell’ambiente. E’ stato dichiarato che per rendere competitiva la fabbrica, ovviamente sotto il profilo dei costi energetici, sia necessaria l’auto produzione di energia elettrica mediante il pirogassificatore; il concetto della mancata competitività sui costi energetici rispetto ai concorrenti europei, Germania in primis, è stato più volte ribadito dall’azienda e anche dai sindacati ma risulta…

- di Redazione

A cena con La Libellula

Quasi cento persone ieri sera alla cena organizzata dal Movimento della Libellula, per raccogliere nuove adesioni attorno al movimento ed all’impegno per combattere l’ipotesi di realizzazione di un pirogassificatore da parte di KME a Fornaci. Soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori della serata tenutasi al Bugno di Fornaci dove si sono registrate , come ci riferisce uno dei componenti della Libellula, Luca Campani: “Nuova adesioni e soprattutto una presenza di giovani che fino ad ora mancavano un po’ nell’impegno del movimento e che invece sono e devono essere una presenza significativa” Durante la cena proprio ad uno dei giovani componenti p stato dato l’incarico di spiegare che cosa è il movimento La Libellula e su quali principi è basata la lotta contro la futura presenza di un inceneritore. L’appuntamento ora è per il dibattito pubblico “Non bruciamo il futuro” in programma a Fornaci il 22 gennaio prossimo (cinema Puccini ore 21).

- 2 di Redazione

Pulper e pirogassificatore. Per il sindaco Bonini prima di ogni decisione verifica di indagini ambientali. Entro febbraio la centralina

Nuovo confronto a Barga tra il Comune ed il movimento La Libellula, con oggetto della discussione sempre la questione relativa alla eventuale costruzione di un inceneritore, o pirogassificatore, per il trattamento di pulper e fanghi di cartiera a Fornaci, nell’ambito del piano industriale annunciato a grandi linee da KME il primo dicembre scorso. Il nuovo confronto si è tenuto l’11 gennaio ed al sindaco ed ai rappresentanti l’Amministrazione Comunale, La Libellula ha richiesto la possibilità di procedere ad un progetto di rapida attuazione sullo stato della qualità dell’aria in valle, sia di aggiornamento sulla situazione della popolazione, sulla base di dati e di uno studio epidemiologico già presente. Il sindaco, dal canto suo, ha risposto , come spiega un comunicato della Libellula: “Confermando che si procederà con  febbraio all’istallazione da parte dell’agenzia regionale ARPAT della centralina provvisoria per l’analisi della qualità dell’aria. Ha anche fatto sapere che il comune si è attivato anche per lo studio epidemiologico richiesto dal movimento,…

- di Redazione

Questione pulper, un incontro pubblico a Fornaci

Si è svolta mercoledì sera a Fornaci di Barga presso la sala primo maggio, nelle ex scuole elementari, completamente gremita e con gente in piedi, una partecipata riunione aperta al pubblico del comitato La Libellula sul tema della futura presentazione per il 1°  dicembre da parte di KME ai sindacati, di una ipotesi relativa alla scelta di un pirogassificature con utilizzo di pulper per la produzione di energia elettrica. A fare gli onori di casa alcuni dei componenti del comitato La Libellula tra cui Gesualdo Pieroni e Ferruccio Carrara, Paolo Fusco e Luca Campani. Tra i presenti anche il sindaco di Fabbriche di Vergemoli Michele Giannini che si è detto disponibili anche come comune a sostenere le spese per la eventuale realizzazione di una centralina di rilevamento dell’aria a Fornaci; una delle richieste portata avanti fin dalla sua nascita dal comitato ambientale. Tra gli interventi, quello di Ferruccio Carrara che ha ripercorso la vicenda di Borgo a Mozzano e Bagni…

- di Redazione

La Libellula insiste: una centralina per il controllo della qualità dell’aria a Fornaci

La Libellula, facendo seguito ad un impegno già sottolineato e ribadito fin dalla sua fondazione, ha fatto formale richiesta ai comuni di Barga, Coreglia e Gallicano di poter monitorare in continuo la qualità dell’aria nell’area di Fornaci di Barga attraverso una postazione fissa di rilevamento. La richiesta è stata presentata a seguito della pubblicazione dei dati sulla qualità dell’aria rilevati da Arpat nel 2015-2016 e dei dati epidemiologici sulla popolazione della valle, realizzata dal prof. Biggeri nel 2011, che evidenziano, come sottolinea La Libellula: “Sia problemi di inquinamento, sia tassi di mortalità superiore alla media regionale per alcune importanti patologie tumorali e cardiovascolari. Abbiamo appreso – continua – che i suddetti comuni hanno provveduto ad inoltrare la richiesta alla Regione e ringraziamo i sindaci per la sensibilità dimostrata. Alla luce di quanto in premessa, tuttavia, sapendo che l’iter per ottenere l’attivazione può richiedere tempo, abbiamo invitato i sindaci a chiedere urgentemente ad Arpat l’installazione di una postazione mobile al fine di cominciare…

- di Redazione

KME alla Libellula: “non si speculi su presunti disegni alternativi dell’azienda”

“Assolutamente respingiamo il tentativo, da parte di chicchessia, di speculare su presunti ‘disegni’ alternativi da parte dell’azienda, con valutazioni speciose e prive di qualsiasi riscontro oggettivo. L’azienda ha in corso un preciso piano industriale di rilancio della propria attività metallurgica nello storico stabilimento di Fornaci di Barga e non ha alcun interesse, a differenza di quanto insinuato dal comitato La Libellula, ad impegnarsi in business diversi quali quello dello smaltimento dei rifiuti.” Così KME dopo la presa di posizione del comitato La Libellula, circa il confronto avuto nelle settimane scorse con KME. L’azienda ha voluto replicare proprio in elazione al fatto che La Libellula ipotizzava da parte di KME altri sviluppi produttivi (nel campo dei rifiuti) per lo stabilimento di Fornaci: “Abbiamo letto con attenzione le considerazioni che La Libellula ha fatto a valle dell’incontro informale tenutosi  lo scorso 31 ottobre presso il Comune di Barga, su iniziativa del Sindaco Bonini. Non commentiamo le affermazioni politiche di principio espresse nel…

- di Redazione

La Libellula, riflessioni e preoccupazioni dopo il confronto con KME

Dopo l’incontro svoltisi nelle settimane scorse e che ha messo a confronto KME con il comitato ambientale La Libellula, quest’ultimo, ha deciso di intervenire per porre alcune riflessioni e preoccupazioni relativamente a quanto emerso nell’incontro. La Libellula le riporta in questo comunicato stampa. “Ci preoccupa molto ogni forma di produzione di energia elettrica da processi termici. Il pulper e, ancor più, i fanghi di cartiera, contengono infatti metalli pesanti, inchiostri, idrocarburi alifatici, aromatici, ecc., tutti materiali che, in caso di combustione, sprigionano in atmosfera sostanze inquinanti con un rischio rilevante per la salute umana. Da anni studi scientifici hanno in particolare accertato l’estrema pericolosità delle polveri ultra-sottili (ancor più minuscole delle ben note PM10 e PM2,5), che non possono essere abbattute alla fonte e nemmeno essere monitorate dalla centraline ARPAT. Se a ciò aggiungiamo le ricorrenti condizioni di inversione termica lungo tutta la Media Valle, fenomeno questo che  impedisce la dispersione dei fumi, ma anzi ne provoca l’ulteriore concentrazione, diventa…

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