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- di Redazione

CISL: “Il no aprioristico al progetto pirogassificatore ci pare una visione miope

” Dalle notizie che continuiamo a leggere sulla stampa – così Massimo Bani, segretario generale di Cisl Toscana Nord, e Narcisa Pellegrini, alla guida di Fim Cisl – dopo l’incontro con la cittadinanza di Fornaci di Barga, organizzato dal comitato La Libellula di lunedì 22 gennaio scorso sulla delicata questione dell’opportunità o meno di insediare il “Pirogassificatore” in Kme , ci aspettavamo ed avremmo apprezzato un sereno dibattito che mettesse a confronto le ragioni dell’una e dell’altra parte. Così non è stato, anzi! Se poi a questo si aggiunge una unilaterale certezza nel farci sostenere che, come CISL, avremmo “aderito acriticamente al progetto KME” senza un confronto serio e sereno di tutte le posizioni, rimaniamo convinti che comunque un NO aprioristico dichiarato dallo stesso comitato, sia una visione miope per un problema serio quale quello del futuro “ambientalistico/occupazionale” della Valle del Serchio. Noi pensiamo e l’abbiamo sempre affermato che la questione del Pirogassificatore in KME vada affrontata proprio partendo dal…

- di Redazione

Braccini su KME. Chiesto dai sindacati l’incontro con il Ministro Calenda

“Purtroppo non notiamo una ripresa che possa lasciar intravedere una condizione che garantisca un rilancio e l’integrità del gruppo in Italia. Per questo – replica Massimo Braccini alla risposta di KME che ha espresso contrarietà ad un confronto insieme ai sindacati al ministero – è stata inviata dalle organizzazioni sindacali una richiesta di incontro al Ministro Calenda. “Riteniamo necessario – scrive Braccini in un suo comunicato – che il ministro Calenda ci convochi in tempi brevi” Braccini si dice preoccupato dalla situazione e ricorda che a settembre 2018 a Fornaci scadranno gli ammortizzatori sociali che riguardano circa 80 unità: “Kme fa parte delle industrie storiche del nostro paese e da molti anni è accompagnata da una pesante crisi che abbiamo gestito con molteplici accordi sindacali volti alla salvaguardia degli impianti, dell’occupazione e provando a mantenere gli investimenti. Ormai sono molti anni però che vengono utilizzati ammortizzatori sociali e dall’autunno verranno meno. Purtroppo non notiamo una ripresa che possa lasciar intravedere…

- di Redazione

KME “Non c’è bisogno di un incontro al Ministero”

Non c’è nessuna crisi aziendale e siamo in assenza di una riduzione del personale. Per questi motivi KME, con un proprio comunicato, esprime la propria contrarietà alla richiesta del coordinamento sindacale Fiom-Fim-Uilm per un incontro al Ministero per lo Sviluppo Economico (MISE). Proprio per queste motivazioni. dichiara KME in un  comunicato – tale richiesta appare assolutamente immotivata oltreché inopportuna” L’azienda conferma invece l’altra richiesta del coordinamento sindacale, ovvero l’impegno per una riunione con il coordinamento nazionale per il prossimo mese di marzo, come concordato nell’incontro di fine novembre 2017.

- di Redazione

La Lega, la Regione appoggi la richiesta del coordinamento sindacale per un tavolo sulle prospettive dell’azienda

Sulla presa di posizione del coordinamento nazionale dei sindacati in KME, intervengono anche Elisa Montemagni e Simone Simonini, rispettivamente Consigliere regionale e Segretario Mediavalle-Garfagnana della Lega: “Dopo aver lasciato, ormai due anni fa, lo stabilimento montano pistoiese di Campo Tizzoro -affermano – la Kme ha, come noto, attualmente impianti a Fornaci di Barga, Firenze e Serravalle Scrivia. I sindacati-proseguono gli esponenti leghisti-fortemente preoccupati della non certamente brillante situazione aziendale chiedono di poter colloquiare direttamente e strettamente con la Proprietà, chiamando pure in causa il Ministero competente. Non bisogna assolutamente minimizzare-precisano i rappresentanti del Carroccio -l’accorato appello dei rappresentanti del lavoro che vivendo quotidianamente la realtà produttiva, sono a perfetta conoscenza delle eventuali criticità che potrebbero poi sfociare in una manifesta e difficilmente gestibile crisi della Kme.” “Pertanto – concludono Elisa Montemagni e Simone Simonini – riteniamo doveroso ed urgente che la Regione appoggi quanto richiesto dal Coordinamento sindacale del Gruppo e si adoperi affinché si apra, dunque, immediatamente un tavolo…

- 5 di Redazione

Pirogassificatore, no convinto dagli ambientalisti. Kme difende le sue ragioni. Ma le posizioni restano distanti

Quel che è certo, dopo la lunghissima ed affollatissima serata di lunedi sera al Cinema Puccini, organizzata dal movimento ambientale La Libellula per far valere e rinforzare le ragioni del no ad un eventuale ipotesi di realizzazione di un pirogassificatore alla KME di Fornaci è che è, e sarà difficile à trovare un dialogo tra le parti. Tra il movimento ambientalista e popolare che ieri sera ha indubbiamente dimostrato la sua forza e che sostiene le ragioni del no al progetto di rilancio di KME se questo passerà attraverso il pirogassificatore (un no convinto e deciso che non ammette replica), e la posizione invece dell’azienda, (presente all’incontro con il suo amministratore delegato, Claudio Pinassi, secondo la quale il pirogassificatore si farà dopo che saranno state fatte tutte le verifiche del caso e solo se ci saranno garanzie per la sicurezza ambientale) per la quale la strada da percorrere se si vuole attuare un rilancio serio e concreto della fabbrica è…

- 3 di Redazione

Remaschi: “Sulla questione pirogassificatore niente ambientalismo da tastiera e improvvisazione”

“Salute e lavoro sono due temi importanti, anzi direi sacri, perché rappresentano l’essenza stessa della nostra società e proprio per questo devono essere trattati innanzitutto con rispetto, serietà, responsabilità, senza lasciare spazio alle isterie, al sentito dire o all’improvvisazione”. Cosi l’assessore regionale Marco Remaschi che intervien sulla question pirogassificatore- Kme: “E’ con questi presupposti – prosegue – che penso vada affrontata la questione pirogassificatore KME a Fornaci di Barga, proprio partendo dal fatto che certamente un progetto del genere debba essere analizzato in modo approfondito, con tutte le cautele ed i tempi necessari a capirne bene gli effetti e le ricadute sia ambientali che occupazionali sul territorio , evitando in ogni modo fughe in avanti, dall’uno o dall’altro campo, al fine di evitare di cadere in uno scontro tra fazioni, posizioni prese, senza reali confronti nel merito. Ritengo che ognuno debba mantenere i propri ruoli: gli enti preposti devono garantire che siano forniti gli strumenti per analizzare il contesto, bene…

- di Redazione

UILM su KME: “Più preoccupati da un piano B che dal progetto prospetttato che comunque ora non può essere giudicato”

All’intervento di ieri della Libellula, con alcune precisazioni dopo là lettera di un operaio della KME sulla vicenda pulper e piano industriale per il rilancio della fabbrica, replica oggi il segretario UILM area nord Toscana, Giacomo Saisi: “Riguardo all’articolo a firma del comitato la Libellula dove si legge  che la Uil avrebbe aderito al progetto del pirogassificatore senza dare motivazioni, dobbiamo rispondere che come sindacato di motivazioni ne abbiamo date più di una ma, nello specifico, ci siamo attenuti  strettamente alla materia che più ci compete. Oggi, tirati in ballo dalla Libellula, ribadiamo quindi che il piano industriale  che ci è stato presentato da Kme è  buono. Lo diciamo dopo anni di sofferenze e accordi sindacali fatti sempre sulla difensiva per cercare di salvare i posti di lavoro, e in tal senso ricordiamo la grande manifestazione del 2013 con la partecipazione di migliaia di persone  con gli slogan  “L’Asarco non si tocca” e  “Germania No Grazie”.  Finalmente, infatti, c’è un…

- di Redazione

La Libellula respinge le accuse di ipocrisia e ribadisce la pericolosità del pirogassificatore

Il movimento “La Libellula” interviene nuovamente sulla nota questione del pirogassificatore con alcune precisazioni. Lo fa anche alla luce della lettera scritta da un operaio della fabbrica nei giorni scorsi e delle ulteriori prese di posizione che si sono registrare sui social sempre attorno alla questione del pirogassificatore e del rilancio di KME. “Il movimento “La Libellula” interviene nuovamente sulla nota questione del pirogassificatore per rendere note alcune necessarie precisazioni. Esprimiamo innanzitutto, anche per la delicatezza della questione occupazionale, il massimo rispetto e la piena solidarietà ai lavoratori, nei confronti dei quali non siamo assolutamente in contrapposizione; questo però non può prescindere dalla tutela della salute e dell’ambiente. E’ stato dichiarato che per rendere competitiva la fabbrica, ovviamente sotto il profilo dei costi energetici, sia necessaria l’auto produzione di energia elettrica mediante il pirogassificatore; il concetto della mancata competitività sui costi energetici rispetto ai concorrenti europei, Germania in primis, è stato più volte ribadito dall’azienda e anche dai sindacati ma risulta…

- di Redazione

Pulper e inceneritore, interviene il CIPAF: “KME valuti anche altre ipotesi di produzione energetica”

Sulla questione pulper ed inceneritore riguardante il piano industriale annunciato  a grande linee da KME nel dicembre scorso, e sul quale è in corso una costante opera di opposizione da parte dei comitati ambientali, interviene anche il CIPAF, il comitato degli operatori economici di Fornaci. “Onde evitare strumentalizzazioni di sorta teniamo a sottolineare che – scrive il CIPAF –   l’associazione dei Commercianti, artigiani, professionisti di Fornaci di Barga, sta con gli operai della Kme e sta anche con la Libellula, ed ha a cuore le questioni ambientali e della salute dei cittadini della Valle del Serchio. Non possiamo prescindere né dal lavoro,  né dalla salute – continua il CIPAF – non possiamo non essere con gli operai della Kme per il rischio licenziamento, ma non possiamo neanche non stare con le motivazioni della libellula contro uno scempio ambientale che potrebbe solo portare ad un peggioramento della salute dei cittadini. Finalmente a breve, verrà istallata da Arpart, una centralina di monitoraggio…

- 6 di Redazione

Pulper e KME: “Più riflessione obiettiva e meno integralismo ambientalista

Caro Giornale di Barga, da un po’ di tempo sto riflettendo dal continuo dibattito, alimentato dalla Libellula in particolare, attorno al piano che la KME intenderebbe portare avanti per salvare la fabbrica, dare una opportunità alle sua maestranze ed agli operai che al settembre 2018 rischiano gli esuberi, tra i quali anche il sottoscritto. Il tutto rilanciando la produzione di rame e leghe attraverso i forni fusori elettrici. Per far questo occorre adesso produrre energia in proprio per rendere competitiva la fabbrica ed in tal senso l’azienda ha indicato l’ipotesi pirogassificatore come la più probabile. Per il momento, è bene sottolinearlo, non c’è ancora niente di concreto. Non si conosce il progetto; KME si è riservata di presentare un progetto concreto dopo aver vagliato attentamente tutte le questioni compresa la sicurezza ambientale. Eppure, a quanto leggo sui social, quasi sempre dalle solite persone, ed a quanto vedo dalle azioni che porta avanti La Libellula, sembra che il pirogassificatore sia già…

- di Redazione

A cena con La Libellula

Quasi cento persone ieri sera alla cena organizzata dal Movimento della Libellula, per raccogliere nuove adesioni attorno al movimento ed all’impegno per combattere l’ipotesi di realizzazione di un pirogassificatore da parte di KME a Fornaci. Soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori della serata tenutasi al Bugno di Fornaci dove si sono registrate , come ci riferisce uno dei componenti della Libellula, Luca Campani: “Nuova adesioni e soprattutto una presenza di giovani che fino ad ora mancavano un po’ nell’impegno del movimento e che invece sono e devono essere una presenza significativa” Durante la cena proprio ad uno dei giovani componenti p stato dato l’incarico di spiegare che cosa è il movimento La Libellula e su quali principi è basata la lotta contro la futura presenza di un inceneritore. L’appuntamento ora è per il dibattito pubblico “Non bruciamo il futuro” in programma a Fornaci il 22 gennaio prossimo (cinema Puccini ore 21).

- 2 di Redazione

Pulper e pirogassificatore. Per il sindaco Bonini prima di ogni decisione verifica di indagini ambientali. Entro febbraio la centralina

Nuovo confronto a Barga tra il Comune ed il movimento La Libellula, con oggetto della discussione sempre la questione relativa alla eventuale costruzione di un inceneritore, o pirogassificatore, per il trattamento di pulper e fanghi di cartiera a Fornaci, nell’ambito del piano industriale annunciato a grandi linee da KME il primo dicembre scorso. Il nuovo confronto si è tenuto l’11 gennaio ed al sindaco ed ai rappresentanti l’Amministrazione Comunale, La Libellula ha richiesto la possibilità di procedere ad un progetto di rapida attuazione sullo stato della qualità dell’aria in valle, sia di aggiornamento sulla situazione della popolazione, sulla base di dati e di uno studio epidemiologico già presente. Il sindaco, dal canto suo, ha risposto , come spiega un comunicato della Libellula: “Confermando che si procederà con  febbraio all’istallazione da parte dell’agenzia regionale ARPAT della centralina provvisoria per l’analisi della qualità dell’aria. Ha anche fatto sapere che il comune si è attivato anche per lo studio epidemiologico richiesto dal movimento,…