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Kme Italy, il 25 settembre il confronto per il rinnovo del contratto

Sull’incontro in programma il 25 settembre a Fornaci tra KME e sindacati, interviene anche Massimo Braccini, coordinatore nazionbale FIOM del Gruppo KME.  Quello in programma nei prossimi giornis aròà infatti un incontro a livello nazionale per discutere del rinnovo dell’accordo aziendale di gruppo che vede interessate le sedi di Fornaci di Barga, Serravalle Scrivia e Firenze. “Il nostro obiettivo – scrive Braccini – è quello di rilanciare il gruppo in Italia, favorire gradualmente il reintegro di tutti i lavoratori interessati agli  ammortizzatori sociali nel gruppo attraverso l’aumento dei volumi produttivi e la garanzia degli investimenti, così come concordato anche presso il Ministero dello Sviluppo Economico, e definire un premio che dia risposte in termini di miglioramenti salariali a tutti i lavoratori. Vorremmo trovare un’ intesa che guardi ai prossimi tre anni, definisca in ogni sito gli specifici investimenti ed i tempi di attuazione, preveda incontri di verifica e analisi, anche attraverso strumenti già in essere come la commissione economica congiunta…

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KME, interlocutorio l’incontro sugli accordi. Se ne riparla il 25 settembre

Nessuna novità rilevante sarebbe emersa dal vertice tra azienda KME e sindacati in programma ieri a Fornaci di Barga. L’obiettivo era il rinnovo degli accordi sottoscritti a giugno e ottobre del 2016 e che hanno permesso di superare la crisi di questi anni limitando le ripercussioni sui lavoratori, esuberi e tagli; per gestire il prossimo anno di cassa integrazione, e per i sindacati magari  anche i prossimi tre anni al termine dei quali, almeno nelle previsioni e secondo i piani annunciati con l’investimento di 93 milioni di euro, l’azienda dovrebbe tornare a pieno regime sotto il profilo dell’occupazione e della produzione L’incontro è stato solo interlocutorio e non sono emerse novità rilevanti se non che le parti hanno deciso di aggiornare il tutto al 25 settembre con un nuovo confronto  che però sarà rivolto a tutto il coordinamento nazionale dei sindacati che avverrà alle 11 presso lo stabilimento di Fornaci di Barga. I sindacati hanno anche deciso di organizzare per…

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Kme, rinnovo accordi: mercoledì vertice in azienda – Comunicato Uilm area nord Toscana

Un altro incontro decisivo per il futuro dello stabilimento Kme di Fornaci di Barga e i lavoratori mercoledì mattina, 19 settembre, nella sede dell’azienda a Fornaci. Attorno al tavolo si troveranno i dirigenti di KME, i sindacati e il coordinamento nazionale di Fiom, Fim e Uilm. L’obiettivo è il rinnovo degli accordi sottoscritti a giugno e ottobre del 2016 e che hanno permesso di superare la crisi di questi anni limitando, per quanto possibile, le ripercussioni sui lavoratori, esuberi e tagli. E’ il segretario della Uilm area nord Toscana, Giacomo Saisi, a dare la notizia ed a fare il punto della situazione: “Quello di mercoledì sarà un vertice importante per l’azienda e per i lavoratori. Il rinnovo degli accordi servirà certamente a gestire il prossimo anno di cassa integrazione e, magari, anche i prossimi tre anni al termine dei quali l’azienda dovrebbe tornare a pieno regime sotto il profilo dell’occupazione e della produzione, magari pure con nuove assunzioni. Si tratta…

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Pirogassificatore, la Libellula al sindaco di Barga: “Da modificare immediatamente il regolamento di igiene”

Sulla vicenda pirogassificatore torna ad intervenire il movimento La Libellula che chiede al sindaco di Barga di modificare immediatamente il Regolamento di igiene. Al Comune ha inviato in data 11 settembre una richiesta indirizzata proprio al primo cittadino:  “Affinché egli provveda – spiega La Libellula – ad attuare al più presto una modifica al regolamento di igiene vigente, tale da introdurre un vincolo che blocchi la costruzione di impianti di trattamento termico dei rifiuti sul suolo comunale. Precedentemente il Sindaco ci aveva informato di aver già attivato i suoi uffici per studiare la questione; con questo siamo a ribadire l’urgenza di approvare tale integrazione prima della presentazione del progetto di KME”.

- 3 di Redazione

Il sindaco di Coreglia: “Sul pirogassificatore dibattito imbarbarito. Mi appello al buonsenso”

Un’altra presa di posizione nella vicenda KME – Pirogassificatore; è quella del sindaco di Coreglia Valerio Amadei che interviene dichiarandosi a favore di chi vuole attendere di conoscere il progetto prima di un pronunciamento definitivo e comunque invitando a evitare posizioni oltranziste e pregiudiziali. “Sono fortemente amareggiato e preoccupato per il progressivo imbarbarimento del dibattito che si sta sviluppando ormai da mesi in Valle sulla questione Per mia forma mentale non sono abituato ad assumere posizioni pregiudiziali su alcun argomento men che meno nella mia veste di amministratore della cosa pubblica e di guida  di una comunità. A breve avremo tutti modo di conoscere i dettagli del progetto di rilancio di Kme che sarà chiamato a rispondere ad una rigorosa procedura di analisi da parte di tutti i soggetti istituzionali coinvolti chiamati a valutarne la consistenza oltre che la compatibilità ambientale – esordisce il primo cittadino di Coreglia – Non è questo il momento d’alzare barricate ideologiche da parte di nessuno; gli…

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No al pirogassificatore anche dal GAS Garfagnana

Ecco il comunicato scritto dal Gruppo Aquisto Siolidale della Garfagnana: “I membri di questo GAS, attivo dal 2011, cui mediamente corrispondono 25-30 famiglie che hanno scelto di rifornirsi di alimenti a km zero, preferibilmente biologici, esprimono forte preoccupazione verso questa nuova possibile fonte di inquinamento che avrebbe un’inevitabile e pesante ricaduta sull’intera nostra catena alimentare e ovviamente sulla salute di tutti. Ciò che è prioritario nella filosofia dei Gas, accanto all’aspetto etico che ruota intorno al cibo, è proprio la sua qualità. E quale qualità possiamo ricercare nei prodotti alimentari coltivati e allevati all’ombra di un pirogassificatore che smaltirà 100.000 tonnellate di pulper l’anno? Chi sceglie la via del consumo critico come fanno i GAS stringe un forte legame con l’ambiente e con le tradizioni agricole e gastronomiche di un dato territorio, quindi non accetta sue deturpazioni e il venire meno di un approccio globalmente sostenibile verso di esso. Il GAS Garfagnana fa dunque proprie tutte le ragioni e le preoccupazioni…

- 1 di Redazione

Una petizione da inviare in regione per dire no al pirogassificatore

E’ stata lanciata su avaaz.org, petizione della comunità, una raccolta di firme (ne servono 750) per presentare una petizione alla regione Toscana, in particolare alla regione ed al consiglio regionale, contro il pirogassificatore a Fornaci, progetto che vorrebbe portare avanti KME nell’ambito del suo piano di rilancio dello stabilimento. A lanciare la campagna di raccolta firme è stato Marco Bertoncini di Fornaci, sicuramente tra i cittadini di Fornaci più attivi per la battaglia per il no al progetto: “Constatato il vivo, sentito interesse e accertate le non poche preoccupazioni emersi in questi giorni tra gli abitanti non solo di Fornaci di Barga, ma anche di tutta la nostra Valle, in merito alla decisione della KME di dar vita ad un pirogassificatore a base di pulper e di scarti di cartiera – è scritto nella petizione che è già stata firmata da 506 persone –  si sono avvertite l’esigenza e l’opportunità di dar vita ad una petizione come questa, che porti…

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La Libellula, troppo menefreghismo sulla questione pirogassificatore. In particolare i sindaci dicano la loro

“Si rischia che la Garfagnana diventi la pattumiera della Toscana”. Così il nuova intervento sulla stampa del Movimento La Libellula, che critica anche quello che definisce, sulla questione Valle del Serchio e pirogassificatore, un menefreghismo generale. A cominciare da quello dei sindaci che non si esprimono In particolare La Libellula scrive: “Il problema rifiuti che sta diventando sempre di più un’emergenza nazionale, ma anche regionale, con gli scarti industriali del settore cartario e tessile che non trovano collocazione;  ci sorge il sospetto che una possibile soluzione al problema rifiuti, decisa a livello politico/economico, possa essere quella di un impianto a Fornaci di Barga su suolo privato. Il piro, qualora fosse realizzato, potrebbe diventare l’inghiottitoio di una buona parte della monnezza toscana e non solo, la Valle del Serchio il tappeto sotto cui nasconder le polveri regionali, ben sicuri che rimarrebbero a tutti gli effetti qui, data l’inversione termica comprovata che schiacciando a terra gli inquinanti e limitandone la dispersione in…

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Simonini (Lega): “Nessun malumore, confermiamo l’incontro avuto con KME a Fornaci di Barga”

Mercoledì, si è tenuto un incontro con la dirigenza kme a Fornaci di Barga, a darne conferma è il Segretario della Lega Simone Simonini che dichiara: “Apprendiamo dalla stampa cartacea  l’indiscrezione ( quasi a farne la notizia del secolo ), che ci sarebbe stato un incontro in settimana tra lega e kme, mettendo in imbarazzo i vertici locali del partito, poiché secondo la testata l’incontro sarebbe avvenuto all’insaputa tra il Segretario e il suo Vice. Non posso smentire la notizia dell’incontro, in quanto è avvenuto come da programma per conoscere ulteriori dettagli, novità, e/o stati di avanzamento del progetto “Pirogassificatore”. La nostra posizione è limpida e lineare, prima si conosce, poi si valuta, anche se ricordo, ”come già dichiarato in precedenza” non sarà la lega ad autorizzare o meno il progetto. Ci siamo messi quindi a disposizione per la ricezione di tutte le informazioni utili, al fine di prendere la decisione migliore, con razionalità e serietà, cominciando però ad escludere chi…

- 1 di Redazione

Garfagnana ti voglio bene critica il comune di Barga: si è sempre defilato sulle questioni di inquinamento

“Pirogassificatore a Fornaci di Barga ? Utile unicamente alle ambizioni politiche di alcuni scellerati  ed agli interessi economici della KME “.  Così Francesca De Martin  presidente della  Associazione di Cittadini “Garfagnana Ti Voglio Bene”. “Non intendo entrare in tecnicismi che non mi competono  –  prosegue la De Martin – ma subdola o quantomeno grottesca è la volontà di non voler anteporre l’aspetto sanitario e conseguenti valutazioni a qualsivoglia progetto a divenire. E’ noto infatti che fra i tanti soggetti inquinanti che interessano il nostro territorio troviamo abbondanza di particelle di Pm10  che risultano essere emesse principalmente dai processi di combustione domestica ed industriale e dal trasporto stradale. E’ documento inequivocabile  la delibera di giunta regionale del 21.12.2001 n.1406 che prende atto della valutazione della qualità dell’aria ambiente ed adozione della classificazione del territorio regionale, dove nell’appendice 2,  i comuni di Bagni di Lucca e Barga  risultano in classificazione  “ D ” con la più alta criticità di inquinamento da particellato…

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Rifondazione, solidarietà al sindaco Bonini

“Rifondazione Comunista della Valle del Serchio esprime la sua disapprovazione per l’atteggiamento di estrema arroganza della dirigenza della Kme nei confronti del Sindaco di Barga e di tutti i cittadini della valle che sono contrari all’inceneritore da realizzare nello stabilimento di Fornaci di Barga”.  Così il nuovo comunicato di Rifondazione: “Esprimiamo,inoltre, la sua solidarietà al Sindaco Bonini colpevole del reato  di preoccuparsi di tutelare la salute dei residenti della Valle del Serchio. Rifondazione Comunista considera positivamente  l’accordo raggiunto a Roma per la proroga di un anno della cassa integrazione straordinaria per i lavoratori della Kme, ma denuncia il tentativo della ditta di strumentalizzare l’esigenza di produrre energia per buttarsi nell’affare dell’incenerimento dei rifiuti. Un business  con incassi di 10 milioni di euro annui e guadagni altissimi farebbe gola a qualsiasi finanziere. Rifondazione Comunista non è tra coloro che sognano di vivere di agriturismo come accusano i dirigenti Kme, al contrario vogliamo un rilancio dell’industria del rame che sia più moderno…

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La Libellula: “L’arroganza e la prepotenza di KME raggiungono ormai vette irraggiungibili”

“L’arroganza e la prepotenza di KME raggiungono ormai vette irraggiungibili: le nuove sparate uscite dopo l’annuncio della proroga della Cigs hanno davvero dell’incredibile, tanto sono parossistiche e, per alcuni versi, addirittura ai limiti della rilevanza penale; ci domandiamo chi regga la comunicazione di una multinazionale di tale importanza e se davvero la strada della guerra aperta a cittadini e istituzioni locali sia quella definitivamente scelta da KME”. Così il movimento La Libellula in replica al comunicato inviato nei giorni scorsi da KME dopo appunto la sigla dell’accordo per i 12 mesi di cassa integrazione. Comunicato in cui non erano mancate le dichiarazioni polemiche dell’azienda nei confronti dell’operato del sindaco di Barga, marco Bonini ed anche dei sostenitori del no. La Libellula sottolinea che KME se la prende con il sindaco: “Reo di essersi opposto al progetto di pirogassificatore, addirittura additato come “unico primo cittadino al mondo” a farlo: si vede, e del resto si era già notato, come lorsignori vivano…