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- di Redazione

Imposte, tariffe, rette e servizi scolastici. Ecco tutto quello che c’è da sapere

Nel corso dell’approvazione del bilancio di previsione 2019 del comune di Barga sono stati approvati anche tutti gli impianti tariffari ed i costi dei sevizi scolastici. Il tutto è rimasto invariato, rispetto al 2018. Ecco tutto quello che c’è da sapere per tariffe, rette, date di scadenza dei pagamenti ed esenzioni Addizionale IRPEF: è stata confermata l’aliquota massima all’8 per mille con un gettito totale di € 940.000 IMU anno 2019: per il 2019 vengono confermate le aliquote che erano già in vigore anche dal 2018, con un gettito potenziale di € 2.830.000 di cui € 560.000 di recupero evasione IMU. Scadenza rate il 16 giugno ed il 16 dicembre TARI: la tassa per lo smaltimento rifiuti. Stesse tariffe del 2018; previste tre rate con scadenza 16 luglio, 16 settembre 16 novembre. Confermate inoltre tutte le agevolazioni in essere e stessi tetti di reddito con i quali si possono applicare riduzioni ed agevolazioni; esenzioni e riduzioni saranno calcolate sulle fasce ISEE. Costo complessivo del…

- di Redazione

IMU, lunedì 18 giugno la prima scadenza; per la TARI si comincia il 16 luglio

Inizia con lunedì 18 giugno il cammino per i contribuenti del comune di Barga, alle prese con le imposte comunali per l’anno 2018. Ecco le date e le modalità di pagamento delle due imposte principali ricvordate anche dall’assessore al bilancio Caterina Campani. IMU: entro il 18 giugno 2018 i proprietari di immobili, escluso l’abitazione principale e relative pertinenze (per le quali l’imposta è abolita dal 2013), devono versare l’IMU. Per il 2018 vengono confermate le aliquote che erano già in vigore anche dal 2016, con un gettito potenziale di € 2.853.000 di cui € 560.000 di recupero evasione IMU. Pagano l’IMU i fabbricati di categoria “d” capannoni industriali, alberghi, teatri, istituti di credito, assicurazioni, case di cura e le aree edificabili. L’imposta è versata in autoliquidazione con modello f24. La prima rata appunto il 18 giugno; la seconda il 16 dicembre 2018. TARI: la tassa per lo smaltimento rifiuti prevede anche per il 2018 le stesse tariffe del 2017. Si comincia a pagare dal prossimo…

- 1 di Redazione

Approvato il bilancio. Il sindaco: “Il migliore che abbiamo presentato con forti elementi per la ripresa”

Con una nemmeno troppo lunga seduta è stato approvato giovedì sera 22 febbraio  il bilancio di previsione 2018 del comune di Barga e prima ancora sono state approvate le tariffe relative alle varie imposte comunali.  Il consiglio è stato approvato con i voti della maggioranza e quelli del gruppo di opposizione di Francesca Tognarelli e Raffaello Bernardini e con il voto contrario di Guido Santini (Gruppo Per sereni) I punti riguardarti gli impianti tariffari e le imposte ed il documento di bilancio sono stati illustrati dall’assessore al Bilancio Caterina Campani. Sia lei che il sindaco di Barga hanno sottolineato che per la prima volta, dopo anni importanti di sacrifici e di tagli si è riusciti non solo a mantenere i livelli di investimenti e dei servizi del 2017 e non si sono in alcun modo ritoccate imposte e tariffe, ma si è mantenuto immutato l’impegno sulla spesa sociale, avvallato anche da un accordo con i sindacati che hanno giudicato positivamente il bilancio…

- 1 di Luca Galeotti

Approvato bilancio di previsione. Spese ridotte al minimo e tagli ai costi; salvaguardato il sociale; nessun aumento tasse

Con una lunga seduta no-stop è stato approvato giovedì sera a Barga il bilancio di previsione 2015 e prima ancora sono state approvate le tariffe relative alle varie imposte comunali. La previsione totale indica 29 milioni dei quali circa 8 arriveranno dai tributi; 500omila dai contributi e dalle trattenute; 1,6 milioni da entrate extra tributarie; 2,3 milioni da riscossioni di crediti e da alienazioni di immobili e; 8 milioni di entrate da servizi per conto di terzi; 9 milioni da prestiti bancari. Queste cifre permetteranno di coprire le uscite calcolate in pari somma con le entrate, con 9,4milioni di spese correnti (servizi alla cittadinanza, smaltimento rifiuti, trasporti scolastici, servizio mensa). La spesa più importante sarà quella per prestazione di servizi pari a 4,7 milioni; per il personale la spesa sarà di 2,7 milioni, per i trasferimenti 1,1 milioni. Tra le fonti più importanti di “guadagno” per Palazzo Pancrazi le entrate derivanti dall’addizionale IRPEF pari a 1,20 milioni; IMU, 2,6 milioni,…

- di Redazione

Giovedì 26 si approva il bilancio di previsione

In consiglio comunale giovedì 26 marzo si approva il bilancio di previsione 2015. La seduta è stata convocata per le 20,30 e si terrà nella sala consiliare di Palazzo Pancrazi. Per il momento poco si sa su quello che il Comune ha previsto per gestire entrate ed uscite anche se voci di corridoio parlano di una prevedibile riduzione della spesa con tagli anche pesanti per alcuni settori di intervento e di un bilancio strettamente tecnico . Voci di corridoio, lo ripetiamo, assolutamente non confermate. Se ne saprà di più solo giovedì prossimo. La situazione del resto è ormai difficile e complicata, soprattutto per far quadrare i bilanci comunali, da qualche anno. Anche per il fatto che il Governo ha ridotto drasticamente i trasferimenti statali che nel giro di pochi anni per il comune di Barga sono calati di circa 1 milione e 700 mila euro. Di più comunque sul bilancio non è dato sapere e nemmeno si sa se ci…

- di Redazione

Comune di Barga: l’IMU agricola non va pagata

Lo rende noto il comune di Barga dopo il via libera al decreto il legge n. 4 del 24.1.2015, dove sono stati approvati i nuovi criteri altimetrici per la classificazione dei comuni ove non è dovuta l’IMU agricola.In base alla nuova classificazione il Comune di Barga torna ad essere considerato “INTERAMENTE MONTANO” per cui esente dal pagamento dell’IMU sui terreni agricoli, sia coltivati che incolti, anche relativamente all’anno 2014. Pertanto tutte le scadenza di pagamento stabilite per il tributo NON RIGUARDANO i contribuenti del comune di Barga.

- di Redazione

Buone nuove: stop al pagamento dell’IMU 2014 per i terreni agricoli

“Stop al pagamento dell’Imu 2014 per i terreni agricoli montani: la decisione presa oggi dal governo è un’ottima notizia anche per la provincia di Lucca”. Lo ribadisce la parlamentare Pd Raffaella Mariani. “L’esecutivo – continua la deputata – ha ascoltato l’appello dei territori e ha rispettato l’impegno preso con i sindaci e con noi parlamentari. Con la rimodulazione dei criteri si garantisce l’esenzione totale dal pagamento dell’imposta per i terreni agricoli montani secondo i criteri della montagna legale. A questo si aggiunge l’esclusione dal pagamento dell’IMU anche per gli agricoltori professionali nei comuni parzialmente montani”. Al governo, conclude Mariani “si può con soddisfazione riconoscere il merito di aver compreso la necessità di correggere il tiro su una misura che avrebbe penalizzato cittadini e sindaci di aree marginali già in difficoltà”.

- di Redazione

IMU 2014 su terreni agricoli, precisazioni del Comune di Barga

Stante il perdurare dell’incertezza normativa a riguardo del pagamento dell’IMU 2014 sui terreni agricoli che un decreto interministeriale del 28.11.2014, ancora al vaglio di legittimità da parte del TAR del Lazio, ha esteso anche ai comuni sotto i 601 metri di altitudine misurati alla casa comunale, per cui riguardante anche il comune di Barga, l’Amministrazione informa i propri cittadini che, in ogni caso, il versamento dell’imposta relativa al 2014, qualora effettuato oltre il termine di legge del 26.1.2015 ed entro il 16.6.2015, non sarà soggetto all’addebito di sanzioni ed interessi. Tutto ciò in applicazione delle norme che la legge n. 2012/2000 (Statuto del contribuente) prevede all’art. 6 in ordine alla non sanzionabilità delle violazioni derivanti da obiettive condizioni di incertezza della norma tributaria ed in applicazione dei principi di collaborazione e della buona fede cui devono essere improntati i rapporti tra contribuente e amministrazione sanciti nella norma stessa.Qualsiasi ulteriore informazione potrà essere richiesta all’ufficio tributi dell’Ente negli orari di ufficio…

- di Redazione

Mariani: “Occorre chiarimento del Governo su IMU per terreni agricoli”

“E’ urgente un chiarimento da parte del governo in merito all’applicazione dell’Imu sui terreni agricoli montani”. Lo afferma la deputata Raffaella Mariani (Pd) che si è fatta portavoce delle istanze delle amministrazioni locali, delle associazioni di categoria e dei cittadini interessati, promuovendo insieme ai colleghi delle commissioni competenti alla Camera iniziative parlamentari e istituzionali come quella che lunedì scorso ha portato a Montecitorio tanti sindaci, tra cui 4 in arrivo dalla Lucchesia.“La sentenza del TAR del Lazio sull’Imu agricola di ieri– spiega Mariani– dà spazio a un intervento dell’esecutivo per risolvere tale questione, sia per il 2014 che per il futuro, nei termini che ieri sono stati illustrati nel corso dell’incontro con il sottosegretario Baretta, ovvero il ripristino dell’esenzione ai fini del pagamento dell’Imu sui terreni agricoli montani, avendo come base di riferimento l’elenco dei comuni della cosiddetta “montagna legale”, elaborato dall’Istat ai sensi della legge 991/1952, e quindi ripristinando la situazione originaria di totale esenzione dal pagamento dei terreni…

- di Redazione

Garfagnana: IMU disincentivo all’insediamento agricolo nelle aree montane, 4.300 aziende “chiuse” dagli anni ‘90

L’Imu sui terreni agricoli imprimerà una violenta accelerazione al processo di spopolamento delle aree marginali della Provincia di Lucca concentrare tra la Garfagnana e l’Alta Versilia. Ne è convinta Coldiretti Lucca (info su www.lucca.coldiretti.it e www.facebook.com/ColdirettiLucca): “se il Governo non cambierà la norma – spiega la principale organizzazione agricola – gli effetti sull’agricoltura potrebbero essere devastanti. Le aziende agricole situate nelle zone cosiddette marginali o svantaggiate, come lo sono quelle montane, dovrebbero essere sostenute e non penalizzate così come andrebbero stimolati nuovi insediamenti”. I numeri dicono purtroppo che questo processo lento e progressivo di “abbandono” delle superfici agricole montane ha giù portato alla chiusura di 4.300 aziende (-65%) dagli anni ‘90 ad oggi (fonte Istat) per lo più concentrate in Garfagnana. La stangata Imu potrebbe avere un ulteriore effetto domino. A far scattare il pagamento – ricorda Coldiretti – non è più la posizione dei terreni aziendali in montagna, ma l’altitudine in cui si trova il palazzo comunale: se è…

- di Redazione

Imu sui terreni: Coldiretti, bene rinvio e nuovi criteri

Il Governo ha immediatamente colto la necessità del rinvio del pagamento dell’Imu agricola e della definizione di un adeguato criterio per la delimitazione dei terreni agricoli interessati. Ad affermarlo è la Coldiretti Toscana, dopo l’annuncio del sottosegretario all’economia Paolo Baretta sul fatto che “il governo sta provvedendo ad una modifica delle modalità relative all’applicazione del decreto legge 66/2014 relative all’Imu agricola, con l’obiettivo di rinviarne il pagamento stabilito per il 16 dicembre 2014, anche al fine di rivedere i criteri applicativi”. Nel sottolineare l’importanza di confermare la fondamentale scelta di differenziare l’imposta a favore dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoltori professionali, Coldiretti ricorda che proprio ieri aveva lanciato l’allarme sul fatto che la scadenza ravvicinata al 16 dicembre violava il principio della collaborazione sancito dallo Statuto delContribuente. Ma era stata anche denunciata la disparità di trattamento legata alla scelta di far pagare l’Imu sui terreni in base all’altitudine in cui si trova il palazzo comunale, con l’effetto che campi…

- di Redazione

TASI, entro il 16 ottobre il pagamento della prima rata. Ecco le informazioni utili

TASI, la nuova tassa sui servizi indivisibili. Come calcolarla, come e quando pagarla? Un bel problema per tanti cittadini del comune di Barga non avvezzi a destreggiarsi tra regolamenti ed informazioni tributarie. Un bel problema anche perché la prima rata di questo nuovo tributo andrà versata, tramite modulo F24, entro il 16 ottobre prossimo. Per la seconda tranche il pagamento è invece posticipato al febbraio 2015.La TASi dovrà essere pagata sulle abitazioni principali (escluse categorie A/1-A/8-A/9) e relative pertinenze (massimo una per ciascuna delle categorie C2, C6 e C7).Non devono pagare la TASI, gli altri fabbricati; i terreni edificabili, i fabbricati rurali ad uso strumentale all’attività agricola; i terreni non edificabili (coltivati o incolti). E’ in pratica l’imposta che sostituisce l’IMU prima casa che è stata abolita nel 2012 e si calcola quasi nella stessa maniera, avvalendosi della rendita catastale della propria abitazione (come per l’IMU la base imponibile è costituita dalla rendita catastale dei fabbricati rivalutata del 5% e…

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