Tag: giovanni pascoli

- di Redazione

Il Doppio e la fiaccolata dell’Immacolata

Ad aprire le festività natalizie a Barga come da tradizione sarà il “Doppio dell’Immacolata”,  il tradizionale “concerto” di campane del Duomo di Barga che, alla vigilia dell’Immacolata Concezione vengono suonate per un’intera ora dai valorosi campanari di Barga. Come ogni anno, dalle 21 alle 22, la squadra dei campanari di Barga, riunita al gran completo, regalerà così questa emozione immancabile per tutti i barghigiani: un vero e proprio concerto dove le immense campane barghigiane saranno suonate a distesa da una squadra davvero nutrita di suonatori che si daranno il cambio nel difficile e faticoso compito di tirare le tre antiche campane: diffonderanno per tutta la vallata il loro dolce suono che tanto ispirò anche il poeta Giovanni Pascoli, tanto da scrivere la celebre L’Ora di Barga. Il “doppio” dell’Immacolata è un appuntamento atteso dai barghigiani e rappresenta uno dei momenti irrinunciabili delle festività made in Barga. In concomitanza con il doppio infatti, si accendono in tutto il comune le illuminazioni natalizie perché…

- di Redazione

Si premiano i vincitori del premio di poesia Giovanni Pascoli

Si terrà quest’anno presso l’aula magna “Carradini” dell’ISI di Barga la premiazione del premio di poesia “Giovanni Pascoli – L’Ora di Barga” che andrà in scena sabato 20 ottobre alle 16 con l’organizzazione di Unitre Barga, Comune di Barga, Pro Loco, Tra le righe Libri, Fondazioni Conservatorio santa Elisabetta e Pascoli, Biblioteca Comunale e Pari Opportunità. La sesta edizione vedrà la premiazione dei vincitori ma  anche, come consuetudine, la lettura delle poesie vincitrici del premio a cura di Graziella Cosimini, Gaia Biagioni e Matteo Naletta. Ci saranno anche alcuni intermezzi musicali con il tenore Gianluca Martinelli ed il pianista Massimo Salotti. L’evento  è diventato un’occasione importante, al livello nazionale, per la valorizzazione del patrimonio culturale del nostro territorio barghigiano e non solo. La partecipazione a questo premio da anni si è consolidata al livello nazionale con moltissimi concorrenti provenienti da tutta la penisola che ogni anno colgono l’occasione, aderendo all’iniziativa, anche per visitare le bellezze paesaggistiche barghigiane e soprattutto i…

- di Redazione

Premio di poesia Giovanni Pascoli: a Barga sabato 20 ottobre la premiazione

Sabato 20 ottobre alle ore 16 a Barga presso l’aula magna “C. Carradini” dell’ISI, si terrà la cerimonia di premiazione del Premio Nazionale di Poesia “Giovanni Pascoli – L’Ora di Barga”. Unitre Barga, con la Biblioteca comunale e Tralerighe libri, con il patrocinio della Regione Toscana e del comune di Barga e la collaborazione della Fondazione Pascoli, del Conservatorio S. Elisabetta, della ProLoco di Barga e della Commissione pari opportunità, assegneranno i premi alle poesie vincitrici della sesta edizione del prestigioso concorso letterario. Concorso che ogni anno vede un crescente numero di partecipanti da tutta Italia, dimostrando che la poesia è più viva che mai. Presiede l’evento la presidente Paola Stefani. Le letture sono affidate a Graziella Cosimini, Gaia Biagioni e Matteo Naletto. L’evento sarà allietato dalla partecipazione straordinaria di Gianluca Martinelli e Massimo Salotti. “Quest’anno sono ben 301 le poesie in concorso –  ricorda Paola Stefani – di cui 96 nella Sezione Giovani, circa 70 in più rispetto allo…

- di Redazione

Gli amici lucchesi di Giovanni Pascoli. Presentato il libro alla Fondazione Ricci

I rapporti di Giovanni Pascoli con Barga sono ormai ben assodati nella vulgata biografica e letteraria del poeta. Meno conosciuti forse i legami con la vicina Lucca, che eppure gli conferì la cittadinanza onoraria nel 1905, e che lo vide partecipe alla vicende culturali cittadine dell’epoca, soprattutto in virtù dei rapporti di amicizia con personaggi di spicco dell’intellighenzia lucchese. Tra questi, un ruolo fondamentale lo ricopersero due personaggi molto diversi tra loro: Gabriele Briganti e Alfredo Caselli. Briganti, funzionario della Biblioteca Statale, che in alcuni periodi diresse brillantemente, fu stretto amico di Pascoli che gli dedicò una delle sue più celebri liriche, “Il gelsomino notturno”; Caselli, proprietario del Caffè Carluccio in Fillungo, amante del lusso e delle arti, ebbe con lui un rapporto simbiotico, costellato di alti e bassi e rivelatore di tanti, piccoli aspetti quotidiani della vita del poeta. Di questi due personaggi si è parlato sabato scorso alla Fondazione Ricci, in occasione della presentazione degli atti del convegno…

- di Redazione

Gli amici lucchesi del Pascoli. Si presenta il volume alla Fondazione Ricci

Gli amici lucchesi del Pascoli. Sabato 6 ottobre alle 16 presso la Fondazione Ricci di Barga (in via Roma), si presenta questo volume che come sottotitolo porta “La centralità della figura di Gabriele Briganti” Gli amici lucchesi di Giovanni Pascoli sono la raccolta degli atti del convegno che si è tenuto il 1° ottobre 29016 alla Biblioteca Statale di Lucca (ed è edito da Maria Pacini Fazzi). Il volume è stato realizzato dalla Fondazione con il contributo della Fondazione Banca del Monte di Lucca. Alla presentazione interverranno Paolo Razzuoli, presidente Associazione Amici del Machiavelli; Monica Maria Angeli, direttrice biblioteca statale di Lucca e curatrice del volume; Pietro Paolo Angelini, Berto Corbellini Andreotti, Paolo Fantozzi e Sara Moscardini, coautori del volume

- di Redazione

Conclusa la vendemmia del vino pascoliano

Dal 2014, proprio come ai tempi in cui c’era Giovanni Pascoli, nella cantina di Casa Pascoli, a Castelvecchio, si è tornati a produrre il vino pascoliano; proprio come quello che lui stesso produceva nelle vigne del suo giardino, da lui stesso chiamato “Flos vineae”. Lo fanno un gruppo di volontari che si sono presi la briga di valorizzare l’antica vigna di Casa Pascoli, curata un tempo dal poeta. Tra i filari oggi si trova l’uva bianca romagnola Albana, ed anche, per fare il quello che il Pascoli chiamava il Flos Vineae, merlot, ciliegiolo e sirah. Parte di questa uva, l’Albana, è arrivata nel 2013, in occasione del centenario pascoliano, direttamente da San Mauro Pascoli, dalle terre del Pascoli, a rendere così ancora più genuina questa operazione che in questi anni ha dato buoni frutti. Nel senso che l’uva, curata con passione, è cresciuta bene ed il raccolto alla fine è stato più che soddisfacente, con un vino bianco ed il rosso…

- di Luca Galeotti

Pascoli, musica e poesia nella notte delle stelle cadenti

Oltre 800 spettatori per una nuova serata di grande successo di pubblico quindi, un’atmosfera unica come solo il giardino della casa museo di Giovanni Pascoli sa regalare in queste notti stellate di agosto, dove la musica e la poesia si fondono al dolce cantare dei grilli; tanta bella musica, eseguita senza indugi dall’Ensemble Le Muse, dirette dal Maestro Andrea Albertini al pianoforte, a sostenere le ottime prove del tenore Alessandro Fantoni, del baritono Marzio Giossi, del basso Matteo Peirone. E poi Alessandro Haber, a cui era affidato il reading delle poesie pascoliane, con una interpretazione sicuramente diversa dal solito, una lettura tutta sua, nel più puro stile di questo grande artista che ha “destabilizzato” un po’ una parte della platea ma che comunque è stata più apprezzata nella seconda parte quando l’attore ha saputo forse entrare maggiormente nella poesia pascoliana con il finale che ha visto  la lettura del Gelsomino notturno, de La Mia sera ed infine, immancabile, dell’Ora di…

- di Marco Tortelli

Notte bianca nei borghi swing: a Casa Pascoli con l’Artusi e la poesia popolare dell’Appennino

Si conclude a Casa Pascoli il 4 agosto il primo tratto del percorso barghigiano di Borghi Swing, incrociando i propri passi con quelli della Notte Bianca del cibo italiano e l’eredità di Pellegrino Artusi, nato proprio il 4 agosto 1820 a Forlimpopoli e quindi di poco precedente e conterraneo di Giovanni Pascoli (il poeta nacque infatti nel 1855 a San Mauro di Romagna, sempre in provincia di Forlì-Cesena). La Notte Bianca del cibo italiano è stata istituita dal Ministero dei Beni Culturali in occasione del 2018, anno del cibo italiano per volere dello stesso MiBAC. La Fondazione Giovanni Pascoli aderisce all’iniziativa in quanto Casa Pascoli è affiliata (come Casa Puccini a Lucca) all’Associazione Nazionale Case della Memoria, che ne è tra i promotori. La serata inizierà alle ore 20:30 nel giardino di Casa Pascoli con il brindisi di benvenuto curato dall’Associazione Strada del Vino e dell’Olio di Lucca, Montecarlo e Versilia per proseguire, dalle 21 alle 23, con visite guidate…

- di Redazione

Il 10 agosto la serata omaggio a Pascoli con Alessandro Haber

Il 10 agosto a Castelvecchio è una notte speciale: è la notte cantata da Giovanni Pascoli (che nel borgo passò gli ultimi anni della sua vita, i più produttivi) nell’intensa poesia “X Agosto”. Complice l’atmosfera incantata del bel giardino della casa-museo, da  oltre 30 anni qui si tiene una Serata Omaggio al poeta , di anno in anno arricchita dalla partecipazione di grandi interpreti e ottimi musicisti. Stavolta a  condurre il pubblico nell’incanto della serata omaggio a Giovanni Pascoli, narrando i brani più significativi della produzione pascoliana sarà  il noto attore italiano Alessandro Haber. Il “Popolo della Terra” a cui è dedicata l’edizione 2018 sarà invece quello dell’emigrazione lucchese e con essa all’Associazione Lucchesi nel Mondo; alla nostra emigrazione  sarà ispirata anche la musica che accompagnerà il reading: brani di Giacomo Puccini, Giuseppe Verdi, Gioacchino Rossini, Umberto Giordano  Il tutto proposto dall’Ensemble ” Le Muse” dirette dal Maestro Andrea Albertini al pianoforte e con la partecipazione del tenore Alessandro Fantoni, del…

- di Redazione

“Magnifiche presenze” arriva a Viareggio. Giovannetti: “Un progetto straordinario”

VIAREGGIO – “Magnifiche presenze è un progetto straordinario che riesce a far intersecare momenti salienti di personaggi fondamentali per la cultura del nostro territorio, D’Annunzio, Pascoli e Puccini, in un itinerario artistico unico e originale. Dopo il Vittoriale degli Italiani,  Casa Pascoli e la Versiliana, ora arriva a Villa Paolina, con una importante ‘new entry’, quale Puccini, ora protagonista assieme ai due grandi poeti. L’indagine pittorica di Sandra Rigali da un lato e la fotografia di Caterina Salvi Westbrooke dall’altro, riescono a raccontare queste figure con uno stile innovativo che le reinterpreta in chiave quasi pop, e un’attenzione alle nuove forme di comunicazione che rende questa mostra adatta a un pubblico trasversale, capace di attirare anche le nuove generazioni. Un’attualissima chiave di lettura della storia e della cultura della nostra provincia insomma. Da barghigiana non posso che essere orgogliosa: sono mie concittadine le artiste coinvolte, la curatrice  Franca Severini e a Castelvecchio ha sede la Fondazione Pascoli animata con grande…

- di  Pier Giuliano Cecchi

Quando il Presidente della Repubblica Gronchi venne nel Comune di Barga.

Ricordata “mille” volte la visita che fece Benito Mussolini a Castelvecchio, alla tomba del conterraneo Giovanni Pascoli e poi a Barga, si era nel maggio 1930, di cui resta ancora oggi visivo il suo interessamento per il Duomo, allora nel pieno dei restauri, questo grazie al podestà Morando Stefani, parimenti non possiamo dire dell’altrettanto importante visita al Comune che attuò nel 1962, trentadue anni dopo, il Presidente della Repubblica Italiana Giovanni Gronchi (1887 – 1978). In effetti, è questa una pagina repubblicana di Barga non molto ricordata se non quasi dimenticata. Il motivo dell’inoltrarsi nella Valle del Serchio da parte del presidente Gronchi fu il solito di Mussolini, cittadino onorario di Barga sin dal 1923: Giovanni Pascoli e la sua memoria. Come visto, anche a Gronchi l’occasione fu fornita dalla ricorrenza del 50° dalla morte del Poeta, che possiamo considerare un ritorno, perché già prima di questo 1962, era il settembre 1949, lo stesso Gronchi, allora Presidente della Camera dei…

- di Redazione

Le opere di Salvi e Rigali al Vittoriale degli Italiani

Sabato 26 maggio, nello straordinario scenario del Laghetto delle Danze nel parco del Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera,  si è svolta la consegna delle opere della fotografa barghigiana Caterina Salvi Wesbrooke, la fotografia “Lo studio di Gabriele d’Annunzio” e del dipinto “Chi è?” dell’artista barghigiana Sandra Rigali, al Presidente Giordano Bruno Guerri che le collocherà nella collezione permanente della casa museo di Gabriele d’Annunzio. Questa donazione, avvenuta nell’ambito della cerimonia “Il mio ritorno fu festeggiato”,  celebra la conclusione della mostra Magnifiche Presenze, Giovanni Pascoli e Gabriele d’Annunzio, gli spiriti luminosi, inaugurata lo scorso giugno al Vittoriale degli Italiani e in contemporanea a Casa Pascoli,  alla presenza del Presidente della Fondazione Giovanni Pascoli, Alessandro Adami, e del Sindaco di Barga, Marco Bonini. Magnifiche Presenze, il progetto di valorizzazione degli itinerari culturali legati alle case museo a cura di Franca Severini, con la consulenza scientifica di Daniela Marcheschi, Luisa Marinho Antunes Paolinelli e Geoffrey Brock, prosegue con la nuova edizione a…