La pagina dei Lettori

- di Redazione

Un grazie a Theobroma

Pochi mesi fa mi ero rivolta a questo Giornale per segnalare che nella nostra zona non erano presenti gelaterie con offerta di prodotti per persone celiache ed intolleranti al glutine. Oggi, con lo stesso mezzo, voglio ringraziare pubblicamente il gestore della gelateria Theobroma , Luigi Gori, che, con impegno e responsabilità, è riuscito ad organizzare i suoi punti vendita di Barga e di Fornaci di Barga per poter offrire gelato e prodotti dolciari artigianali senza glutine e, che scegliendo di aderire al protocollo dell’AIC (Associazione Italiana Celiachia) a cui è iscritto, rassicura i clienti sul consumo di prodotti certificati e privi di contaminazione. Nella speranza che questa scelta imprenditoriale sia professionalmente gratificante, mi faccio portavoce dei ringraziamenti di molte persone che, come me, hanno apprezzato questa iniziativa. Monica Piagentini

- di Redazione

Il parco giochi di Mologno ha bisogno di essere sistemato

“Quando avrete inaugurato il nuovo parco giochi di Fornaci ci sarebbe da inaugurare anche quello di Mologno… sono anni che versa in queste condizioni, portateci i vostri figli, è molto divertente”. Lo scrive un cittadino barghigiano sulla pagina Facebook Sei di Barga se…, riferendosi alla inaugurazione di domenica scorsa della ristrutturazione del parco giochi Felice Menichini a Fornaci di Barga ed allo stato  di questa area giochi che sorge a Mologno. Nelle foto pubblicate a corredo del suo post, il cittadino mostra giochi malridotti, alcuni con viti sporgenti, recinzioni danneggiate, panchine rotte o danneggiate ed una pianta del parco con un ramo spezzato e pericolante.

- di Redazione

“Quella multa al PIP del Chitarrino richiede spiegazioni”

Lettera al comune Qualcuno ci dovrebbe cortesemente spiegare come si fa a fare una multa per divieto di sosta (art 158 comma 2 par. “N”) ad un autotreno parcheggiato in un parcheggio per camion nella zona industriale rio Chitarrino di Fornaci di Barga in virtù del fatto che era parcheggiato (vedi foto) di fianco a due cassoni scarrabili… ricordo agli addetti del comune di Barga,che quello è un parcheggio per camion e non un’area destinata allo stoccaggio dei rifiuti… se eventualmente fosse, perché non vi è un apposita segnaletica? Inoltre non vi è nessun cartello di divieto di sosta e nessun cartello che possa conferire agli scarrabili in oggetto la denominazione di “cassonetto”… Caro Sindaco Bonini, secondo me tutto ciò rende l’operato del comune di Barga davvero molto ridicolo…mi auguro che davvero vengano presi provvedimenti seri… un saluto. Alessandro Giannasi        

- di Redazione

Incendi boschivi: “Si riconosca l’impegno dei tecnici e del personale dell’Unione dei Comuni Media Valle del Serchio”

Siamo particolarmente dispiaciuti, nel leggere gli articoli sulla stampa sull’incendio del Monte Matanna del 24-25 aprile scorsi, dove (come al solito del resto) non si cita l’impegno dei tecnici e del personale dell’Unione dei Comuni Media Valle del Serchio che operano per conto del Servizio Antincendi Boschivi della Regione Toscana. Si deve tener conto, inoltre, che i tecnici dell’Unione rivestono il ruolo di Direttore Operazioni, in caso di incendio boschivo, quindi dirigono  gli interventi degli elicotteri regionali, dei volontari, delle squadre di operai dell’Unione e di qualsiasi altra forza impegnata sull’evento. Per questo ci pare ingiusto snobbare sistematicamente il lavoro di queste persone che con impegno ed esponendosi a rischi, fronteggiano la minaccia degli incendi boschivi a salvaguardia del nostro territorio.. Speriamo, senza voler polemizzare, che quanto esposto possa chiarire una volta per tutte i ruoli svolti dalle varie componenti impegnate nella repressione degli incendi di bosco. Grazie per l’attenzione.     Il Responsabile del Servizio A.I.B. Unione dei Comuni…

- di Redazione

Scavi sui marciapiedi e ripristini. “Il comune faccia qualcosa”

Lettera aperta al Comune Ultimamente diversi enti e/o entità più o meno pubbliche, hanno effettuato dei lavori lungo le strade e i marciapiedi di Barga capoluogo, sulla via principale, cioè l’asse Via Marconi-Via G. Pascoli (dal Fosso al Giardino). Naturalmente hanno spaccato strade e marciapiedi per effettuare i lavori. mai nessuno del Comune a controllare e/o verificare quello che facevano. Finiti i lavori, hanno ripristinato gli squarci fatti nel nostro territorio. Ma come hanno ripristinato? ?? Penso che anche tutti voi in indirizzo avrete visto il come. E credo che non possiate stare zitti. In qualche modo chi di dovere deve quantomeno richiedere che i lavori siano rifatti a regola d’arte. La comunità e i cittadini (che si danno anche da fare per “fare” bella Barga) devono essere tutelati da voi Comune sugli “obbrobri” che portano danno. Invito pertanto tutti a fare azione di rivalsa sulle ditte che hanno lavorato male, e che ci hanno danneggiato. Non allego foto perché…

- 3 di Redazione

Sanità: “Costretta a pagare l’esame perché sopra i 60 anni non esiste la convenzione”

Sono una cittadina della provincia di Lucca. Recentemente ho avuto bisogno di una risonanza magnetica. L’azienda sanitaria non dispone in provincia dell’apparecchio cosiddetto “aperto”, cosa necessaria per il mio esame; perciò mi sono rivolta alla Casa di Cura Brabantini dove poi ho eseguito l’esame trovando una organizzazione più che soddisfacente. La pillola amara è però arrivata al momento di prendere l’appuntamento, quando mi è stata chiesta l’età: essendo una persona che supera i 60 anni, mi è stato detto, dovevo pagare l’esame per intero in quanto l’ASL ha tolto la convenzione. Chiaramente ho pagato visto che l’esame era necessario ma ora mi chiedo: perché una persona che ha superato i 60 anni non ha più certi diritti? con quali strumenti l’ASL fa queste scelte che poi sono gli utenti (o clienti) a rimetterci? specie in un paese come l’Italia che attraversa una crisi pesante da oltre dieci anni e proprio per questo vede tanti “anziani” rinunciare a curarsi per motivi…

- di Redazione

Ancora sul degrado di via del Molino

Caro Giornale di Barga, Scrivo ancora alla vostra redazione perché nessuno mi ha risposto alle email inviate al comune, vigili urbani e cartiera. Stamani sono passati i netturbini in via del Molino e non sono neanche scesi dal furgoncino per pulire a terra. Inutile passare con il camioncino che aspira il sudicio per terra se non viene raccattato quello che è intorno,  che è nei cespugli e nei prati a pochi centimetri dalla strada. Questo è quello che rimane dopo il loro passaggio. Io non voglio criticare nessuno, ma in questo caso specifico non basta il camioncino aspiratore! Lungo la strada ci sono sacchi neri pieni di immondizia, feci, bottiglie piene di urina, bottiglie di vetro rotte, plastica, ecc.. bisogna intervenire! Camilla Baccelli  

- di Redazione

Ponte all’Ania, il degrado in via del Molino deve finire

Scrivo a voi riguardo al degrado in via del Molino a Ponte all’Ania vi allego una foto che ho fatto stamani. In questi giorni hanno sostato sotto le nostre abitazioni alcuni camion che vanno alla cartiera. Ci hanno lasciato un bel ricordino proprio sull’uscio di casa. Ogni giorno puliamo lungo la strada per togliere le cartacce e i residui che cadono dai camion… Stamani ho visto dello scottex, ingenuamente l’ho raccattato da terra e subito dopo mi sono accorta che era sporco di feci e accanto, vicino a uno degli ingressi della mia abitazione ho trovato un bel ricordino. Ho già scritto alla polizia municipale ed alla Cartiera. Questa non è una zona industriale ma un centro abitato e queste cose non devono più accadere. Scrivo a voi sperando che venga fatto un piccolo articolo al riguardo. Cordialmente.   Camilla Baccelli

- 1 di Guidantonio Rinaldi

Rinaldi: un grazie a medici, infermieri e pazienti

Ho letto l’articolo pubblicato sul Giornale di Barga circa il mio pensionamento. Vorrei solo aggiungere che mi sento onorato di aver raggiunto qui la mia maturità umana, prima che professionale. Per questo sono io a ringraziare quanti, colleghi Medici ed Infermieri, hanno collaborato con me in questi vent’anni consentendomi di raggiungere questo risultato. Voglio ringraziare anche i tanti, tantissimi pazienti che ho incontrato nel mio cammino e che mi hanno insegnato una cosa che oggi talvolta si dimentica: il rispetto per la vita e le sofferenze umane. Rivolgo infine un pensiero affettuoso a quanti,pazienti e Colleghi di lavoro, non ci sono più , ma anche l’augurio, anzi la certezza che chi mi subentrerà possa ben operare per risultati ancora migliori. Grazie di cuore a tutti. Guidantonio Rinaldi

- di Redazione

Un ringraziamento per infermieri e medici dell’Ospedale di Barga

Mi chiamo Annarella De Pietro ed abito a Forte dei Marmi. Il giorno 23 Novembre ho subito un piccolo intervento chirurgico presso l’Ospedale San Francesco di Barga (isteroscopia in sedazione). Volevo esprimere la mia gratitudine per l’accoglienza ed il trattamento avuto sia dal corpo infermieristico che dallo staff medico del reparto di ostetricia e ginecologia. Non è semplice trovare disponibilità a livello umano nelle strutture ospedalere. Comprendo che la vostra è una piccola realtà che non può essere paragonata ai grandi numeri dei grandi ospedali, ma credo anche che, l’attenzione alla persona e la disponibilità verso la stessa sia un protocollo che dovrebbe essere sempre rispettato. VI ringrazio di cuore, non tanto per me ma per la vostra impostazione verso il paziente. Bravi.   Annarella De Pietro

- di Redazione

Topi in via di Borgo. Si faccia qualcosa

Purtroppo in Via di Borgo ed in Largo Emilio Biondi ormai con una sempre maggiore frequenza si avvistano topi, di buone dimensioni, che passeggiano sul selciato. Oltre che a tenere chiusi i portoni lungo la strada per evitare che entrino nelle case, si chiede all’Amministrazione Comunale o comunque a chi compete la questione della sicurezza e dell’igiene, se si può fare qualcosa a livello di ulteriori sistemi di derattizzazione. Grazie. Giuseppe Luti

- di Adolfo Berti

Lettere in redazione: quegli zaini pesanti come macigni

Sono andato a prendere il nipotino a scuola: III elementare.  Gli ho preso lo zaino e mi ha spiombato! Sono arrivato a casa l’ho pesato kg 8. Ora ho capito perchè le bimbe hanno tutte il troller. Ma io mi chiedo: non c’è un modo di organizzarsi in maniera diversa? Possibile?  Non faccio polemica perchè le direi grosse come case. Possibile non ci sia nessun medico che brontola? nessun insegnate di educazione fisica? A me che vada bene cosi non pare proprio!