La pagina dei Lettori

- di Redazione

Lettera aperta: “Chiediamo un aiuto al comune per Piazza delle Mura”

Gentili Amministratori, siamo due residenti nel centro storico di Barga. Visto lo stato di degrado cronico in cui versava, abbiamo preso l’iniziativa di ripulire l’antica piazza delle Mura. Si è trattato di un lavoro straordinario di eliminazione di grandi quantità di materiale non organico conficcato nel terreno: mozziconi, plastiche, tappi di bottiglie e altro. Inoltre abbiamo ripulito e ridato speranza alle vecchie ortensie, un tempo bellissime. Lo scopo? Avere cura di ciò che è di tutti e, a vantaggio di tutti, può tornare ad essere bello e usufruibile – a cominciare dai bambini, i grandi esclusi – con poco sforzo. Siamo consapevoli del fatto che la responsabilità del degrado è spesso dei singoli cittadini, così come siamo certe che una buona fetta della popolazione, pur non avendo potuto partecipare alla nostra iniziativa, ci garantisca il suo appoggio e sia molto rispettosa della “cosa pubblica”. Per i motivi elencati chiediamo al nostro Comune i seguenti interventi e/o agevolazioni, se compatibili con i bilanci e…

- di Redazione

Il “No al No a prescindere” risponde alla Libellula

Riceviamo e pubblichiamo: “Amici del “Movimento la libellula”, cogliamo l’occasione per replicare per l’ultima volta al vostro comunicato provocatorio. Diciamo per l’ultima volta perché non è nostra intenzione abbassarci a scambi non costruttivi e strumentali sulla vicenda pirogassificatore. Credevamo foste intenzionati a fare un incontro per parlarne, ma dato che preferite fare comunicati stampa riteniamo inutile continuare a rispondervi. Capiamo la posizione di chi non avendo argomenti sufficienti a sostenere un “no a prescindere” prova a spostare l’attenzione su altro, ma a noi non interessa. A noi interessa far capire ad un numero sempre maggiore di persone che questo investimento potrebbe anche essere una risorsa straordinaria per lo sviluppo, il benessere e la creazione di nuovi posti di lavoro nella valle. Apprendiamo con sollievo ed immensa gratitudine che ci concederete una sanatoria riguardo ai reati da noi fin qui commessi. Cogliamo l’occasione per ricordarvi che fino ad ora l’unico che ha avuto un cospicuo rimborso è l’amministratore del nostro gruppo…

- di Redazione

Mori alla Libellula sul no a prescindere: “Disponibili ad un incontro”

Dopo la riposta del Movimento La Libellula, alla lettera scritta da Andrea Mori, dipendente di KME e uno degli amministratori del gruppo Fabebook, “No al no a prescindere”, arriva la sua replica aprendo alla possibilità di un confronto tra i dipendenti e La Libellula.   Io e molti del gruppo di cui faccio parte “no al no a prescindere” (dico molti perché non ho avuto modo di contattare tutti) anzitutto ci teniamo a precisare che abbiamo la massima stima ed il massimo rispetto per chi come voi del movimento La Libellula si impegna per cause molto nobili come la salvaguardia dell’ambiente. Questa stima nasce dal fatto che lo fate non per perseguire i vostri interessi o per avere qualche voto in più alle prossime elezioni ma perché è una cosa in cui credete. Detto questo, ci sfugge il motivo per cui, come riportate sul vostro comunicato, per il forno fusorio Asarco la ditta non rientrerebbe nei futuri parametri di legge…

- di Redazione

Vicenda pirogassificatore, nasce il gruppo No al no a prescindere. Lettera di un dipendente

Nella vicenda KME – pirogassificatore, oltre alle tante iniziative del fronte del no, l’ultima delle quali il 28 con un’assemblea pubblica a Castelnuovo, c’è anche il mondo dei dipendenti dello stabilimento metallurgico di Fornaci dove ovviamente c’è preoccupazione per gli sviluppi della vicenda e soprattutto sulla possibilità o meno che il piano industriale annunciato da KME possa effettivamente essere realizzato. Su Facebook, in completa antitesi con quella del “No al pirogassificatore”, è nata anche la pagina   “No al no a prescindere” . Dove i post dei partecipanti, ribadiscono il disagio che i dipendenti  vivono, con l’appello affinché prima di prendere una posizione di totale opposizione, si conosca meglio il progetto; compreso le prospettive degli stessi lavoratori ed il loro punto di vista. In tal senso va il posto  scritto da Andrea Mori, uno dei fondatori della pagina, che afferma in sintesi. Intanto, pubblicata anche sulla pagina di cui parliamo, ci arriva la lettera scritta da Andrea Mori che è uno…

- 2 di Redazione

Perché non si esprime anche il sindaco di Coreglia sul pirogassificatore?

Sempre ed esclusivamente in veste di cittadina  residente in Coreglia Antelminelli,   al quale   sta a cuore la sua terra  invito, senza Attacchi al primo cittadino, il Sindaco di Coreglia Antelminelli e l’Assessore all’Ambiente  come da PEC inviata loro in data 4 settembre,  a seguire alcuni suoi colleghi Sindaci che hanno abbracciato la causa  e  dire la sua sul pirogassificatore  KME,  considerando  che la notizia sta avendo una forte risonanza nella valle del Serchio ed è meramente impossibile non esserne a conoscenza. Sarebbe positivo, al più presto o durante la  riunione sulle problematiche del paese che si terra in data 27 settembre alle ore 21,00 alla sala Bambi di Coreglia, avere un suo segnale ,  in quanto la questione   riguarda  anche e  soprattutto il nostro comune e la popolazione ha bisogno di risposte. Tania Verona , Ghivizzano

- di Redazione

Rincari biglietti trasporto pubblico. Le considerazioni di una cittadina

E’ ormai  settembre,  mese di spese a scapito delle  famiglie che si apprestano ad organizzare con propri figli il rientro del nuovo anno  scolastico e tra  libri, penne, quaderni  e accessori vari c’è un’altra sorpresa:  l’aumento del costo del biglietto dei pullmann che in regione chiamano adeguamento. . Ci sembra una bella presa in giro che ad esempio,  dove io sono residente, un abbonamento mensile nella tratta Ghivizzano (comune di Coreglia Antelminelli) fino a Lucca alcuni mesi fa costava 55  euro ora 70 euro con un aumento esponenziale di euro 15,00. Alla faccia del l’adeguamento! Il tutto per poi viaggiare su mezzi vecchi, chilometrati, sporchi e fatiscenti, con continui ritardi su alcune tratte. Tenuto conto che il trasporto pubblico locale ha una funzione di primaria importanza,  dovrebbe esserne  preservato   in particolare  per le fasce più deboli della comunità  con riguardo all’utenza scolastica e lavorativa la quale  risulta tutt’ oggi  più  penalizzata. Invece pare solo fonte di cassa. Vorrei appellarmi a…

- di Redazione

Lunga vita all’ospedale di Barga

BARGA – Molte volte  siamo pronti alla critica negativa, al piangerci addosso, al non apprezzare quello che abbiamo sotto il naso. Per questo motivo vinco la mia reticenza per divulgare un fatto strettamente personale poiché lo ritengo doveroso verso una eccellenza della nostra sanità: il reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale San Francesco di Barga. Ringrazio sentitamente il primario dottor Vincenzo Viglione e la dottoressa Laura Piaggesi che con grande professionalità e umanità hanno affrontato tempestivamente un mio problema.  Sono stata accolta con cortesia, gentilezza e affetto da tutto il personale, anche di altri reparti, che mi hanno dato la serenità e la tranquillità necessarie per sostenere con fiducia la degenza e la convalescenza. Grazie di cuore. Lunga vita all’ospedale di Barga. Claudia Bilia   

- di Francesco Feniello

Vicenda pirogassificatore, lettera aperta al sindaco e all’AD di KME. “Vanno chiariti alcuni punti”

Premetto che, personalmente, come già dichiarato pubblicamente, allo stato attuale, sono contrario alla costruzione del pirogassificatore per mancanza di idonei elementi di valutazione. Ormai, da diversi mesi, sentiamo parlare del pirogassificatore. Sappiamo che tanti sono contrari alla sua realizzazione e alcuni favorevoli. Abbiamo letto sui giornali varie prese di posizione di autorità locali e dirigenti KME, questi ultimi da apprezzare per aver portato in pubblico, per la prima volta, un loro progetto aziendale. In particolare abbiamo letto “Nessun passo in avanti” ma anche  “Nessun passo indietro”. Queste citazioni sono state pronunciate rispettivamente dal sindaco e dal responsabile KME. Abbiamo partecipato al Consiglio Comunale straordinario presso il cinema Roma, dove abbiamo ascoltato gli oratori (Amministratori locali e dirigenti KME). Nel corso del consiglio Comunale qualche elemento in più, rispetto al passato, è stato fornito come più chiara è sembrata la posizione del sindaco e credo dell’intero consiglio comunale. Nonostante questo e la bellissima presentazione del progetto di rilancio aziendale, i cittadini,…

- di Redazione

Pirogassificatore alla KME: un contributo alla discussione

Lavoro e diritti, tutela dell’ambiente, democrazia; sono elementi imprescindibili per chi scrive ed   intende esprimere alcune  valutazioni e proposte nel merito della vicenda pirogassificatore  presso la KME Ci rivolgiamo   ai lavoratori ed alle lavoratrici dell’azienda e del distretto cartario così come  ai residenti della valle del Serchio ed alle istituzioni,  convinti che sia il  tempo  di costruire una proposta di sistema per il distretto cartario in cui l’uso del territorio, delle acque  e la predisposizione di una  filiera di trattamento e recupero dei rifiuti siano  armonizzate con l’ambiente e con la società per ridurre al minimo l’inevitabile impatto sul piano della qualità della vita e del mantenimento del patrimonio Ambientale per le future generazioni. Il riuso e lo smaltimento dei rifiuti e degli scarti di materia a nostro avviso   deve porre al primo posto della scala delle priorità il recupero di materia da materia e la valorizzazione  della biomassa contenuta nei fanghi da depurazione attraverso la produzione di biometano per autotrazione invece di bruciare come avviene adesso il gas prodotto dai depuratori a piè…

- 2 di Redazione

Gassificatore e KME, lettera aperta ai sindaci della Valle

Commentando il Consiglio comunale del 6 agosto scorso è doverosa la premessa sulla rassicurazione dell’AD Pinassi, a conferma dell’ultimo comunicato stampa, sulla sorte dell’organico attuale di KME: con o senza pirogassificatore nessun rischio per i lavoratori; mostrando slide relative al trend del triennio scorso, l’amministratore descrive un’azienda in ripresa; l’impianto di autoproduzione di energia è pensato in funzione di un incremento della produzione e quindi di nuove assunzioni, per rendere lo stabilimento fornacino leader mondiale nella produzione del rame. Tutto questo ci da sollievo e si spera dia anche tregua alla dilagante “guerra lavoratori-cittadini”. Tra le tante polemiche e critiche sulla serata, non è stato colto il valore aggiunto emerso dal Consiglio. Nell’esprimere la sua amarezza per un’azienda che persevera nell’escludere il Comune dal proprio piano di rilancio, il Sindaco Bonini ha rivolto una richiesta precisa a KME, quella di fermare il progetto del pirogassificatore e studiare una soluzione alternativa di auto produzione energetica, aprendosi in itinere al territorio. Che…

- di Redazione

Un grazie a tutto il reparto della Medicina di Barga

Vorrei inviare un ringraziamento particolare al reparto Medicina dell’ospedale S. Francesco di Barga Desidero con queste mie poche righe ringraziare e sottolineare la professionalità e la disponibilità del personale infermieristico del reparto. Un ringraziamento particolare alla Dottoressa Monica Giannetti per la  sua capacità di individuare velocemente la diagnosi e alla Capo sala Ianula Barbi per l’aiuto che mi ha dato. Un grazie sincero anche al primario Dr. Tintori per la sua attenzione sia a livello professionale che umano.Le critiche certamente fanno bene, ma è bello anche quando è possibile manifestare il proprio apprezzamento per chi fa il suo lavoro con competenza, professionalità e umanità.     Laura Angelini Passini, Fornaci di Barga

- di Redazione

Le donne di Barga per Barga ringraziano l’Agraria

Le “Donne di Barga per Barga”, impegnate nell’abbellire di fiori angoli e piazzette della cittadina, vogliono esprimere un vivo ringraziamento all’Agraria di Barga ed in particolare ai suoi proprietari Alfredo Cardella e Leonardo Mori: hanno fatto al gruppo il bel regalo di ben 98 piante di gerani. Con la loro sensibilità hanno così contribuito all’operazione “Barga Fiorita”. Grazie, a nome delle donne e da tutti i barghigiani   Le donne di Barga per Barga