La pagina dei Lettori

- di Redazione

Un grazie a tutto il reparto della Medicina di Barga

Vorrei inviare un ringraziamento particolare al reparto Medicina dell’ospedale S. Francesco di Barga Desidero con queste mie poche righe ringraziare e sottolineare la professionalità e la disponibilità del personale infermieristico del reparto. Un ringraziamento particolare alla Dottoressa Monica Giannetti per la  sua capacità di individuare velocemente la diagnosi e alla Capo sala Ianula Barbi per l’aiuto che mi ha dato. Un grazie sincero anche al primario Dr. Tintori per la sua attenzione sia a livello professionale che umano.Le critiche certamente fanno bene, ma è bello anche quando è possibile manifestare il proprio apprezzamento per chi fa il suo lavoro con competenza, professionalità e umanità.     Laura Angelini Passini, Fornaci di Barga

- di Redazione

Le donne di Barga per Barga ringraziano l’Agraria

Le “Donne di Barga per Barga”, impegnate nell’abbellire di fiori angoli e piazzette della cittadina, vogliono esprimere un vivo ringraziamento all’Agraria di Barga ed in particolare ai suoi proprietari Alfredo Cardella e Leonardo Mori: hanno fatto al gruppo il bel regalo di ben 98 piante di gerani. Con la loro sensibilità hanno così contribuito all’operazione “Barga Fiorita”. Grazie, a nome delle donne e da tutti i barghigiani   Le donne di Barga per Barga

- 1 di Redazione

La Libellula: Precisazioni in merito allo scontro Remaschi – Libellula

Riceviamo e pubblichiamo.   “Credevamo ormai chiusa la questione del dialogo svoltosi sabato mattina a margine del convegno ASBUC fra i manifestanti per il No all’inceneritore di KME e l’assessore Remaschi e speravamo di evitare ai lettori la situazione antipatica delle repliche  e controrepliche, ma il comunicato stampa del 26 giugno del dell’ASBUC che, rifacendosi alle dichiarazioni di Remaschi riportate nell’articolo di Luca Galeotti del 23 giugno, parla di “frasi assolutamente incivili” rivolte da un attivista della Libellula all’assessore Remaschi, ci costringe a fare alcune precisazioni sull’accaduto, riportando la nostra versione dei fatti. Del resto, la stampa non sempre riesce ad esporre in maniera esaustiva i fatti che peraltro, in questo caso, da parte nostra, sono stati già ampiamente chiariti con il Presidente dell’ASBUC. Quando sabato Remaschi si è allontanato dal convegno ASBUC nel quale noi 11 manifestanti no-inceneritore stavamo aspettando di potergli rivolgere pubblicamente alcune domande in merito all’accordo Regione- KME dell’11 giugno scorso, lo abbiamo raggiunto nel parcheggio per rivolgergli quelle…

- di Alessandro Adami

“Guardiamo che cosa KME sta proponendo senza pregiudizi”

Caro Giornale di Barga, sono un dipendente di KME e dopo la presentazione del progetto per l’autoproduzione di energia elettrica che l’azienda ci ha mostrato sabato scorso, vorrei tornare a dire la mia, come ho fatto anche a gennaio, su tutta questa vicenda. Siamo arrivati al dunque. Finalmente ho visto che cosa potrà nascere  a Fornaci; non dirò che sono entusiasta perché non vorrei suscitare un putiferio, ma mi pare davvero, davvero un bellissimo progetto che porterà avanti l’azienda a livello economico, ma anche a livello occupazionale. Che darà un futuro. Mi soffermo proprio sulla questione di cui si discute da un anno, la questione ambientale. Dopo sabato sono più che mai convinto proprio del progetto ambientale. E’ la prima voltar che vedo, da quando lavoro alla Metallurgica, la possibilità di una vera compatibilità ambientale tra fabbrica ed il territorio. Non posso scendere nelle nozioni tecniche, ma quello che ho visto mi pare una gran cosa. Molti stenteranno a crederlo,…

- di Redazione

Un grazie a Theobroma

Pochi mesi fa mi ero rivolta a questo Giornale per segnalare che nella nostra zona non erano presenti gelaterie con offerta di prodotti per persone celiache ed intolleranti al glutine. Oggi, con lo stesso mezzo, voglio ringraziare pubblicamente il gestore della gelateria Theobroma , Luigi Gori, che, con impegno e responsabilità, è riuscito ad organizzare i suoi punti vendita di Barga e di Fornaci di Barga per poter offrire gelato e prodotti dolciari artigianali senza glutine e, che scegliendo di aderire al protocollo dell’AIC (Associazione Italiana Celiachia) a cui è iscritto, rassicura i clienti sul consumo di prodotti certificati e privi di contaminazione. Nella speranza che questa scelta imprenditoriale sia professionalmente gratificante, mi faccio portavoce dei ringraziamenti di molte persone che, come me, hanno apprezzato questa iniziativa. Monica Piagentini

- di Redazione

Il parco giochi di Mologno ha bisogno di essere sistemato

“Quando avrete inaugurato il nuovo parco giochi di Fornaci ci sarebbe da inaugurare anche quello di Mologno… sono anni che versa in queste condizioni, portateci i vostri figli, è molto divertente”. Lo scrive un cittadino barghigiano sulla pagina Facebook Sei di Barga se…, riferendosi alla inaugurazione di domenica scorsa della ristrutturazione del parco giochi Felice Menichini a Fornaci di Barga ed allo stato  di questa area giochi che sorge a Mologno. Nelle foto pubblicate a corredo del suo post, il cittadino mostra giochi malridotti, alcuni con viti sporgenti, recinzioni danneggiate, panchine rotte o danneggiate ed una pianta del parco con un ramo spezzato e pericolante.

- di Redazione

“Quella multa al PIP del Chitarrino richiede spiegazioni”

Lettera al comune Qualcuno ci dovrebbe cortesemente spiegare come si fa a fare una multa per divieto di sosta (art 158 comma 2 par. “N”) ad un autotreno parcheggiato in un parcheggio per camion nella zona industriale rio Chitarrino di Fornaci di Barga in virtù del fatto che era parcheggiato (vedi foto) di fianco a due cassoni scarrabili… ricordo agli addetti del comune di Barga,che quello è un parcheggio per camion e non un’area destinata allo stoccaggio dei rifiuti… se eventualmente fosse, perché non vi è un apposita segnaletica? Inoltre non vi è nessun cartello di divieto di sosta e nessun cartello che possa conferire agli scarrabili in oggetto la denominazione di “cassonetto”… Caro Sindaco Bonini, secondo me tutto ciò rende l’operato del comune di Barga davvero molto ridicolo…mi auguro che davvero vengano presi provvedimenti seri… un saluto. Alessandro Giannasi        

- di Redazione

Incendi boschivi: “Si riconosca l’impegno dei tecnici e del personale dell’Unione dei Comuni Media Valle del Serchio”

Siamo particolarmente dispiaciuti, nel leggere gli articoli sulla stampa sull’incendio del Monte Matanna del 24-25 aprile scorsi, dove (come al solito del resto) non si cita l’impegno dei tecnici e del personale dell’Unione dei Comuni Media Valle del Serchio che operano per conto del Servizio Antincendi Boschivi della Regione Toscana. Si deve tener conto, inoltre, che i tecnici dell’Unione rivestono il ruolo di Direttore Operazioni, in caso di incendio boschivo, quindi dirigono  gli interventi degli elicotteri regionali, dei volontari, delle squadre di operai dell’Unione e di qualsiasi altra forza impegnata sull’evento. Per questo ci pare ingiusto snobbare sistematicamente il lavoro di queste persone che con impegno ed esponendosi a rischi, fronteggiano la minaccia degli incendi boschivi a salvaguardia del nostro territorio.. Speriamo, senza voler polemizzare, che quanto esposto possa chiarire una volta per tutte i ruoli svolti dalle varie componenti impegnate nella repressione degli incendi di bosco. Grazie per l’attenzione.     Il Responsabile del Servizio A.I.B. Unione dei Comuni…

- di Redazione

Scavi sui marciapiedi e ripristini. “Il comune faccia qualcosa”

Lettera aperta al Comune Ultimamente diversi enti e/o entità più o meno pubbliche, hanno effettuato dei lavori lungo le strade e i marciapiedi di Barga capoluogo, sulla via principale, cioè l’asse Via Marconi-Via G. Pascoli (dal Fosso al Giardino). Naturalmente hanno spaccato strade e marciapiedi per effettuare i lavori. mai nessuno del Comune a controllare e/o verificare quello che facevano. Finiti i lavori, hanno ripristinato gli squarci fatti nel nostro territorio. Ma come hanno ripristinato? ?? Penso che anche tutti voi in indirizzo avrete visto il come. E credo che non possiate stare zitti. In qualche modo chi di dovere deve quantomeno richiedere che i lavori siano rifatti a regola d’arte. La comunità e i cittadini (che si danno anche da fare per “fare” bella Barga) devono essere tutelati da voi Comune sugli “obbrobri” che portano danno. Invito pertanto tutti a fare azione di rivalsa sulle ditte che hanno lavorato male, e che ci hanno danneggiato. Non allego foto perché…

- 3 di Redazione

Sanità: “Costretta a pagare l’esame perché sopra i 60 anni non esiste la convenzione”

Sono una cittadina della provincia di Lucca. Recentemente ho avuto bisogno di una risonanza magnetica. L’azienda sanitaria non dispone in provincia dell’apparecchio cosiddetto “aperto”, cosa necessaria per il mio esame; perciò mi sono rivolta alla Casa di Cura Brabantini dove poi ho eseguito l’esame trovando una organizzazione più che soddisfacente. La pillola amara è però arrivata al momento di prendere l’appuntamento, quando mi è stata chiesta l’età: essendo una persona che supera i 60 anni, mi è stato detto, dovevo pagare l’esame per intero in quanto l’ASL ha tolto la convenzione. Chiaramente ho pagato visto che l’esame era necessario ma ora mi chiedo: perché una persona che ha superato i 60 anni non ha più certi diritti? con quali strumenti l’ASL fa queste scelte che poi sono gli utenti (o clienti) a rimetterci? specie in un paese come l’Italia che attraversa una crisi pesante da oltre dieci anni e proprio per questo vede tanti “anziani” rinunciare a curarsi per motivi…

- di Redazione

Ancora sul degrado di via del Molino

Caro Giornale di Barga, Scrivo ancora alla vostra redazione perché nessuno mi ha risposto alle email inviate al comune, vigili urbani e cartiera. Stamani sono passati i netturbini in via del Molino e non sono neanche scesi dal furgoncino per pulire a terra. Inutile passare con il camioncino che aspira il sudicio per terra se non viene raccattato quello che è intorno,  che è nei cespugli e nei prati a pochi centimetri dalla strada. Questo è quello che rimane dopo il loro passaggio. Io non voglio criticare nessuno, ma in questo caso specifico non basta il camioncino aspiratore! Lungo la strada ci sono sacchi neri pieni di immondizia, feci, bottiglie piene di urina, bottiglie di vetro rotte, plastica, ecc.. bisogna intervenire! Camilla Baccelli  

- di Redazione

Ponte all’Ania, il degrado in via del Molino deve finire

Scrivo a voi riguardo al degrado in via del Molino a Ponte all’Ania vi allego una foto che ho fatto stamani. In questi giorni hanno sostato sotto le nostre abitazioni alcuni camion che vanno alla cartiera. Ci hanno lasciato un bel ricordino proprio sull’uscio di casa. Ogni giorno puliamo lungo la strada per togliere le cartacce e i residui che cadono dai camion… Stamani ho visto dello scottex, ingenuamente l’ho raccattato da terra e subito dopo mi sono accorta che era sporco di feci e accanto, vicino a uno degli ingressi della mia abitazione ho trovato un bel ricordino. Ho già scritto alla polizia municipale ed alla Cartiera. Questa non è una zona industriale ma un centro abitato e queste cose non devono più accadere. Scrivo a voi sperando che venga fatto un piccolo articolo al riguardo. Cordialmente.   Camilla Baccelli