Ambiente

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A Gramolazzo attività di prevenzione e recupero fauna ittica grazie a  collaborazione tra ENEL e FIPSAS

GRAMOLAZZO –  In riferimento alla notizia sulle difficoltà di sopravvivenza della fauna ittica nel bacino di Gramolazzo, Enel conferma che si è trattato di un problema legato alla scarsa idraulicità sull’asta del Serchio che provoca una scarsità di acqua anche negli invasi gestiti dall’azienda. A questo proposito, però, Enel fa sapere che, attraverso l’applicazione sul territorio del Protocollo d’Intesa per la prevenzione dell’ecosistema acquatico e la promozione della pesca sportiva, firmato negli scorsi mesi a livello nazionale daFIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva) ed Enel, è stato possibile mettere in atto una serie di azioni preventive e di soccorso con la FIPSAS locale. Grazie alla collaborazione tra i tecnici Enel Green Power dell’Unità di Corfino e i volontari della FIPSAS territoriale sono state messe in campo attività di prevenzione e di pronto intervento per il recupero della fauna ittica nel lago di Gramolazzo, che hanno consentito di salvare molti pesci – circa 20 quintali – e di circoscrivere il problema fino alla risoluzione, visto che nel fine settimana scorso il…

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Siccità, Confagricoltura Toscana “angurie e meloni non saranno piantati, persi 5 milioni di euro”

“A causa del grande caldo e in una situazione che ci vede costretti a far fronte ad una forte scarsità di acqua, alcune colture oggetto di rotazione, quest’anno non saranno piantate. Fra queste sicuramente tutto ciò che riguarda i trapianti tardivi di angurie e meloni” E’ quanto dichiarato da Antonio Tonioni, presidente della sezione prodotto ortofrutticolo di Confagricoltura Toscana. “Nello specifico stiamo parlando di una superficie di 500 ettari che resterà inutilizzata su un totale di 5 mila ettari destinati a questi prodotti molto coltivati nella nostra regione – spiega Tonioni – in poche parole possiamo stimare un mancato introito per le aziende di circa 5 milioni di euro che possiamo localizzare in un’area costiera che parte da Livorno fino a Capalbio. Gli agricoltori infatti, hanno preferito, a causa di un clima che quest’anno ci sta creando notevoli difficoltà, di non effettuare investimenti rischiosi in colture che necessitano un grande quantitativo di acqua e hanno quindi rinunciato ha portare avanti…

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Torrente Ania, tra Coreglia e Barga il Consorzio interviene sulle opere idrauliche

Grazie ai finanziamenti provenienti dall’Unione europeaper il Piano di sviluppo rurale, il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord ha avviato, nelle scorse settimane, i lavori di ripristino dell’alveo del Torrente Ania, a cavallo dei comuni di Coreglia Antelminelli e Barga. Secondo i programmi, le opere di ristrutturazione termineranno tra circa un mese. I198mila euro stanziati dall’Unione europea verranno utilizzati per la sistemazione dell’alveo tramite ripristino della briglia già esistente e la realizzazione di una seconda e più piccola briglia, subito a valle della prima. In questo modo, sarà così possibile regolare il flusso delle acque. L’opera verrà realizzata principalmente in pietrame, in modo da limitare l’impatto visivo sull’ambiente naturale circostante, secondo i principi dall’ingegneria naturalistica. “Grazie ai fondi europei da noi intercettati sulla linea di stanziamento del Piano di sviluppo rurale, – evidenzia il presidente del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord Ismaele Ridolfi – è per noi ora possibile realizzare veri e propri lavori straordinari, utili per risolvere problematiche…

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Pesche è emergenza in Toscana: Confagricoltura, appello ai consumatori: “In Toscana frutti piccoli ma ottimi, scegliete il Km 0”

Prima la gelata della fine di aprile, poi la siccità che va avanti da maggio e infine la concorrenza delle pesche spagnole. Per il secondo frutto toscano (il secondo più coltivato in Toscana) l’annata, appena iniziata, si preannuncia catastrofica. Ma le scelte dei consumatori possono cambiare le carte in tavola, come spiega Confagricoltura Toscana. “Le nostre pesche quest’anno sono piccole ma di sapore ottimo – spiega Antonio Tonioni (nella foto), presidente della sezione ortofrutta di Confagricoltura Toscana – Gli eventi climatici degli ultimi mesi hanno fatto crollare la produzione, prima la gelata del 28, 29 e 30 aprile ha colpito, a macchia di leopardo, le coltivazioni della Valdichiana e della costa, in alcuni casi spogliando del tutto gli alberi. Poi la scarsità di piogge di questo periodo ha ridotto la dimensione dei frutti, ma ne ha anche migliorato il livello organolettico”. Se gli eventi atmosferici stanno martoriando la pesca toscana in Spagna il clima ha invece favorito i frutti che…

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A Fornaci nasce La Libellula, primo obiettivo combattere l’eventuale ipotesi di utilizzo pulper per energia elettrica da parte di KME

Nasce in Valle del Serchio “La Libellula”, movimento per l’ambiente composto da un gruppo di cittadini, desiderosi di mantenere alta l’attenzione sui temi ambientali e sanitari nella zona. Questa realtà si è costituita a Fornaci di Barga e si presenta come: “movimento popolare, apolitico e apartitico, che intende vigilare ed agire concretamente in difesa della qualità della vita, sia in termini di lotta ad ogni tipo di inquinamento, sia in ambito sociale, stimolando la partecipazione democratica e la condivisione di un percorso per rinnovare i nostri legami di comunità”. La Libellula riunisce privati cittadini, molti dei quali appartenenti a diversi comitati locali che in passato hanno seguito in prima persona vertenze importanti nel settore ambientale (ad esempio contro l’inceneritore di Castelnuovo, contro l’impianto di bricchettaggio di Gallicano, contro l’inceneritore Lucart a Diecimo, contro l’impianto Alce di Fornoli). L’adesione è libera e gratuita, su base volontaria. Gli obiettivi del movimento La Libellula sono di assumere il ruolo di interlocutore con le…

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Il Cinipide nel castagno? Non ci sono più rischi. La guerra è vinta

I castagni della Valle del Serchio ed il cinipide. Già da un paio di anni si afferma che la lotta contro il terribile cinipide galligeno, in grado di annientare praticamente la produzione dei castagni di tutta Italia, sia stata vinta e nel 2016 infatti la raccolta della castagna è tornata a livelli più che accettabili. Eppure, la ricomparsa della classica bacca rossa che si fonde alla foglia, nelle parti basse dei castagni o nelle nuove pianticelle, sta creando ancora un po’ di preoccupazione tra gli abitanti della montagna e tra i produttori in particolare. Quello che sta avvenendo rientra però nella normalità secondo il presidente dell’Associazione Nazionale del Castagno Ivo Poli, che rassicura i produttori, almeno sul discorso cinipide. Perché purtroppo ci sono altri pericoli che riguardano il castagno della Valle del Serchio e sono legati in particolare all’andamento delle stagioni.: “L’allarme che si riscontra è legato al fatto che si ritiene erroneamente che il Cinipide dovrebbe sparire – dichiara…

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Raccolta porta a porta anche il 2 giugno

Anche per la Festa della Repubblica, il prossimo 2 giugno, è prevista nel comune di Barga la raccolta differenziata porta a porta.Lo comunica l’Amministrazione Comunale. Il servizio di raccolta rifiuti il giorno venerdì 2 giugno verrà effettuato su tutto il territorio comunale con le solite modalità orarie di ritiro; come da eco calendario si provvederà al ritiro porta a porta dell’organico (umido). Non verrà invece effettuata la raccolta del verde.

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Alla Vetricia Riapre il Rifugio Santi

Nuova gestione per il rifugio Alpino Giovanni santi, alla Vetricia. L’inaugurazione è prevista domenica 28 maggio a partire dalle 15. Pezzi forti della nuova direzione del rifugio, la volontà di cucinare solo piatti della tradizione locale, l’ospitalità e l’organizzazione di escursioni ed attività sportive legate alla montagna.. Pere informazioni 349 7891545

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Dal Rio Villese ai corsi d’acqua della provincia. Arriva alla fase finale il progetto di ripopolamento della trota superautoctona

Centotrentamila avannotti di trota fario autoctona della valle del Serchio sono stati distribuiti questa mattina alle associazioni dei pescatori ed ai volontari della Valle del Serchio per il ripopolamento dei torrenti e dei corsi d’acqua della provincia di Lucca. Una operazione in grande stile che ha coinvolto anche le istituzioni protagoniste del progetto per la valorizzazione di una specie super autoctona che vada a ripopolare stabilmente i fiumi ed i torrenti del territorio provinciale Tra i presenti per le istituzioni l’assessore regionale Marco Remaschi, dato che proprio sotto l’egida dell’assessorato ad Agricoltura, sviluppo rurale, foreste, caccia e pesca, si è svolto questo progetto poi seguito in prima persona dal dipartimento di Lucca dell’assessorato ed in particolare dall’Unione dei Comuni della media Valle, fino poi al comune di Barga presso il quale è stato realizzato l’impianto strategico che ha permesso di completare il progetto, il centro ittiologico del Rio Villese. C’era stamani per il comune di Barga l’assessore Pietro Onesti con…

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Questione lupi – Focacci: «Per un corretto rapporto uomo-lupo importante la possibilita’ di autodifesa per i pastori»

«Il lupo si sta sempre più espandendo anche nella nostra area, ma, essendo una specie protetta, è inimmaginabile pensare che si possa aprire una caccia anche se di selezione. Le strade da percorrere, pertanto, devono necessariamente essere altre». A dichiararlo è il direttore della Cia Toscana Nord, Alberto Focacci, che sta seguendo la questione della diffusione dei lupi nel nostro territorio, anche a seguito della discussione che ha riguardato l’abbattimento selezionato di questo animale. «Se da una parte è cosa nota che il lupo sia una specie protetta – prosegue Focacci – dall’altra dobbiamo considerare anche il pastore come ‘soggetto protetto’ e, perché questo sia possibile, a nostro avviso è necessario che sia data ai pastori la possibilità di autodifendersi». Focacci fa, infatti, rilevare come la dilagante presenza dei lupi stia causando non pochi danni al settore zootecnico del territorio e come questa situazione debba essere affrontata in maniera costruttiva: «Sosteniamo da tempo – dice il direttore della Cia Toscana…

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La castanicoltura: un incontro a Lucca

Il Gruppo Micologico Lucchese “B. Puccinelli” organizza per martedì 14 marzo (ore 21,15) in o in via Urbiciani, 380 a S. Concordio, l’incontro a tema dal titolo: “La castanicoltura ieri ed oggi nel mondo” a cura di Ivo Poli (Presidente “Associazione Nazionale Città del Castagno”). Nonostante l’arrivo del cinipide galligeno del castagno che ha bloccato la fruttificazione per alcuni anni, oggi si può affermare che con una lotta biologica con l’antagonista Torymus sinesis si è raggiunto un equilibrio tale da non destare più problemi al castagno e alla sua fruttificazione. Tutto questo grazie principalmente all’Associazione Nazionale Città del Castagno, che dopo vari incontri con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, e Ministero dell’Ambiente a fine 2009 ha fatto in modo che si costituisse nel febbraio 2010 presso il MIPAA, un tavolo tecnico del settore castanicolo permanente. Dagli studi effettuati da tutti i soggetti componenti, è stato realizzato un piano castanicolo nazionale completo, dalle politiche di settore, al marketing…

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Al Rio Villese parte l’operazione per ripopolare i nostri fiumi con le trote autoctone della Valle del Serchio

E’ ormai da 6 anni che nei territori dell’Unione Media Valle Serchio si svolgono studi ed azioni concrete per la tutela e per la valorizzazione delle trote native, quelle cioè autoctone del Fiume Serchio e dei suoi affluenti in collaborazione con il Mediterranean Trout Research Group, gruppo che unisce ricercatori in campo ittiologico ed ambientale. Di fatto questa nuova campagna di attività è il frutto dei risultati ottenuti dal lavoro conoscitivo realizzato dal 2006 al 2008 all’interno del “Progetto per la produzione di Trota Fario Mediterranea (Salmo trutta macrostigma) per il ripopolamento delle acqua pubbliche vocate a salmonidi della Comunità Montana Media Valle del Serchio”, nel quale è stato sviluppato un importante studio di monitoraggio genetico delle naturali popolazioni di trota presenti in queste acque. “L’investigazione del DNA dei pesci campionati nelle varie aste torrentizie della Valle del Serchio – spiega l’esperto Paolo Gibertoni – ha permesso di determinare lo stato di salute delle popolazioni presenti. Il grado di ibridazione…